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Il mio Sacrificio di Isacco in mostra a Lecco

Il foglio su cui tracciai sia su verso che recto il Sacrificio di Isacco in due differenti versioni, sta per lasciare Casa Buonarroti per divenire il fulcro della mostra che aprirà i battenti al pubblico a Palazzo delle Paure, a Lecco.

Dal 5 dicembre 2023 al 3 marzo 2024 il foglio in questione sarà il protagonista della quinta edizione del Capolavoro per Lecco dal titolo “Il mistero della paternità. Il segno di Michelangelo”.

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“Un mistero nel senso cristiano del termine; non una cosa che non si capisce, ma una cosa talmente grandiosa di cui possiamo comprendere e percepire solo una parte, come l’universo”. 

Monsignore Davide Milani, Prevosto di Lecco e presidente dell’Associazione Madonna del Rosario

Realizzai questo disegno nel 1525 circa, momento in cui ero impegnato con il progetto della Sagrestia Nuova e molto probabilmente è uno studio da ricondurre alla doppia tomba di Leone X e Clemente VII che in quel frangente pensavo di posizionare nella parete di fondo del coro della basilica di San Lorenzo.

Fu un’idea che portai avanti per poco tempo e si può avere una visione complessiva del progetto mediante un mio disegno appartenente alla Christ Church di Oxford in cui sono evidenti le effigi dei due pontefici seduti accanto alla Vergine con il Bambino, sormontati da due tondi istoriati. Nel tondo di destra si vede proprio il Sacrificio di Isacco.

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Oltre al disegno del Sacrificio di Isacco, la mostra “Il mistero della paternità. Il segno di Michelangelo”. proporrà al pubblico opere di analogo soggetto come la tela secientesca dipinta da Giuseppe Vermiglio e le repliche delle due formelle realizzate rispettivamente dal Brunelleschi e dal Ghiberti per il concorso indetto per quella che poi sarà chiamata Porta del Paradiso.

Il Sacrificio di Isacco del Vermiglio
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“Il percorso guida il visitatore alla progressiva scoperta delle opere e lo accompagna ad una graduale immersione nella riflessione sul tema proposto, alternando momenti di racconto da parte dei ragazzi, ad altri di approfondimento multimediale, ad altri ancora di contemplazione personale. A noi interessava conoscere Michelangelo non solo come autore, ma come persona per cui abbiamo cercato di creare un ambiente che potesse interpretarlo e ci siamo immaginati un colore che è la Lacca di Garanza scura. L’incontro con Michelangelo sarà attraverso questo aspetto cromatico”.

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

My Sacrifice of Isaac on display in Lecco

The sheet on which I traced both the back and the back of the Sacrifice of Isaac in two different versions is about to leave Casa Buonarroti to become the focus of the exhibition which will open its doors to the public at Palazzo delle Paure, in Lecco.

From 5 December 2023 to 3 March 2024 the sheet in question will be the protagonist of the fifth edition of the Masterpiece for Lecco entitled “The mystery of paternity. Michelangelo’s sign”.

“A mystery in the Christian sense of the term; not something that cannot be understood, but something so grandiose that we can only understand and perceive a part of it, like the universe”.

Monsignor Davide Milani, Provost of Lecco and president of the Madonna del Rosario Association


I made this drawing in around 1525, when I was busy with the project of the New Sacristy and it is most likely a study that can be traced back to the double tomb of Leo of San Lorenzo.

It was an idea that I carried forward for a short time and you can have an overall vision of the project through a drawing of mine belonging to the Christ Church in Oxford in which the effigies of the two pontiffs sitting next to the Virgin and Child are evident, surmounted by two roundels historiated. In the circle on the right you can see the Sacrifice of Isaac.

In addition to the drawing of the Sacrifice of Isaac, the exhibition “The mystery of paternity. Michelangelo’s sign”. will propose to the public works of similar subject such as the seventeenth-century canvas painted by Giuseppe Vermiglio and the replicas of the two panels created respectively by Brunelleschi and Ghiberti for the competition announced for what would later be called the Gate of Paradise.

“The route guides the visitor to the progressive discovery of the works and accompanies him to a gradual immersion in reflection on the proposed theme, alternating moments of narration by the children, with others of multimedia in-depth analysis, with still others of personal contemplation. We were interested in getting to know Michelangelo not only as an author, but as a person, so we tried to create an environment that could interpret him and we imagined a color which is the dark Lacca di Garanza. The meeting with Michelangelo will be through this chromatic aspect”.

For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in future posts and on social media.

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