Vai al contenuto

Mancina: vi spiego perché nessun artista avrebbe potuto ritrarla

Ci sono bellezze che il mondo non comprende finché le possiede. E quando le perde, è ormai troppo tardi.

Così accadde per Mancina, la donna alla quale dedicai questi versi. Quando pensai a lei, non vidi soltanto una creatura di rara grazia, ma una bellezza tanto alta da sembrarmi unica non solo sulla terra, ma persino in cielo.

Annunci

Per questo mi colpiva l’atteggiamento del volgo. Quanto erano ciechi! Non si accorgevano di ciò che davvero contava. Non vedevano la virtù, la nobiltà e lo splendore che abitavano in lei. Gli uomini spesso guardano senza vedere e ascoltano senza comprendere.

Quando mi chiesero di ritrarla

L’amico Gandolfo Porrino, che ne custodiva il ricordo con sincero affetto, avrebbe desiderato da me un ritratto della donna amata.

Ma come avrei potuto accontentarlo?

Io ho passato la vita a sfidare il marmo. Ho impugnato scalpelli e ferri cercando di liberare figure dalla pietra. Ho usato il disegno e il pennello per inseguire la perfezione delle forme. Eppure, davanti a Mancina, dovetti riconoscere un limite.

Non avrei saputo scolpirla.

Non avrei saputo dipingerla.

Nessuna statua avrebbe restituito la verità del suo essere.

Nessun colore avrebbe saputo trattenere quella luce.

Se davvero avessi voluto soddisfare il desiderio di chi la amava, avrei dovuto mostrargli il suo volto vivo, non una sua imitazione. Solo la sua presenza reale avrebbe potuto placare quella nostalgia.

Annunci

Una luce più forte di tutte le altre

Quando penso a lei, mi viene in mente il sole.

Quando il sole appare nel cielo, ogni stella perde il proprio splendore. Non perché smetta di brillare, ma perché viene superata da una luce più grande.

Così era Mancina.

La sua eccellenza superava la nostra capacità di comprenderla fino in fondo. Non era soltanto bella agli occhi: possedeva una qualità che oltrepassava il giudizio umano. Il nostro intelletto non bastava a misurarne il valore.

Per questo non mi stupisce che chi l’amò la ritenesse così preziosa. Non era l’amore a ingannarlo. Era la realtà dei fatti.

L’unico ritratto possibile

Ma allora, se nessun artista può restituire una simile bellezza, dove possiamo cercarla?

La mia risposta è semplice.

Dio, per consolare chi ne soffre l’assenza, le ha donato una nuova bellezza nel cielo. Una bellezza ancora più perfetta, capace di soddisfare quel desiderio che sulla terra resta incompiuto.

Questo è il vero ritratto di Mancina.

Non una scultura.

Non un dipinto.

Non un verso.

Ma la forma nuova che il Creatore stesso le ha dato nell’eternità.

La lezione che ho imparato come artista

Molti credono che l’arte possa tutto. Anch’io, per gran parte della mia vita, ho inseguito la perfezione nascosta nella materia.

Eppure vi confesso una verità.

Esistono bellezze che nessun marmo contiene.

Esistono volti che nessun pennello può fermare.

Esistono anime che sfuggono perfino alla poesia.

Davanti a queste meraviglie, l’artista deve avere l’umiltà di riconoscere i propri confini.

Per questo, nel ricordare Mancina, non ho celebrato la mia arte, ma il suo limite. Perché ciò che io non potevo fare, Dio soltanto poteva compierlo.

 La nuova alta beltà che ’n ciel terrei
unica, non c’al mondo iniquo e fello
(suo nome dal sinistro braccio tiello
il vulgo, cieco a non adorar lei),
     per voi sol nacque; e far non la saprei
con ferri in pietra, in carte col pennello;
ma ’l vivo suo bel viso esser può quello
nel qual vostro sperar fermar dovrei.
     E se, come dal sole ogni altra stella
è vinta, vince l’intelletto nostro,
per voi non di men pregio esser dovea.
     Dunche, a quetarvi, è suo beltà novella
da Dio formata all’alto desir vostro;
e quel solo, e non io, far lo potea.

Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Annunci
Annunci

Mancina: I’ll explain why no artist could have portrayed her.

There are beauties the world doesn’t understand until it possesses them. And when it loses them, it’s too late.

So it was with Mancina, the woman to whom I dedicated these verses. When I thought of her, I saw not only a creature of rare grace, but a beauty so sublime that it seemed unique not only on earth, but even in heaven.

That’s why I was struck by the attitude of the common people. How blind they were! They didn’t see what truly mattered. They didn’t see the virtue, the nobility, and the splendor that dwelt within her. Men often look without seeing and listen without understanding.

When they asked me to portray her

My friend Gandolfo Porrino, who cherished her memory with sincere affection, would have liked me to paint a portrait of the woman he loved.

But how could I have satisfied him?

I have spent my life challenging marble. I have taken up chisels and tools, trying to free figures from the stone. I used drawing and brush to pursue the perfection of form. Yet, in front of Mancina, I had to recognize a limit.

I couldn’t have sculpted her.

I couldn’t have painted her.

No statue could have conveyed the truth of her being.

No color could have captured that light.

If I truly wanted to satisfy the desire of those who loved her, I should have shown them her living face, not an imitation. Only her real presence could soothe that longing.

A light stronger than all the others

When I think of her, the sun comes to mind.

When the sun appears in the sky, every star loses its splendor. Not because it ceases to shine, but because it is surpassed by a greater light.

That’s what Mancina was.

Her excellence surpassed our ability to fully comprehend her. She wasn’t just beautiful to the eye: she possessed a quality that surpassed human judgment. Our intellect was not enough to measure her value.

That’s why I’m not surprised that those who loved her considered her so precious. It wasn’t love that deceived him. It was the reality of the facts.

The only possible portrait

But then, if no artist can recreate such beauty, where can we look for it?

My answer is simple.

God, to console those who grieve her absence, gave her a new beauty in heaven. An even more perfect beauty, capable of satisfying that desire that remains unfulfilled on earth.

This is the true portrait of Mancina.

Not a sculpture.

Not a painting.

Not a verse.

But the new form that the Creator himself gave her in eternity.

The lesson I learned as an artist
Many believe that art can do everything. I too, for much of my life, have pursued the perfection hidden in matter.

And yet I confess a truth to you.

There are beauties that no marble contains.

There are faces that no brush can capture.

There are souls that even elude poetry.

Before these wonders, the artist must have the humility to recognize his own limitations.

That’s why, in remembering Mancina, I didn’t celebrate my art, but its limitations. Because what I couldn’t do, only God could accomplish.

La nuova alta beltà che ’n ciel terrei
unica, non c’al mondo iniquo e fello
(suo nome dal sinistro braccio tiello
il vulgo, cieco a non adorar lei),
     per voi sol nacque; e far non la saprei
con ferri in pietra, in carte col pennello;
ma ’l vivo suo bel viso esser può quello
nel qual vostro sperar fermar dovrei.
     E se, come dal sole ogni altra stella
è vinta, vince l’intelletto nostro,
per voi non di men pregio esser dovea.
     Dunche, a quetarvi, è suo beltà novella
da Dio formata all’alto desir vostro;
e quel solo, e non io, far lo potea.

For now, yours truly, Michelangelo Buonarroti, bids farewell and invites you to join him in future posts and on social media.

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

10,00 €

Annunci

Leave a Reply