Questa mattina è stata pubblicata dai Musei Vaticani la seconda puntata di Celata Pulchritudo. Mentre nel primo episio il protagonista è stato il Torso del Belvedere, questa volta a farla da padrone sono i Faraoni alla corte dei Papi.
Il fascino e il mistero dell’antico Egitto, delle loro divinità e dei simboli che contraddistinguono questa importante civiltà, sono stati collezionati dai papi e hanno contribuito alla nascita della moderna scienza dell’Egittologia.
Il Museo Gregoriano Egizio è stato creato nel 1839 ed è un vero e proprio punto di riferimento per la ricerca scientifica.
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“Il Papa ha ordinato al Camerlengato di non comprare più oggetti né etruschi, né greci, né romani, ma solamente egizi”. Così scrive il 2 aprile 1838 padre Luigi Ungarelli al suo amico nonché fondatore dell’egittologia italiana, Ippolito Rossellini. Ungarelli era stato incaricato da Gregorio XVI di allestire il nuovo museo egizio in Vaticano.
Ad accompagnarci in questo viaggio in Egitto fatto all’interno dei Musei Vaticani ci saranno la curatrice Alessia Amenta e l’assistente Mario Cappozzo.
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Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta. Ma chi è il suo alter ego che gli da voce sul blog michelangelobuonarrotietornato.com e sui social connessi? Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana appassionata d'arte. Da più di dieci anni si dedica allo studio approfondito delle opere e della tormentata esistenza di Michelangelo Buonarroti.
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ENG: Who doesn't know Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and refined poet. But who is his alter ego that gives him a voice on the blog michelangelobuonarrotietornato.com and on the connected social networks? Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer passionate about art. For over ten years she has devoted himself to the in-depth study of Michelangelo Buonarroti's works and tormented existence.
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