Le surreali recensioni scritte da chi il libro mio nemmeno l’ha letto

Ieri sera, fra un bicchiere di vino prima e una tazza di camomilla dopo (molto dopo) mi son messo a navigare in rete. Cosa cercassi non me lo ricordo più ma ben mi ricordo cosa ho trovato in compenso. Bah, toh, una recensione di un libro mio mi son detto…e siccome la curiosità ammazzò il gatto, l’ho voluta leggere.

Una roba così brutta credo di non averla mai letta prima. Chi ha scritto non solo non ha letto nemmeno una pagina e si comprende benissimo, ma scrive un sacco di sciocchezze e pure in malo modo. Pare racconti  un altro libro. La recensione è favorevole e consiglia l’acquisto ai suoi lettori…lettori, ma c’è davvero chi legge questa roba e si fida ad acquistare un volume recensito e mai letto? Bah, mondo strano. Ciliegina sulla torta alla fine del post fa copia e incolla con la quarta di copertina spacciandola per un paragrafo del libro….oibò.

Comunque, se volete farvi un’idea di questa fantastica recensione e dico fantastica perché chi l’ha scritta ha immaginato solo di averlo letto quel libro lì, la potete trovare cliccando qua.

 

Se poi siete curiosi di scoprire cosa ho davvero scritto nel libro recensito in quel modo a dir poco surreale, potete sempre acquistarlo qui.

1195018_copertina_anteprima0.jpg

 

Annunci

Vergine, sibilla e profeta

Questa che vi propongo oggi è una lettera che scrissi a Salvestro da Montauto affinché pagasse a Raffaello da Montelupo cinquanta scudi. Era la sua paga per aver scolpito la Vergine con il bambino, il profeta e la sibilla per la Tomba di Giulio II. Il Montelupo non riuscì a portare a termine le tre opere perché si ammalò e vennero poi ultimate da altri.

Roma 25 gennaio 1545

Magnifici messer Salvestro da Monteauto e compagni di Roma per l’adrieto, e per loro Antonio Covoni e compagni. Sarete contenti pagare a Raffaello da Monte Lupo scultore scudi cinquanta di moneta a g[i]uli dieci per iscudo, che sono per ogni resto di quello potessi adomandare per factura delle tre statue di marmo facte e messe a Santo Pietro in Vincola nella sepultura di papa Iulio cioè, per una Nostra Donna col pucto in braccio e una Sibilla e un Profeta; delle quali secondo le conventione resterebbe avere scudi cento sectanta; ma perché, per essere stato malato e non aver possuto e aver facto lavorare a altri, siamo convenuti d’achordo darli questi scudi cinquanta per ogni resto che di così piglierete la quitanza, ponendogli a conto degli scudi cento sectanta che vi restano in deposito per decto conto.

Da Roma, alli venti cinque di gennaro 1545, a Nativitate.Vostro Michelagniolo Buonarroti di man propia.

Vista per me Hieronimo Tiranno, oratore ducale d’Urbino, et approvata in quanto li detti cinquanta scudi gli siano debiti secondo il tenore del contratto fatto con detto messer Raphaello per mano del Cappello, et non altrimenti né per altro modo. Dato come di sopra, alli 27 di gennaio 1545.Il medesimo Hieronimo Tiranno.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti

basilicadisanpietroinvincolimos01854.jpg

 

La dotta mano e Aurelio Amendola

Se volete farvi un superbo regalo, di quelli che con il tempo acquistano valore, c’è un meraviglioso volume edito dalla prestigiosa casa editrice FMR a tiratura limitata: La Dotta Mano.

Il volume è stato realizzato in occasione de 450° anniversario della mia scomparsa e comprende 83 scatti del grande fotografo Aurelio Amendola stampati in grande formato. In ogni foto si possono ammirare dettagli che spesso da lontano sfuggono anche all’osservatore più attento. Chi ama le opere mie non può fare a meno di amare e di conoscere le foto di Amendola.

aurelio-amendola-michelangelo-pieta-08-665x596.jpg

Nell’opera è incluso un importante apparato iconografico che propone anche immagini ad altissima definizione del Tondo Doni e scatti del tutto inediti relativi alla stanza segreta al di sotto della Sagrestia Nuova.

