La dotta mano e Aurelio Amendola

Se volete farvi un superbo regalo, di quelli che con il tempo acquistano valore, c’è un meraviglioso volume edito dalla prestigiosa casa editrice FMR a tiratura limitata: La Dotta Mano.

Il volume è stato realizzato in occasione de 450° anniversario della mia scomparsa e comprende 83 scatti del grande fotografo Aurelio Amendola stampati in grande formato. In ogni foto si possono ammirare dettagli che spesso da lontano sfuggono anche all’osservatore più attento. Chi ama le opere mie non può fare a meno di amare e di conoscere le foto di Amendola.

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Nell’opera è incluso un importante apparato iconografico che propone anche immagini ad altissima definizione del Tondo Doni e scatti del tutto inediti relativi alla stanza segreta al di sotto della Sagrestia Nuova.

La parte scritta è stata realizzata da Cristina Acidini che racconta dall’inizio alla fine la mia vita analizzando una ad una le opere che realizzai. Non mancano gli approfondimenti su ruolo che ebbi nella storia dell’arte e riflessioni sull’uomo e sul suo destino.

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Come vi ho prima accennato, La Dotta Mano è un volume magnifico ma sicuramente non alla portata di tutti. Se desiderate ammirare i meravigliosi scatti di Aurelio Amendola in qualche volume più a buon mercato, vi consiglio Michelangelo Scultore: un eccellente libro con testi sempre scritti dalla Acidini. In questo momento lo potete acquistare con un taglio di prezzo non indifferente che riduce il costo più della metà: una vera occasione. Se volete approfondire solo la storia del David e ammirare al contempo delle meravigliose foto di quest’opera, vi consiglio Il David di Michelangelo .

Buona lettura dunque. Per il momento vi lascio qualche meraviglioso scatto realizzato proprio da Aurelio Amendola, Buona visione.

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Con breve e vil modello dà vita a’ sassi

  Se ben concetto ha la divina parte
il volto e gli atti d’alcun, po’ di quello
doppio valor con breve e vil modello
dà vita a’ sassi, e non è forza d’arte.
    Né altrimenti in più rustiche carte,
anz’una pronta man prenda ‘l pennello,
fra ‘ dotti ingegni il più accorto e bello
pruova e rivede, e suo storie comparte.
    Simil di me model di poca istima
mie parto fu, per cosa alta e perfetta
da voi rinascer po’, donna alta e degna.
    Se ‘l poco accresce, e ‘l mie superchio lima
vostra mercé, qual penitenzia aspetta
mie fiero ardor, se mi gastiga e ‘nsegna?

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti

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Troppa folla: il Codacons contro i Musei Vaticani

Nei Musei Vaticani entrano troppe persone e potrebbe esserci un serio problema relativo alla sicurezza. Il Codacons, nell’interesse di tutti gli utenti, ha presentato un esposto presso il Tribunale della Città del Vaticano con la richiesta di aprire un fascicolo per ottenere delucidazioni in merito alle misure di adeguamento dei flussi turistici.

Il Codacons, ovvero i coordinamento delle associazioni per la difesa dei diritti degli utenti, ha deciso di compiere questo passo dopo aver ricevuto numerose segnalazioni comprensive di fotografie da parte di turisti che hanno visitato i Musei Vaticani. Secondo quanto riportato dal documento consegnato al Tribunale, allo stesso è stata avanzata la richiesta di “verificare la rispondenza alla  realtà di quanto riportato dai media e dalla documentazione fotografica allegata e aprire una istruttoria volta a verificare  i fatti e le eventuali responsabilità onde impedire che possano  verificarsi eventi in grado di incidere sul fronte  della sicurezza, dell’incolumità della utenza e dei visitatori, nonché sul fronte della tutela dell’ordine pubblico”.

È innegabile che i Musei Vaticani siano arrivati alla saturazione completa di  ingressi. Quotidianamente entrano migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo che per altro tendono a concentrarsi nei luoghi più conosciuti come la Cappella Sistina e le Stanze di Raffaello. Gestire un flusso enorme di persone non è certo cosa semplice soprattutto nel caso in cui ci dovesse essere un’emergenza di qualsiasi tipo. Ammirare soprattutto i capolavori miei è diventata un’impresa ardua: ha fortuna chi è fra i primi a entrare nella Sistina al mattino poco dopo l’apertura. Ai successivi visitatori spetta una visione ridotta e caotica proprio per la folla rumorosa che si accalca nel luogo dell’elezione papale.

La normativa italiana (da notare, italiana e non vaticana) stabilisce che la densità massima di persone nei luoghi chiusi non può oltrepassare 1,2 persone al metro quadrato. Nel caso di alcuni luoghi all’interno dei Musei Vaticani questa normativa non è rispettata affatto. Non sono a conoscenza se esista o meno nello Stato Vaticano una normativa accomunabile ma fatto sta che oltrepassando questa soglia diviene difficile pure muoversi e facilissimo avere problemi seri in caso di evacuazione (a causa di un incendio, il pericolo di un crollo, un falso allarme, un attacco terroristico o qualsiasi altra evenienza).

