In Italia e nel resto d’Europa per secoli sono state investite ingenti ricchezze prodotte dalla società per edificare luoghi di culto e per arricchirli con straordinarie opere d’arte. Così, epoca dopo epoca, le chiese hanno accolto fra le loro pareti affreschi, tele e tavole, sculture, fregi, reliquiari e altre importanti capolavori, frutto di quanto più bello al momento il gusto e il talento artistico avesse da offrire.
Sono sempre di più le chiese accessibili a pagamento, o destinate ad attività economiche redditizie o addirittura alienate. E sono tantissime quelle in cui siamo privati nel modo più radicale: a causa del loro abbandono, del loro degrado. A volte del loro crollo. O, semplicemente a causa della loro chiusura.
Chi di noi non conosce il nome di una o più chiese chiuse e di altre che chiedono il biglietto per entrare ad ammirare i capolavori che custodiscono? Ci sono edifici di culto che hanno una doppia entrata: una turistica a cui si accede previo pagamento del biglietto e l’altra gratuita per chi va solo a pregare.
Ma ammirare gli affreschi di Giotto o la Trinità di Masaccio non è forse un po’ pregare? Dove sta il confine fra la contemplazione della bellezza e l’elevazione dello spirito?
Le tre Marie al Sepolcro ( opera nota anche come Le pie Donne al Sepolcro) di Pietro da Cortona
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In questo volume Tomaso Montanari analizza la situazione attuale in modo preciso e puntuale e mette nero su bianco proposte attuabili per tentare di risolvere l’annoso problema che non solo non pare diminuire di intensità, ma ogni anno che passa diventa sempre più radicato.
Ve lo consiglio appassionatamente. Chiese Chiuse di Tomaso Montanari lo trovate QUA. Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti con i suoi racconti e le sue proposte di interessanti libri da leggere.
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Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
For collaborations, invitations, sponsorship opportunities or other professional enquiries, please contact Antonietta Bandelloni by email:
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