Vai al contenuto

I versi dello Strozzi contro le mie rime

La Notte che scolpii semi distesa sul sarcofago di Giuliano de’ Medici duca di Nemours, porta con sé un ricordo singolare. Voglio raccontarvi quell’episodio che suscitò stupore nei miei contemporanei ma che oggi è un aneddoto curioso che vale la pena conoscere.

Giovanni di Carlo Strozzi rimase tanto affascinato dalla Notte che volle dedicare e me e a lei un paio di versi. Mica potevo star zitto e non replicare, ci mancherebbe altro.

Tanto gli pareva viva la scultura che suggeriva di svegliarla a chi non avesse creduto alle sue parole:

“la Notte che tu vedi in sì dolci atti

dormir,fu da un Angelo scolpita

in questo sasso e, perché dorme, ha vita:

destala, e se nol credi, e parleratti”

Annunci

Così scrisse Lo Strozzi tutto innamorato della Notte della Sagrestia Nuova. Per inciso, l’angelo di cui fa menzione sarei io: Michelangelo. Replicai ai suoi versi con rime affilate come coltelli:

Caro m’è ‘l sonno, e più l’esser di sasso,

mentre che ‘l danno e la vergogna dura;

non veder, non sentir m’è gran ventura;

però non mi destar, deh, parla basso.”

Annunci

Scolpii la Notte nella mia casa laboratorio di Via Mozza, fra il 1526 e il 1531 scegliendo per lei un marmo statuario privo di imperfezioni, proveniente dalle cave di Carrara.

 Assorta in un sonno ristoratore, se ne sta semi distesa sopra il sarcofago di Giuliano de’ Medici, duca di Nemours.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti per il momento vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

ULTIMI ARTICOLI

Annunci

Mi hanno rubato l’orologio durante un concerto per le vittime di Viareggio: mentre si ricordava una strage, qualcuno pensava a rubare

🇮🇹Durante il concerto “Dopo la Notte” a Viareggio, un evento dedicato alla memoria della strage ferroviaria, mi è stato rubato un Swatch Petal Frenzy dal polso. Un gesto vile avvenuto nella folla, davanti a mia figlia… 🇬🇧During the “Dopo la Notte” concert in Viareggio, an event dedicated to the memory of the train disaster, a…

Il peso del tempo perduto

🇮🇹Un madrigale che scrissi secoli orsono che pare quasi una toccante confessione su amore, rimpianto, tempo perduto e speranza di salvezza… 🇬🇧A madrigal I wrote centuries ago that almost seems like a touching confession about love, regret, lost time and the hope of salvation…

1 luglio 1872: muore Puttinati, lo scultore del Masaniello che gli austriaci avevano censurato

🇮🇹Una scultura poteva davvero fare paura a un impero? Sì. Il Masaniello di Puttinaticon il suo braccio alzato e lo sguardo fiero divenne un potente simbolo di libertà e del Risorgimento italiano. Ve ne parlo oggi 1 luglio, nel giorno dell’anniversario della sua morte… 🇬🇧Could a sculpture really frighten an empire? Yes. Puttinati’s Masaniello, with…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Annunci
Annunci

Leave a Reply