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Verrocchio, il maestro di Leonardo: la recensione

Fra un impegno e l’altro, un testo da scrivere e venti da leggere e chissà quante altre cose da fare accantonate solo per il momento, sono finalmente riuscito a visitare la mostra in corso a Palazzo Strozzi: “Verrocchio, il maestro di Leonardo” .

E’ la prima retrospettiva che sia mai stata dedicata al Verrocchio e una sala dopo l’altra, offre al pubblico la possibilità di vedere assieme i grandi capolavori dell’artista assieme a opere degli artisti direttamente collegati alla sua prolifica bottega come il Domenico del Ghirlandaio, il Perugino, Botticelli, Leonardo da Vinci ma anche artisti a lui contemporanei come Lorenzo di Credi, Bartolomeo della Gatta e Desiderio da Settignano.

Fra le oltre 120 opere esposte sono presenti sette lavori relativi agli esordi di Leonardo da Vinci, alcuni dei quali visibili per la prima volta in Italia. Non è un caso infatti se questa mostra viene menzionata come una delle più importanti nell’ambito dell’anno dedicato alle celebrazioni leonardiane. Nel percorso espositivo potrete vedere anche l’unica scultura al mondo attribuita a Leonardo arrivata direttamente dal Victoria and Albert Museum di Londra: la Madonna col Bambino.

Il Putto con Delfino del Verrocchio recentemente restaurato, la sua Madonna con Bambino del lo Staatliche Museen zu Berlin, il David Vittorioso, l’Arcangelo Raffaele e Tobiolo della National Gallery di Londra… una mostra che vi consiglio vivamente di andare a vedere se ancora non l’avete fatto. Allestita in maniera impeccabile con opere delicatissime come i disegni che raramente vengono esposti al pubblico se non in occasioni come questa.

Una sezione speciale della mostra è ospitata dal Museo Nazionale del Bargello ma che purtroppo, per una questione di tempo, non ho avuto modo di vedere.

Mi è piaciuta molto la parte dedicata alla consultazione gratuita dei libri. Alla fine del percorso espositivo, con gli occhi appagati da tanta bellezza, è un piacere accomodarsi attorno al grande tavolo per sfogliare, leggere, guardare e consultare i volumi presenti, con argomenti attinenti alla mostra in corso. Oltre al catalogo a cura di Cagliotti e De Marchi sono presenti libri sulla produzione artistica di Leonardo da Vinci, Botticelli, Donatello e altri artisti del Rinascimento.

La mostra Verrocchio: il maestro di Leonardo è stata organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi e Musei del Bargello in collaborazione con la National Gallery of Art di Washington, a cura di Cagliotti e De Marchi.

Nel cortile di Palazzo Strozzi in questo momento è presente una nuova installazione: Rede Social. Un’opera su cui salire, dondolarsi e usare gratuitamente realizzata dal collettivo Opavivarà. E’ a tutti gli effetti una grande amaca colorata di oltre 10 metri arricchita da file di tappi variopinti che rumoreggiano allegramente.

A Palazzo Strozzi, come forse avrete notato nelle foto, non sono andato da solo ma accompagnato da un’allegra cinquenne. Non solo ha apprezzato molto l’installazione con le amache variopinte nel cortile ma mi ha accompagnato in tutte le sale della mostra dedicata al Verrocchio facendo un reportage fotografico puntuale e preciso. Le ho contate: ha scattato 213 foto alle opere presenti e qualcuna pure al pavimento. All’uscita m’ha detto “Oh, a me questo Verrocchio mi garba e poi mi garbano anche i tablet grossi”. Ecco, a detta sua i tablet grandi sono gli schermi interattivi alla fine del percorso ai quali ha dedicato un po’ della sua attenzione.

Vi ricordo che la mostra Verrocchio, il maestro di Leonardo è visitabile fino al 14 luglio. Se volete acquistare il catalogo potete farlo direttamente QUA.

Verrocchio, Leonardo’s master: the review

Between one commitment and another, a text to write and twenty to read and who knows how many other things to do set aside just for the moment, I finally managed to visit the exhibition in progress at Palazzo Strozzi: “Verrocchio, the master of Leonardo” .

It is the first retrospective ever to be dedicated to Verrocchio and one room after another, offering the public the chance to see together the great masterpieces of the artist together with works by the artists directly linked to his prolific workshop like the Domenico del Ghirlandaio , Perugino, Botticelli, Leonardo da Vinci but also contemporary artists such as Lorenzo di Credi, Bartolomeo della Gatta and Desiderio da Settignano.

Among the more than 120 works exhibited there are seven works relating to the beginnings of Leonardo da Vinci, some of which are visible for the first time in Italy. It is no coincidence that this exhibition is mentioned as one of the most important in the year dedicated to Leonardo’s celebrations. In the exhibition itinerary you will also see the only sculpture in the world attributed to Leonardo that came directly from the Victoria and Albert Museum in London: the Madonna and Child.

The Putto with Delfino del Verrocchio recently restored, his Madonna and Child by the Staatliche Museen zu Berlin, the Victorious David, the Archangel Raphael and Tobiolo of the London National Gallery … an exhibition that I highly recommend going to see if you haven’t done it yet. Set up impeccably with extremely delicate works such as drawings that are rarely exposed to the public except on occasions like this.

A special section of the exhibition is hosted by the Museo Nazionale del Bargello but unfortunately, for a matter of time, I have not been able to see.

I really liked the part dedicated to free consultation of books. At the end of the exhibition, with eyes satisfied by so much beauty, it is a pleasure to sit around the large table to browse, read, watch and consult the volumes present, with topics related to the exhibition in progress. In addition to the catalog curated by Cagliotti and De Marchi there are books on the artistic production of Leonardo da Vinci, Botticelli, Donatello and other Renaissance artists.

The Verrocchio exhibition: Leonardo’s master was organized by the Fondazione Palazzo Strozzi and Musei del Bargello in collaboration with the National Gallery of Art in Washington, curated by Cagliotti and De Marchi.

In the courtyard of Palazzo Strozzi there is now a new installation: Rede Social. A work on which to climb, swing and use for free realized by the Opavivarà collective. It is to all intents and purposes a large colored hammock of over 10 meters enriched by rows of colorful corks that roar cheerfully.

At Palazzo Strozzi, as you may have noticed in the photos, I did not go alone but accompanied by a cheerful five-year-old. Not only did he greatly appreciate the installation with the colorful hammocks in the courtyard but he accompanied me in all the rooms of the exhibition dedicated to Verrocchio doing a punctual and precise photographic reportage. I counted them: he took 213 photos of the works present and some of them on the floor. At the exit he said “Oh, I like this Verrocchio and then I also like big tablets”. Here, according to him, the big tablets are the interactive screens at the end of the path to which he has dedicated some of his attention.

I remind you that the exhibition Verrocchio, Leonardo’s master can be visited until July 14th. If you want to buy the catalog you can do it directly HERE.

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