Le mie nuove magliette e non solo

Oramai l’avrete capito: son diventato moderno anch’io. Mi son comprato un ombrello e ogni tanto lo uso pure, comincio ad avere un po’ più di dimestichezza con le nuove tecnologie e da oggi ho lanciato la mia nuova linea di maglie, magliette e cose varie personalizzate con il nome del blog.

Se le volete anche voi per suscitare un po’ di invidia fra gli amici e i colleghi, cliccate qui e acquistate quelle che volete.

Non ci sono solo t-shirt ma anche altri graziosi gadget come le tazze o le borse in tela. Ora volevo proporvi anche una linea di bicchieri ma il sito che mi ospita per il momento non ce l’ha a disposizione. Pazienza, vorrà dire che i prossimi brindisi alla mia e alla vostra salute, vi toccherà farli nelle tazze di porcellana. Non mi pare un sacrificio così grande dopotutto: l’importante è che la bevanda di Bacco sia bona.

Le mie magliette e gli altri oggetti personalizzati proposti, sono anche un’ottima idea regalo per compleanni, anniversari o per mille altre occasioni. A seguire vi propongo solo un assaggio…cliccate qui per vedere tutti i modelli disponibili.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi nuovi gadget 

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Carico d’anni e di peccati pieno

Carico d’anni e di peccati pieno
e col trist’uso radicato e forte,
vicin mi veggio a l’una e l’altra morte,
e parte ‘l cor nutrisco di veleno.
    Né propie forze ho, c’al bisogno sièno
per cangiar vita, amor, costume o sorte,
senza le tuo divine e chiare scorte,
d’ogni fallace corso guida e freno.
    Signor mie car, non basta che m’invogli
c’aspiri al ciel sol perché l’alma sia,
non come prima, di nulla, creata.
    Anzi che del mortal la privi e spogli,
prego m’ammezzi l’alta e erta via,
e fie più chiara e certa la tornata.

Il vostro Michelangelo Buonarroti

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Burdened with years and full of sinfulness

Burdened with years and full of sinfulness,
With evil custom grown inveterate,
Both deaths I dread that close before me wait,
Yet feed my heart on poisonous thoughts no less.
No strength I find in mine own feebleness
To change or life or love or use or fate,
Unless Thy heavenly guidance come, though late,
Which only helps and stays our nothingness.
‘Tis not enough, dear Lord, to make me yearn
For that celestial home, where yet my soul
May be new made, and not, as erst, of nought:
Nay, ere Thou strip her mortal vestment, turn
My steps toward the steep ascent, that whole
And pure before Thy face she may be brought.

Yours Michelangelo Buonarroti

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Il Crocifisso abbozzato

A Casa Buonarroti c’è un piccolo crocifisso appena sbozzato che sembra che io abbia scolpito in un’età assai avanzata. In due lettere scritte dai miei assistenti nel 1562,  vengono siano spediti fino a Roma degli attrezzi particolari per scolpire proprio un piccolo Crocifisso in legno.

L’autografia di questa opera oramai è assodata da diversi anni tanto che il più grande esperto delle mie opere di sempre, Charles de Tonlay, in una conferenza tenuta a Bonn nel 1964 attribuì l’opera a me presentando un gran numero di documenti.

Chi fu a portare l’opera fino a Firenze da Roma? Molto probabilmente il mi’ nipote Lionardo dopo la mia morte. Il Crocifisso era stato in pratica accantonato e privato di importanza. Negli inventari di Casa Buonarroti compare già nel 1859 con la definizione di “bozzo di legno d’un Cristo in croce mancante le braccia”.

Non sono poche le analogie di questo Crocifisso che realizzai probabilmente per devozione privata e il disegno conservato al British Museum con il Cristo in Croce con la Vergine Maria e San Giovanni.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti

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The model crucifix

There is a small crucifix in Museum Casa Buonarroti in Florence which is attributed to me during my old age. In two letters written by my assistants in 1562, special tools for carving a small wooden Crucifix are sent to Rome.

The attribution of this work has been determined for many years by the biggest expert of my works, Charles de Tonlay, at a conference held in Bonn in 1964, attributed the work to me by presenting a large number of documents.

Who brought this work of art to Florence from Rome? Most likely my grandson Lionardo after my death. The Crucifix had in fact been set aside and deprived of its importance. In the inventories of Casa Buonarroti it appears in 1859 with the definition of “wooden model of a crucifix with Christ’s arms missing”.

There are many types of Crucifix that I made probably for private devotion as well as a drawing kept at the British Museum of Christ on the Cross with the Virgin Mary and St. John the Baptist.

Yours truly, Michelangelo Buonarroti

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Il campanile di San Miniato e i materassi

Il campanile di San Miniato era in grave pericolo. Durante l’assedio di Firenze del 1530, rischiava di cedere da un momento all’altro sotto i colpi dell’artiglieria nemica.