La parte scritta è stata realizzata da Cristina Acidini che racconta dall’inizio alla fine la mia vita analizzando una ad una le opere che realizzai. Non mancano gli approfondimenti su ruolo che ebbi nella storia dell’arte e riflessioni sull’uomo e sul suo destino.

Michelangelo-La-Dotta-Mano.jpg

Come vi ho prima accennato, La Dotta Mano è un volume magnifico ma sicuramente non alla portata di tutti. Se desiderate ammirare i meravigliosi scatti di Aurelio Amendola in qualche volume più a buon mercato, vi consiglio Michelangelo Scultore: un eccellente libro con testi sempre scritti dalla Acidini. In questo momento lo potete acquistare con un taglio di prezzo non indifferente che riduce il costo più della metà: una vera occasione. Se volete approfondire solo la storia del David e ammirare al contempo delle meravigliose foto di quest’opera, vi consiglio Il David di Michelangelo .

Buona lettura dunque. Per il momento vi lascio qualche meraviglioso scatto realizzato proprio da Aurelio Amendola, Buona visione.

aurelio-amendola-michelangelo-pieta-03-665x800.jpg

aurelio-amendola-michelangelo-pieta-09-665x637

aurelio-amendola-michelangelo-pieta-11-665x905

 

 

 

Con breve e vil modello dà vita a’ sassi

  Se ben concetto ha la divina parte
il volto e gli atti d’alcun, po’ di quello
doppio valor con breve e vil modello
dà vita a’ sassi, e non è forza d’arte.
    Né altrimenti in più rustiche carte,
anz’una pronta man prenda ‘l pennello,
fra ‘ dotti ingegni il più accorto e bello
pruova e rivede, e suo storie comparte.
    Simil di me model di poca istima
mie parto fu, per cosa alta e perfetta
da voi rinascer po’, donna alta e degna.
    Se ‘l poco accresce, e ‘l mie superchio lima
vostra mercé, qual penitenzia aspetta
mie fiero ardor, se mi gastiga e ‘nsegna?

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti

_DSC2829.jpg

 

Troppa folla: il Codacons contro i Musei Vaticani

Nei Musei Vaticani entrano troppe persone e potrebbe esserci un serio problema relativo alla sicurezza. Il Codacons, nell’interesse di tutti gli utenti, ha presentato un esposto presso il Tribunale della Città del Vaticano con la richiesta di aprire un fascicolo per ottenere delucidazioni in merito alle misure di adeguamento dei flussi turistici.

Il Codacons, ovvero i coordinamento delle associazioni per la difesa dei diritti degli utenti, ha deciso di compiere questo passo dopo aver ricevuto numerose segnalazioni comprensive di fotografie da parte di turisti che hanno visitato i Musei Vaticani. Secondo quanto riportato dal documento consegnato al Tribunale, allo stesso è stata avanzata la richiesta di “verificare la rispondenza alla  realtà di quanto riportato dai media e dalla documentazione fotografica allegata e aprire una istruttoria volta a verificare  i fatti e le eventuali responsabilità onde impedire che possano  verificarsi eventi in grado di incidere sul fronte  della sicurezza, dell’incolumità della utenza e dei visitatori, nonché sul fronte della tutela dell’ordine pubblico”.

È innegabile che i Musei Vaticani siano arrivati alla saturazione completa di  ingressi. Quotidianamente entrano migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo che per altro tendono a concentrarsi nei luoghi più conosciuti come la Cappella Sistina e le Stanze di Raffaello. Gestire un flusso enorme di persone non è certo cosa semplice soprattutto nel caso in cui ci dovesse essere un’emergenza di qualsiasi tipo. Ammirare soprattutto i capolavori miei è diventata un’impresa ardua: ha fortuna chi è fra i primi a entrare nella Sistina al mattino poco dopo l’apertura. Ai successivi visitatori spetta una visione ridotta e caotica proprio per la folla rumorosa che si accalca nel luogo dell’elezione papale.

La normativa italiana (da notare, italiana e non vaticana) stabilisce che la densità massima di persone nei luoghi chiusi non può oltrepassare 1,2 persone al metro quadrato. Nel caso di alcuni luoghi all’interno dei Musei Vaticani questa normativa non è rispettata affatto. Non sono a conoscenza se esista o meno nello Stato Vaticano una normativa accomunabile ma fatto sta che oltrepassando questa soglia diviene difficile pure muoversi e facilissimo avere problemi seri in caso di evacuazione (a causa di un incendio, il pericolo di un crollo, un falso allarme, un attacco terroristico o qualsiasi altra evenienza).