Staremo a vedere se i flussi turistici verranno meglio regolati dopo la richiesta fatta dal Codacons al Tribunale Vaticano. Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti.

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Da novembre al Metropolitan di New York

Fra meno di un mese, il 13 novembre 2017, aprirà al pubblico quella che si preannuncia essere la più importante mostra che il Metropolitan di New York abbia mai dedicato a me

Michelangelo: divine Draftsman & Designer

Per l’occasione verranno esposti 150 disegni, tre sculture e diverse opere grafiche provenienti da ben 54 collezioni differenti sia europee che statunitensi. Il soggetto della mostra curata da Carmen C. Bambach, attuale direttrice del dipartimento di grafica del Metropolitan, è il disegno. Proprio dal disegno infatti hanno origine tutte le opere mie sia di pittura che di architettura e scultura. Un’importante occasione per vedere un gran numero di disegni miei che, per ragioni conservative, sono poco visibili abitualmente al grande pubblico se non appunto in opportunità come questa.

Dimenticavo, nel percorso dell’esposizione verrà inserita anche la nota tavola con le Tentazioni di Sant’Antonio, probabilmente il primo lavoro pittorico su supporto mobile arrivato fino a voi. Ha una storia particolare la realizzazione di questo dipinto che ha a che fare con lo studio dei pesci. Ve ne parlai qualche tempo fa qui.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta lasciandovi il video dell’anteprima nel quale a parlare è la curatrice della nuova mostra.

 

Mi nutro di quel che arde e avvampa

Mentre del foco son scacciata e priva,
morir m’è forza, ove si vive e campa;
e ‘l mie cibo è sol quel c’arde e avvampa,
e di quel c’altri muor, convien ch’i’ viva.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti

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Novità imperdibile -Giudizio Universale: Michelangelo and the Secret of the Sistine Chapel-

Ho il piacere di annunciarvi in anteprima il grandioso spettacolo teatrale ma anche cinematografico

Giudizio Universale: Michelangelo and the Secret of the Sistine Chapel 

Questo innovativo spettacolo è stato presentato ieri in Vaticano e debutterà il 18 marzo del 2018 a Roma, presso l’Auditorium della Conciliazione. È Marco Balich l’ideatore che , mediante l’attenta consulenza scientifica dei Musei Vaticani, ha creato qualcosa di nuovo che unisce il racconto delle origini degli affreschi presenti nella Sistina alle innovazioni tecnologiche più moderne e sofisticate.

Il pubblico si troverà letteralmente circondato dai personaggi e dalle scene che ideai per la cappella edificata per volere di papa Sisto IV. È un qualcosa di mai visto prima, emozionante, coinvolgente e decisamente imperdibile per tutti coloro che amano l’arte ma anche il cinema e il teatro.

All’importante progetto di Balich hanno collaborato anche altri artisti molto noti nel loro settore come Sting che ha creato appositamente un tema musicale originale per l’occasione e Gabriele Vacis, un vero e proprio punto di riferimento sia per l’opera che per il teatro italiano e non solo.

Durante lo spettacolo la performance teatrale verrà arricchita da particolari effetti speciali, che, abbinati alle più moderne tecnologie del settore, coinvolgeranno gli spettatori con proiezioni a 270°. Si tratta della prima produzione di Artainment ovvero una società appartenente a Worldwide Shows Corporation nata appositamente per dare spazio a una nuova tipologia di intrattenimento destinata a fare scuola.

Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel ha una durata di 60minuti. Durante lo spettacolo verrà raccontata la genesi dei miei affreschi sistini fin dal momento della commissione di Giulio II fino al termine della realizzazione del Giudizio Universale (1541). Non mancheranno riferimenti alla Cappella Sistina come luogo destinato all’elezione del pontefice che fino alla morte avrà l’onore e l’onere di fare da guida per tutta la Chiesa Cattolica.

Barbara Jatta, attuale direttrice dei Musei Vaticani che ha sostituito l’amato (ameno per me) Antonio Paolucci, ha espresso la sua approvazione per il progetto in questi termini: «I Musei Vaticani sono musei dinamici dove tradizione e innovazione trovano una perfetta sintesi. Tradizione che è tutela, restauro, conservazione e valorizzazione delle collezioni attraverso gli studi, la ricerca, la didattica, i progetti internazionali, i convegni e le mostre. Innovazione che è oggi imprescindibile per il funzionamento di un’Istituzione che accoglie più di sei milioni di visitatori l’anno e che è aperta alle nuove forme di comunicazione. La collaborazione dei Musei Vaticani con Artainment Worldwide Show per questo spettacolo va vista proprio in questa linea di sintesi fra tradizione e innovazione».

