Il Prigione Giovane è uno di quelli che da anni è stato collocato nel corridoio dell’Accademia che porta direttamente alla Tribuna del David.
Venne definito così dai posteri per il suo volto gentile e glabro e per il corpo vigoroso che pare divincolarsi dalla materia che ancora lo trattiene. Le sue fattezze ricordano gli Schiavi del Louvre con il braccio sinistro piegato sopra la testa dello Schiavo Morente e l’altro braccio dietro la schiena proprio come nello Schiavo Ribelle. Immancabile il laccio fra la spalla e il petto che lo costringe e lo cinge rendendolo ancora più suggestivo. Fateci caso: le cinghie sono spesso presenti nelle mie opere: da quella che attraversa il petto della Vergine nella Pietà Vaticana a quella che presenta il David sulla schiena, dalla cinghia del Cupido di New York a quelle di tutti i Prigioni e del Cristo della Pietà Bandini sistemata all’altezza del petto.
Il corpo del Prigione Giovane è mosso da una rotazione del tronco. Le parti più finite sono quelle del torace e alcune parti delle braccia e delle gambe anche se sono sempre ben visibili i segni della subbia da taglio e quelli delle varie gradine.
Questo schiavo avrei dovuto sistemarlo in posizione frontale nel progetto originario del colossale complesso scultoreo funebre commissionatomi da Giulio II della Rovere. Esiste ancora un modellino originale in cera che si trova attualmente presso il Victoria and Albert Hall di Londra.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti per adesso vi saluta e si va a preparare il secondo caffè della giornata.
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
For collaborations, invitations, sponsorship opportunities or other professional enquiries, please contact Antonietta Bandelloni by email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
Vedi tutti gli articoli di Michelangelo Buonarroti
Meraviglia.
"Mi piace"Piace a 1 persona