Staremo a vedere se i flussi turistici verranno meglio regolati dopo la richiesta fatta dal Codacons al Tribunale Vaticano. Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti.

204015229-622d35a1-1af4-4012-a566-8fe0c074470b.jpg

 

La mano di Adamo e non solo

In questo foglio che vedete a seguire, appartenente al Detroit Institute of Arts, realizzai diversi studi per gli affreschi della volta sistina. Come vi ho raccontato in altre occasioni, la carta era un bene prezioso e sciuparla non si poteva proprio. Per questo occupavo tutto lo spazio a disposizione nei fogli magari studiando soggetti anche molti differenti fra di loro come in questo caso.

Il braccio che vedete sicuramente riuscite a riconoscerlo: è quello di Adamo. Certo, nell’affresco la affinai un po’ rendendola più delicata e poetica. Non so’ se ci avete fatto caso ma adoperai la stessa posa anche per raffigurare la figura che si trova a destra nella lunetta di Manasses e Amon.

Il torso è di tutt’altro personaggio: appartiene al giovine che siede a cavalcioni del caprone sacrificato nel riquadro dedicato al Sacrificio di Noè.

Per quanto riguarda gli schizzi architettonici, si tratta di uno studio preliminare delle decorazioni della finta architettura che poi realizzai in modo un po’ diverso.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi disegni.

P1020326

Da novembre al Metropolitan di New York

Fra meno di un mese, il 13 novembre 2017, aprirà al pubblico quella che si preannuncia essere la più importante mostra che il Metropolitan di New York abbia mai dedicato a me

Michelangelo: divine Draftsman & Designer

Per l’occasione verranno esposti 150 disegni, tre sculture e diverse opere grafiche provenienti da ben 54 collezioni differenti sia europee che statunitensi. Il soggetto della mostra curata da Carmen C. Bambach, attuale direttrice del dipartimento di grafica del Metropolitan, è il disegno. Proprio dal disegno infatti hanno origine tutte le opere mie sia di pittura che di architettura e scultura. Un’importante occasione per vedere un gran numero di disegni miei che, per ragioni conservative, sono poco visibili abitualmente al grande pubblico se non appunto in opportunità come questa.

Dimenticavo, nel percorso dell’esposizione verrà inserita anche la nota tavola con le Tentazioni di Sant’Antonio, probabilmente il primo lavoro pittorico su supporto mobile arrivato fino a voi. Ha una storia particolare la realizzazione di questo dipinto che ha a che fare con lo studio dei pesci. Ve ne parlai qualche tempo fa qui.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta lasciandovi il video dell’anteprima nel quale a parlare è la curatrice della nuova mostra.

 

Mi nutro di quel che arde e avvampa

Mentre del foco son scacciata e priva,
morir m’è forza, ove si vive e campa;
e ‘l mie cibo è sol quel c’arde e avvampa,
e di quel c’altri muor, convien ch’i’ viva.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti

temp_regrann_1508130391022.jpg

Novità imperdibile -Giudizio Universale: Michelangelo and the Secret of the Sistine Chapel-

Ho il piacere di annunciarvi in anteprima il grandioso spettacolo teatrale ma anche cinematografico

Giudizio Universale: Michelangelo and the Secret of the Sistine Chapel 

Questo innovativo spettacolo è stato presentato ieri in Vaticano e debutterà il 18 marzo del 2018 a Roma, presso l’Auditorium della Conciliazione. È Marco Balich l’ideatore che , mediante l’attenta consulenza scientifica dei Musei Vaticani, ha creato qualcosa di nuovo che unisce il racconto delle origini degli affreschi presenti nella Sistina alle innovazioni tecnologiche più moderne e sofisticate.

Il pubblico si troverà letteralmente circondato dai personaggi e dalle scene che ideai per la cappella edificata per volere di papa Sisto IV. È un qualcosa di mai visto prima, emozionante, coinvolgente e decisamente imperdibile per tutti coloro che amano l’arte ma anche il cinema e il teatro.

