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Tag: versi

Tu sol se’ seme d’opre caste e pie

Ben sarien dolce le preghiere mie,se virtù mi prestassi da pregarte:nel mio fragil terren non è già parteda frutto buon, che da sé nato sie.    Tu sol se’ seme d’opre caste […]

Di questo si nutrice ‘l core

 I’ piango, i’ ardo, i’ mi consumo, e ‘l coredi questo si nutrisce. O dolce sorte!    chi è che viva sol della suo morte,come fo io d’affanni e di dolore?    Ahi! crudele […]

Al diletto strazio

 Amor, la morte a forzadel pensier par mi scacci,e con tal grazia impaccil’alma che, senza, sarie più contenta.    Caduto è ‘l frutto e secca è già la scorza,e quel, già dolce, […]

Stanco e vicino all’ultima parola

Perché l’età ne ‘nvolail desir cieco e sordo,con la morte m’accordo,stanco e vicino all’ultima parola.    L’alma che teme e colaquel che l’occhio non vede,come da cosa perigliosa e vaga,dal tuo bel […]

Miserere di me

Abbi pietà di me, chiesi a Dio verso la fine dei miei giorni. Glie lo chiesi come chi non aveva avuto altro nella sua vita se non l’arte e un’appassionata […]

Nel dar vita ad altrui, tutta togliete

    Se con lo stile o coi colori avetealla natura pareggiato l’arte,anzi a quella scemato il pregio in parte,che ‘l bel di lei più bello a noi rendete,    poi che […]

Che poss’io più? che debb’io?

Che fie di me? che vo’ tu far di nuovod’un arso legno e d’un afflitto core?    Dimmelo un poco, Amore,acciò che io sappi in che stato io mi truovo.    Gli anni del […]

Crudel pietate e spietata mercede

Ben doverrieno al sospirar mie tantoesser secco oramai le fonti e ‘ fiumi,s’i’ non gli rinfrescassi col mie pianto.    Così talvolta i nostri etterni lumi,l’un caldo e l’altro freddo ne ristora,acciò […]

Il montar cresce, e ‘l mie valore scema

A l’alta tuo lucente dïademaper la strada erta e lunga,non è, donna, chi giunga,s’umiltà non v’aggiungi e cortesia:il montar cresce, e ‘l mie valore scema,e la lena mi manca a […]

Ben ama chi ben arde

In quel medesmo tempo ch’io v’adoro,la memoria del mie stato infelicenel pensier mi ritorna, e piange e dice:ben ama chi ben arde, ov’io dimoro.    Però che scudo fo di tutti loro… […]

Contrari effetti alluminan le carte

Quand’el ministro de’ sospir mie tantial mondo, agli occhi mei, a sé si tolse,natura, che fra noi degnar lo volse,restò in vergogna, e chi lo vide in pianti.    Ma non come […]

‘L tempo la scorza cangia e muda

Oilmè, oilmè, ch’i’ son traditoda’ giorni mie fugaci e dallo specchioche ‘l ver dice a ciascun che fiso ‘l guarda!    Così n’avvien, chi troppo al fin ritarda,com’ho fatt’io, che ‘l tempo […]

Poca virtù non la comprende

I’ l’ho, vostra mercè, per ricevutoe hollo letto delle volte venti.    Tal pro vi facci alla natura i denti,co’ ‘l cibo al corpo quand’egli è pasciuto.    I’ ho pur, poi ch’i’ vi […]