Marco Balich, noto per la creazione degli spettacoli di apertura e chiusura delle Olimpiadi estive e invernali, così presenta il suo nuovo spettacolo «Dopo aver diretto molte Cerimonie Olimpiche in tutto il mondo sono orgoglioso di creare uno show nella nostra bellissima Italia, affidandoci alla consulenza scientifica rigorosa dei Musei Vaticani. Questa è un’operazione che mira a coinvolgere ed emozionare le nuove generazioni con i capolavori del nostro patrimonio artistico. Vogliamo rendere i giovani fieri e consapevoli di chi siamo e da dove veniamo».

Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel verrà messo in scena per la prima volta il 15 marzo del 2018 a Roma, presso l’Auditorium della Conciliazione, ubicato al numero 4 della medesima via della Conciliazione. C’è la possibilità di assistere allo spettacolo in italiano o in inglese in base alle prorpie preferenze.

Chi desidera assicurarsi fin da adesso un posto in platea, può acquistare i biglietti direttamente sul sito giudiziouniversale.com mediante il circuito Vivaticket. intanto guardatevi il trailer perché ne vale la pena.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti

 

 

Dio abbraccia Eva?

Sulle opere mie è stato raccontato di tutto e di più. Alcune interpretazioni non avrei saputo darle nemmeno io e altre oltrepassano i confini della fantascienza. Ci sono anche letture plausibili che forse un po’ rispecchiano quello che avevo in mente o che comunque sarebbero piaciute anche a me, nonostante avessi avuto un’altro racconto in mente.

Fra le tante figure molto discusse presenti nella Cappella Sistina c’è la donna, per alcuni un androgino, che Dio abbraccia nella Creazione di Adamo. Circondato da un nugolo di putti e angeli rigorosamente privi di alucce, compare lei che pare fissare intensamente Dio o forse Adamo.

Chissà, forse la tiene sotto braccio quasi preannunciandole che sarà a sua volta creatrice di vita una volta cacciata dal Paradiso Terrestre. Osservate bene: il braccio di Dio passa sulle spalle di Eva fino a toccare con le dita la spalla di un putto, un bambino.

C’è chi ha voluto vedere in lei Eva e chi la madre Chiesa. Come vedete le interpretazioni sono varie…ciascuno scelga quella che preferisce e che ritiene più adeguata.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi racconti

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L’ intelletto ascende libero e sciolto…sì ma senza amore

Ben posson gli occhi mie presso e lontano
veder dov’apparisce il tuo bel volto;
ma dove loro, ai pie’, donna, è ben tolto
portar le braccia e l’una e l’altra mano.
    L’anima, l’intelletto intero e sano
per gli occhi ascende più libero e sciolto
a l’alta tuo beltà; ma l’ardor molto
non dà tal previlegio al corp’umano
    grave e mortal, sì che mal segue poi,
senz’ali ancor, d’un’angioletta il volo,
e ‘l veder sol pur se ne gloria e loda.
    Deh, se tu puo’ nel ciel quante tra noi,
fa’ del mie corpo tutto un occhio solo;
né fie poi parte in me che non ti goda.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti che dall’amore fu rapito e mai più tornò in sé fino alla fine dei suoi giorni.

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Studi di una gamba e di un torso sullo stesso foglio

I disegni che vedete a seguire li tracciai sul recto e sul verso del medesimo foglio. Li realizzai nel periodo in cui ero tutto impegnato alla progettazione delle sculture che avrebbero poi decorato la Sagrestia Nuova. Entrambi sembrano studi dal vero e ricordano da vicino, soprattutto il disegno con la gamba destra piegata, il modello per il Dio Fluviale di Casa Buonarroti. Sotto la gamba c’è una scritta di mano mia “in fuora“. Proprio tenendo in considerazione del tipo di grafia di questa breve dicitura, il Wilde ha datato il disegno  fra il 1524 e il 1525…stesso periodo della realizzazione del modello del Dio Fluviale.

Il foglio appartiene al British Museum e fu uno di quelli venduti, mannaggia a loro, dai miei eredi. Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi disegni sopravvissuti al tempo e ai miei roghi.

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S’ogni nostro affetto al ciel dispiace, a che fin fatto arebbe il mondo Iddio?

  Ben può talor col mie ‘rdente desio
salir la speme e non esser fallace,
ché s’ogni nostro affetto al ciel dispiace,
a che fin fatto arebbe il mondo Iddio?
    Qual più giusta cagion dell’amart’io
è, che dar gloria a quella eterna pace
onde pende il divin che di te piace,
e c’ogni cor gentil fa casto e pio?
    Fallace speme ha sol l’amor che muore
con la beltà, c’ogni momento scema,
ond’è suggetta al variar d’un bel viso.
    Dolce è ben quella in un pudico core,
che per cangiar di scorza o d’ora strema
non manca, e qui caparra il paradiso.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti

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