All’importante progetto di Balich hanno collaborato anche altri artisti molto noti nel loro settore come Sting che ha creato appositamente un tema musicale originale per l’occasione e Gabriele Vacis, un vero e proprio punto di riferimento sia per l’opera che per il teatro italiano e non solo.

Durante lo spettacolo la performance teatrale verrà arricchita da particolari effetti speciali, che, abbinati alle più moderne tecnologie del settore, coinvolgeranno gli spettatori con proiezioni a 270°. Si tratta della prima produzione di Artainment ovvero una società appartenente a Worldwide Shows Corporation nata appositamente per dare spazio a una nuova tipologia di intrattenimento destinata a fare scuola.

Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel ha una durata di 60minuti. Durante lo spettacolo verrà raccontata la genesi dei miei affreschi sistini fin dal momento della commissione di Giulio II fino al termine della realizzazione del Giudizio Universale (1541). Non mancheranno riferimenti alla Cappella Sistina come luogo destinato all’elezione del pontefice che fino alla morte avrà l’onore e l’onere di fare da guida per tutta la Chiesa Cattolica.

Barbara Jatta, attuale direttrice dei Musei Vaticani che ha sostituito l’amato (ameno per me) Antonio Paolucci, ha espresso la sua approvazione per il progetto in questi termini: «I Musei Vaticani sono musei dinamici dove tradizione e innovazione trovano una perfetta sintesi. Tradizione che è tutela, restauro, conservazione e valorizzazione delle collezioni attraverso gli studi, la ricerca, la didattica, i progetti internazionali, i convegni e le mostre. Innovazione che è oggi imprescindibile per il funzionamento di un’Istituzione che accoglie più di sei milioni di visitatori l’anno e che è aperta alle nuove forme di comunicazione. La collaborazione dei Musei Vaticani con Artainment Worldwide Show per questo spettacolo va vista proprio in questa linea di sintesi fra tradizione e innovazione».

Marco Balich, noto per la creazione degli spettacoli di apertura e chiusura delle Olimpiadi estive e invernali, così presenta il suo nuovo spettacolo «Dopo aver diretto molte Cerimonie Olimpiche in tutto il mondo sono orgoglioso di creare uno show nella nostra bellissima Italia, affidandoci alla consulenza scientifica rigorosa dei Musei Vaticani. Questa è un’operazione che mira a coinvolgere ed emozionare le nuove generazioni con i capolavori del nostro patrimonio artistico. Vogliamo rendere i giovani fieri e consapevoli di chi siamo e da dove veniamo».

Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel verrà messo in scena per la prima volta il 15 marzo del 2018 a Roma, presso l’Auditorium della Conciliazione, ubicato al numero 4 della medesima via della Conciliazione. C’è la possibilità di assistere allo spettacolo in italiano o in inglese in base alle prorpie preferenze.

Chi desidera assicurarsi fin da adesso un posto in platea, può acquistare i biglietti direttamente sul sito giudiziouniversale.com mediante il circuito Vivaticket. intanto guardatevi il trailer perché ne vale la pena.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti

 

 

Dio abbraccia Eva?

Sulle opere mie è stato raccontato di tutto e di più. Alcune interpretazioni non avrei saputo darle nemmeno io e altre oltrepassano i confini della fantascienza. Ci sono anche letture plausibili che forse un po’ rispecchiano quello che avevo in mente o che comunque sarebbero piaciute anche a me, nonostante avessi avuto un’altro racconto in mente.

Fra le tante figure molto discusse presenti nella Cappella Sistina c’è la donna, per alcuni un androgino, che Dio abbraccia nella Creazione di Adamo. Circondato da un nugolo di putti e angeli rigorosamente privi di alucce, compare lei che pare fissare intensamente Dio o forse Adamo.

Chissà, forse la tiene sotto braccio quasi preannunciandole che sarà a sua volta creatrice di vita una volta cacciata dal Paradiso Terrestre. Osservate bene: il braccio di Dio passa sulle spalle di Eva fino a toccare con le dita la spalla di un putto, un bambino.

C’è chi ha voluto vedere in lei Eva e chi la madre Chiesa. Come vedete le interpretazioni sono varie…ciascuno scelga quella che preferisce e che ritiene più adeguata.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi racconti

CzEydcGUcAEbFo1