Il MANN di Napoli: un connubio tra Patrimonio Culturale e Identità in un documentario
Imparare dal passato: è questa la funzione principale di un museo archeologico come è il Mann di Napoli.
Come afferma il direttore Paolo Giulierini, “La bellezza non può essere concentrata in uno scrigno: o la si diffonde in una misura equa in un contesto, un quartiere e la si irradia o come una stella che decade, o si spegne”.
Il Mann da sempre è un punto di riferimento per la città di Napoli, un centro culturale e antropologico che mette assieme l’archeologia e la società contemporanea. Ubicato fra i quartieri di Forcella e Sanità, nel corso degli anni ha cambiato più volte funzione.
Nel Cinquecento era adibito a cavallerizza, poi a centro di studi ma fu Carlo di Borbone nel 1777 a trasformarlo in un museo che divenne nazionale dopo l’Unità d’Italia.
Il Mann è tra le più antiche e importanti istituzioni culturali al mondo per ricchezza e unicità del suo patrimonio. Al suo interno si trovano sale che mettono assieme sacro e profano, opere uniche e cultura popolare.
Da otto anni a questa parte l’aspetto del museo è stato rinnovato secondo i criteri più moderni di museologia.
Assieme al direttore Giulierini, in questo documentario prodotto dalla Rai, potrete addentrarvi alla scoperta di uno dei musei più belli d’Italia.
Per vedere l’interessante documentario dl titolo O’ Museo, cliccate QUA.
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

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Il MANN è un vero gioiello, forse troppo poco conosciuto…
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possiede capolavori straordinari che raccontano la storia dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Stupendo. A mio avviso l’attuale direttore Giulierini ha fatto un lavoro straordinario nel corso degli anni
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