Riappacificatomi co’ fiorentini o quasi, decisi di far qualcosa di concreto per quella struttura che sorvegliava dall’alto la città. In fretta e furia riuscii a procurarmi un bel po’ di materassi di lana e nottetempo, li feci calar giù dai miei assistenti. I materassi posizionati dalla parte più esposta del campanile, non toccavano nemmeno la struttura già che i cornicioni sporgevano parecchio. Le palle sparate dai cannoni finivano per rimbalzarci sopra e non potevano più danneggiare in alcun modo.

Salvai il campanile e lui salvò la città. San Miniato era infatti un ottimo punto di osservazione. Da lì si riusciva a vedere i nemici in avvicinamento già a grande distanza. Anni prima avevo fatto posizionare proprio sopra il campanile due pezzi di artiglieria pesante che servivano a contrastare in modo assai efficace gli impavidi che osavano avvicinarsi troppo.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti

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San Miniato’s bell tower and mattresses

The San Miniato belltower was in grate danger. During the siege of Florence in 1530, it was in danger of crumbling due to the constant blows of enemy fire.

As I rejoined the Florentines I decided to do something to save the tower that allows to watch the entire city from above.  In a frinzy I managed to get lots of wool mattresses and lowered them with the help of my assistants. The mattresses that were positioned on the bell tower did not even touch it due to its protruding cornices. The canon balls bounced off the tower and could no longer dammage it.

I saved the bell tower and th ebell tower saved the city. San Miniato has always been an excellent observation point. From there anyone could see the enemies approaching from a distance. Years ago, I had placed 2 heavy artillery which served to dissway any intruder or attacker who dared to get too close to the city

Always yours, Michelangelo Buonarroti

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Com’or purgata in foco, a Dio si torna

Ognor che l’idol mio si rappresenta
agli occhi del mie cor debile e forte,
fra l’uno e l’altro obbietto entra la morte,
e più ‘l discaccia, se più mi spaventa.
    L’alma di tale oltraggio esser contenta
più spera che gioir d’ogni altra sorte;
l’invitto Amor, con suo più chiare scorte,
a suo difesa s’arma e s’argomenta:
    Morir, dice, si può sol una volta,
né più si nasce; e chi col mie ‘mor muore,
che fie po’, s’anzi morte in quel soggiorna?
    L’acceso amor, donde vien l’alma sciolta,
s’è calamita al suo simile ardore,
com’or purgata in foco, a Dio si torna.

Il vostro Michelangelo Buonarroti

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foto di Christian Maidana

Like gold refined in flame to God on high

Whene’er the idol of these eyes appears
Unto my musing heart so weak and strong,
Death comes between her and my soul ere long
Chasing her thence with troops of gathering fears.
Nathless this violence my spirit cheers
With better hope than if she had no wrong;
While Love invincible arrays the throng
Of dauntless thoughts, and thus harangues his peers:
But once, he argues, can a mortal die;
But once be born: and he who dies afire,
What shall he gain if erst he dwelt with me?
That burning love whereby the soul flies free,
Doth lure each fervent spirit to aspire
Like gold refined in flame to God on high.

Yours Michelangelo Buonarroti

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43 fiaschi di Trebbiano

Mangiare non era una mia passione. Da ragazzetto, la pratica che avevo di studiare i cadaveri di notte con quell’odore nauseabondo e la continua visione di quei corpi sezionati a lume di candela, m’avevano tolto l’appetito. Mangiavo il gusto per sopravvivere e dalla mia tavola erano bandite le carni. Qualche pesce ogni tanto ma poca roba, nemmeno quello m’andava tanto a genio.

A Roma non trovavo gli stessi formaggi, le stesse verdure e la frutta che potevo comprare a Firenze. Ero abituato a mangiare sempre le solite cose e la nostalgia di casa ce l’avevo soprattutto per il cibo. Puntualmente mi facevo spedire dal mi’ nipote Lionard quelle specialità che avevano il sapore di casa.

Ecco a voi una lettera che scrissi proprio al mi nipote non appena ricevetti da lui 43 fiaschi di trebbiano toscano.

Roma, 27 Giugno del 1562

Carissimo nipote, per questa vi aviso come ho recevuto il trebbiano che furno fiaschi 43, il quale mi è stato al solito grato.

Non vi maravigliate se io non vi scrivo, perché sono vechio, come sapete, et non posso durar fatica a scrivere. Io sono sano, il simile sperando de voi tutti.

Pregate Iddio per me. Se la Cassandra fa figliolo, porreteli nome Buonarroto; se sarà figliola, porretili nome Francesca. Altro non scrivo. Il Signor Iddio da mal vi guardi, et me insieme con voi.

Di Roma, il dì 27 de giugno 1562.Michelagniolo Buonarroti.A Lionardo di Buonarrota Simoni in Firenze.

