Vai al contenuto

La Cappella dei Principi

Con l’intero complesso Mediceo Laurenziano di Firenze ebbi molto a che fare. Mie sono le architettura della Sagrestia Nuova e le sculture che la rendono ancora più preziosa. Progettai poi l’architettura della Biblioteca annessa, i suoi plutei e il suo ricetto.

Photo credit Musei del Bargello
Annunci

Con la Cappella dei Principi invece ebbi poco a che fare. Fu progettata e edificata assai dopo la mia morte per volere del Granduca Ferdinando I. Suo fratello, Don Giovanni de’ Medici mise la sua idea della Cappella dei Principi nero su bianco mentre l’architetto Matteo Nigetti, nel 1604, diede l’avvio ai lavori. Il progetto originale fu poi modificato negli anni a seguire in alcune parti dal Buontalenti.

La cupola che la sovrasta, alta 59 metri, è la seconda per altezza a Firenze dopo quella gigantesca del Brunelleschi.

Annunci

Appena si oltrepassano le soglie della Cappella ci si trova dinnanzi a una scenografia teatrale. Gli intarsi marmorei chiamati anche commessi fiorentini la fanno da padrone e catturano subito l’attenzione di tutti. Pensate che proprio per la realizzazione di questi pregevoli lavori fu fondato l’Opificio delle Pietre Dure.

Annunci

Mentre i graniti e i porfidi adoperati per rivestire le pareti hanno colorazioni poco sgargianti, sia il pavimento che le decorazioni della fascia più bassa della zoccolatura sono ricche di pietre colorate semi preziose come i lapislazzuli ma anche corallo e madreperla.

Se aguzzate la vista vedrete riprodotti in commesso fiorentino tutti gli stemmi delle città toscane che al tempo erano fedeli alla dinastia de’ Medici.

cappella-principi
Annunci

Le nicchie avrebbero dovuto accogliere le sculture l bronzo di tutti i granduchi ma alla fine ne vennero realizzate solo due da Pietro Tacca ovvero Cosimo II e Ferdinando I.

L’intenzione della famiglia de’ Medici era quella di sistemare al centro dell’atrio il Santo Sepolcro. Al tempo le trattative per comprarlo erano assai febbrili ma alla fine non riuscirono a trovare un accordo significativo sulla Santissima reliquia di Gerusalemme che avrebbe dato ancora più prestigio alla ricca famiglia.

Annunci

Se avete occasione di andare a Firenze o programmate a breve una visita in città non dimenticate di passare dalla Cappella dei Principi. Vi si accede passando per l’ingresso di via Madonna Aldobrandini e il biglietto d’accesso comprende sia la visita a questo luogo che alla mia Sagrestia Nuova.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti

Questo che vedete è un pannello realizzato per l’altare della Cappella dei Principi nel 1864. Il disegno è di Niccolò Betti e il fondo nero è marmo nero del Belgio.

Annunci

The Chapel of the Princes

With the entire Mediceo Laurentian Complex of Florence I had a lot to do. They are mine the architecture of the New Sacristy and the sculptures that make it even more precious. I also realized the architecture of the annexed Library, its plutei, its receptacle: all my invention stuff.

With the Chapel of the Princes instead I had little to do. It was designed and built long after my death. It was in Granduca Ferdinando I that he wanted its realization. His brother Don Giovanni de ‘Medici put his own idea of ​​the Chapel of the Princes black on white and the architect Matteo Nigetti in 1604 started the work. The original project was then modified in some parts by Buontalenti until you reach the result you see today.

The dome that rises above it, 59 meters high, is the second highest in Florence after the gigantic one of Brunelleschi.

Annunci

As soon as you cross the thresholds of the Chapel you find yourself in front of an almost theatrical setting. The marble inlays, known as Florentine salesman, are the master and immediately catch everyone’s attention. Just think that the Opificio delle Pietre Dure was founded precisely for the realization of these valuable works.

While the granite and porphyry used to cover the walls have not very bright colors, both the floor and the decorations of the lower end of the plinth are rich in colored stones like lapis lazuli but also coral and mother-of-pearl.

Annunci

If you sharpen your eyesight, you will see all the coats of arms of the Tuscan cities reproduced in the Florentine clerk, which at the time were faithful to the Medici dynasty.

The niches were supposed to house the bronze sculptures of all the grand dukes, but in the end only two were made by Pietro Tacca or Cosimo II and Ferdinando I.

The intention of the Medici family was to place the Holy Sepulcher in the center of the atrium. At the time the negotiations to buy it were very feverish but in the end they could not find a meaningful agreement on the Holy Relic of Jerusalem that would have given even more prestige to the rich family.

Annunci

If you have the chance to go to Florence or plan a visit to the city soon, do not forget to go by the Chapel of the Princes. It is accessed via the entrance of Via Madonna Aldobrandini and the admission ticket includes both the visit to this place and to my New Sacristy.

Your always Michelangelo Buonarroti

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

ULTIMI ARTICOLI

Annunci

31 maggio 1816: nasceva Pio Fedi, lo scultore che conquistò Firenze con il capolavoro del Ratto di Polissena

🇮🇹Il 31 maggio 1816 nasceva a Viterbo Pio Fedi, uno dei più grandi scultori italiani dell’Ottocento. Il suo nome è legato a uno dei capolavori più spettacolari di Firenze: il Ratto di Polissena, il gruppo marmoreo che ancora oggi incanta i visitatori della Loggia dei Lanzi… 🇬🇧Pio Fedi, one of the greatest Italian sculptors of…

31 maggio, festa della Visitazione: i capolavori dell’arte che raccontano l’incontro tra Maria ed Elisabetta

🇮🇹Il 31 maggio si celebra la Visitazione della Vergine Maria: scopri i capolavori di Giotto, Pontormo, Raffaello, Barocci e Ghirlandaio dedicati all’incontro con Elisabetta… 🇬🇧May 31st marks the celebration of the Visitation of the Virgin Mary: discover the masterpieces by Giotto, Pontormo, Raphael, Barocci, and Ghirlandaio dedicated to the encounter with Elizabeth…

Mito greco ed etrusco, l’Italia acquista gli affreschi della Tomba François: capolavoro da 15 milioni di Euro

🇮🇹 Lo Stato italiano ha acquistato per 15 milioni di euro gli straordinari affreschi della celebre Tomba François di Vulci, uno dei più importanti cicli pittorici dell’antichità. .. 🇮🇹The Italian state has purchased the extraordinary frescoes from the famous François Tomb of Vulci, one of the most important pictorial cycles of antiquity, for €15 million.

La vera bellezza non nasce dagli ornamenti

🇮🇹Gli occhi diventano la vera fonte della luce, capaci di accrescere il valore di ciò che li circonda e di trasformare la materia preziosa in semplice riflesso della bellezza umana… 🇬🇧The eyes become the true source of light, capable of increasing the value of what surrounds them and transforming precious matter into a simple reflection…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Annunci

1 commento »

Leave a Reply