Artemisia Gentileschi, l’«Inclinazione» per Michelangelo Buonarroti il Giovane: ecco il libro
Artemisia Gentileschi. L’«Inclinazione» per Michelangelo Buonarroti il Giovane è il volume appena pubblicato da Officina Libraria che, attraverso una serie di interventi a cura dei diversi esperti che hanno studiato e lavorato sull’opera, l’intervento di restauro del dipinto di Casa Buonarroti.
Il restauro dellʼInclinazione, dipinto realizzato dalla più celebre artista del Seicento italiano e europeo, amica del mio pronipote letterato Michelangelo Buonarroti il Giovane, ha avuto come obiettivo sia lʼintervento conservativo sulla tela ma anche una vasta campagna diagnostica secondo le più avanzate tecniche di imaging per il restauro che hanno permesso di acquisire le informazioni tecniche e materiali.
L’opera, realizzata nel 1616 su commissione di Michelangelo Buonarroti il Giovane per arricchire la galleria delpalazzo familiare, era stata dipinta come una figura femminile completamente prova di vesti, adagiata
sulle nuvole e con in mano una bussola.
Fu attorno al 1680 che un mio discendente, presumibilmente Leonardo Buonarroti, incaricò Baldassarre Franceschini, detto il Volterrano, di dipingere un drappo azzurro e dei veli che nascondessero la nudità dellʼInclinazione, per adeguarla a ciò che lui considerava decoro. Quasi come se un corpo nudo fatto a immagina e somiglianza di Dio non fosse degno di essere mostrato e tantomeno visto.
Oltre alle relazioni di restauro e ai referti delle indagini scientifiche, il libro contiene saggi di approfondimento su Artemisia e i suoi rapporti con Michelangelo Buonarroti il Giovane, sui presupposti storici e filosofici del magnifico programma iconografico di cui lʼInclinazione fa parte, sulla figura di Michelangelo il Giovane allʼinterno del contesto letterario, scientifico, musicale e politico della Firenze di primo Seicento e sui suoi rapporti con figure quali Galileo Galilei e la musicista e soprano Francesca Caccini.
Fra gli interventi proposti sono presenti quelli della restauratrice Elizabeth Wicks che ha provveduto ad eseguire il restauro dell’Inclinazione e le indagini scientifiche con lo studio della tecnica di esecuzione e la tavolozza pittorica usata da Artemisia condotti da Sofia Brizzi, Donata Magrini e Barbara Salvadori.
Ottaviano Caruso invece propone alcune riflessioni sulla diagnostica e le metodologie per un approccio
al restauro moderno e Teobaldo Pasquali mette nero su bianco i principali risultati emersi dalla radiografia sull’Inclinazione.
Il libro Artemisia Gentileschi. L’«Inclinazione» per Michelangelo Buonarroti il Giovane lo trovate QUA.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

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