Il vostro Michelangelo e le sue lettere

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Oltrepassate le 500.000 visite

Vi annuncio, con un pizzico di orgoglio neanche tanto velato, che questo blog ha oltrepassato le 500.000 visite.

Un grazie a tutti voi che ogni giorni mi seguite, a quelli che capitano su queste pagine un po’ per caso e non se ne vanno più e grazie a quelli che trovano utili spunti di studio.

Mi auguro sia un punto di partenza e non un traguardo. Ho più dimestichezza con i sentieri in salita piuttosto che con i grandi viali di pianura. Questione di punti di vista assai personali.

Grazie a tutti

Il vostro Michelangelo Buonarroti e il suo blog di racconti, date, opere d’arte e molto altro ancora.

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La Madonna Medici in video

La Madonna Medici è situata sopra il sarcofago che contiene le spoglie di Lorenzo il Magnifico e suo fratello Giuliano de’ Medici, assassinato durante la sanguinosa congiura dei Pazzi. Al suo fianco ci sono i due santi gemelli medici: San Cosma e San Damiano.

Anche questa mia Madonna, come quasi tutte le altre, distoglie lo sguardo dal Figlio. Il futuro segnato del Bambino turba costantemente la Madre.

Vi propongo oggi un video girato nelle Cappelle Medicee da Christian Maidana. Buona visione dal vostro Michelangelo Buonarroti.

Se volete ammirare questa opera dal vero con guide esperte, vi ricordo che potete prenotare il vostro Michelangelo Tour qui. Inserendo il codice MB05AB in fase di prenotazione, avrete un 5% di sconto.

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Michelangelo: disegni ritrovati

“Michelangelo: disegni ritrovati” così si intitola la nuova mostra che ha aperto i battenti al pubblico proprio oggi ai Musei Capitolini di Roma. Il protagonista indiscusso di questa esposizione è il mio Sacrificio di Isacco: un disegno non troppo noto al grande pubblico.

Il foglio appartiene alle collezioni di Casa Buonarroti, a Firenze. Il recto lo disegnai a matita rossa mentre il verso a penna nera. La mostra è nata con lo scopo di presentare una interessante scoperta fatta di recente. Infatti, durante il restauro del Sacrificio di Isacco, è stato esportato in contro-fondo che ha svelato la presenza di un disegno anche sul verso.

La mostra è stata allestita presso la Sala degli Arazzi nel Palazzo dei Conservatori e rimarrà aperta fino al 7 maggio 2017. L’orario di apertura è tutti i giorni dalle 9.30 fino alle 19.30. Ricordatevi che la biglietteria dei Musei Capitolini, come di consueto, finisce i suo servizio un’ora prima dell’orario di chiusura.

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Copiando disegni imparai l’arte

Come vi ho detto più volte, gran parte dei miei di segni sono andati perduti o meglio, qualcuno è scomparso nel corso dei secoli mentre altri li ho dati in pasto alle fiamme.

Da ragazzetto, quando ero a bottega dai fratelli Ghirlandaio, appena avevo un attimo libero, me ne andavo a studiare e copiare le opere dei più illustri artisti che fino a quel momento avevano decorato le chiese fiorentine. Da Masaccio a Filippino Lippi passando per Giotto: i loro lavoro erano per me una fonte inesauribile di conoscenza.

Mi accomodavo alla meno peggio sul pavimento, tiravo fuori qualche foglio che i Ghirlandaio probabilmente mi permettevano di sottrarre alle loro scorte e iniziavo a tracciare con inchiostro e penna quei panneggi, quei volti e quegli atteggiamenti così perfetti e suggestivi. Molto noto è lo studio delle tre figure virili di Masaccio della perduta Sagra del Carmine. L’affresco originale di Masaccio era posizionato nella lunetta al di spora della porta di accesso del chiostro della Chiesa del Carmine, a Firenze. Venne realizzato dall’artista nel 1426 e poi distrutti nel Seicento in occasione del rifacimento del chiostro.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti

da masaccio

I learned art by copying drawings

As I have told you many times, most of my drawings have been lost forever, some others some have disappeared over the centuries while others I fed to the fire.

As a kid, as soon as I had a moment to spare while in the workshop of the Ghirlandaio brothers, I studied and copied the works of the most illustrious artists who had decorated the Florentine churches. From Masaccio to Filipino Lippi and Giotto: their work were an inexhaustible source of knowledge for me.

I got comfortable on the uncomfortable floor, pulled out a piece of paper that I stole from the Ghirlandaio workshop and began to trace with ink those draperies, those faces and those attitudes so perfect and suggestive. A very well known study is the one of the three people that Masaccio was going to include in the lost Sagra del Carmine. The original fresco of Masaccio was supposed to be in the lunette near the entrance of the cloister of the Carmine Church in Florence. It was made by Masaccio in 1426 and then destroyed in the seventeenth century when the cloister was rebuilt

Turly yours, Michelangelo Buonarroti

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