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Categoria: poesia

La stagion che sprezza l’arco e l’ale

Sotto duo belle ciglia le forze Amor ripiglia nella stagion che sprezza l’arco e l’ale.     Gli occhi mie, ghiotti d’ogni maraviglia c’a questa s’assomiglia, di lor fan pruova a più […]

Il vulgo segna e addita

Veggio nel tuo bel viso, signor mio, quel che narrar mal puossi in questa vita: l’anima, della carne ancor vestita, con esso è già più volte ascesa a Dio.     E […]

Leggete in me qual sarà ‘l vostro male

Fuggite, amanti, Amor, fuggite ‘l foco; l’incendio è aspro e la piaga è mortale, c’oltr’a l’impeto primo più non vale né forza né ragion né mutar loco.     Fuggite, or che […]

La mia poesia

Il Berni volle esaltare la mia poesia mettendola in contrapposizione a quella quasi vanitosa dei petrarchisti nel suo Capitolo a fra Bastian dal Piombo. I versi che scrissi erano tutt’altro […]

Quello che il cielo t’ha dato

Da maggior luce e da più chiara stella la notte il ciel le sue da lunge accende: te sol presso a te rende ognor più bella ogni cosa men bella. […]

Generoso, alter e nobil core

  – Deh dimmi, Amor, se l’alma di costei fusse pietosa com’ha bell’ il volto, s’alcun saria sì stolto ch’a sé non si togliessi e dessi a lei?     E io, che […]

‘L tempo passa

Il tempo passa e c’è da stare accorti Occhi mie, siate certi che ‘l tempo passa e l’ora s’avvicina, c’a le lacrime triste il passo serra.     Pietà vi tenga aperti, […]

Col foco d’amor dentro ristoro

Non pur d’argento o d’oro vinto dal foco esser po’ piena aspetta, vota d’opra prefetta, la forma, che sol fratta il tragge fora; tal io, col foco ancora d’amor dentro […]

L’arte vuol che qui viva

 Sol d’una pietra viva l’arte vuol che qui viva al par degli anni il volto di costei.     Che dovria il ciel di lei, sendo mie questa, e quella suo fattura, […]

Amor, come virtù viva e accorta

 Quanta dolcezza al cor per gli occhi porta quel che ‘n un punto el tempo e morte fura!     Che è questo però che mi conforta e negli affanni cresce e […]

Felice vivo d’infelice sorte

  Vivo della mie morte e, se ben guardo, felice vivo d’infelice sorte; e chi viver non sa d’angoscia e morte, nel foco venga, ov’io mi struggo e ardo. Il sempre […]

Piena di grazia e di durezza nuda

  Se l’alma è ver, dal suo corpo disciolta, che ‘n alcun altro torni a’ corti e brevi giorni, per vivere e morire un’altra volta, la donna mie, di molta bellezza […]