La Resurrezione
Con l’avvicinarsi del periodo pasquale voglio proporvi un mio disegno: quello della Resurrezione appartenente al British Museum in cui raffigurai Cristo mentre sta risorgendo, attorniato da diversi uomini terrorizzati nell’assistere alla scena.
Lo realizzai fra il 1532 e il 1533 a gesso nero con la punta inumidita in alcune zone per rendere i contorni più marcati.
Cristo completamente privo di vesti si eleva in posizione diagonale verso destra da un sarcofago posto in basso.
Le braccia incrociate al di sopra del petto sembrano quasi legate fra di loro mentre il sudario, messo come un mantello, si attorciglia verso il basso fino a toccare la tomba.
La grazia di Cristo che ascende al cielo è in netto contrasto con la goffaggine delle figure che corrono via spaventate e con il soldato stante che sorregge lo scudo.
Cristo sembra ancora avvolto nel torpore del sonno eterno, una cosa più unica che rara per la raffigurazione di una Resurrezione.
Micheal Hirst pensò potessi essermi ispirato dall‘Eva fluttuante del Ghiberti che si trova sulla porta est del Battistero di Firenze.
Né il Condivi né il Vasari fanno menzionano di un progetto per una Resurrezione nelle mie biografie e quindi, ancora oggi, esiste un ampio dibattito sulla destinazione di questo disegno appartenente a un mio gruppo più ampio di studi per un medesimo soggetto.
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
The resurrection
As the Easter period approaches, I want to offer you a drawing of mine: that of the Resurrection belonging to the British Museum in which I depicted Christ as he is resurrecting, surrounded by several men terrified as they witness the scene.
I made it between 1532 and 1533 in black chalk with the tip moistened in some places to make the contours more marked.
Christ, completely without clothes, rises in a diagonal position towards the right from a sarcophagus placed below. His arms crossed above his chest seem almost tied together while the shroud, placed like a cloak, twists downwards until it touches the tomb.
The grace of Christ ascending to heaven is in stark contrast to the clumsiness of the figures running away in fear and the standing soldier holding up the shield.
Christ still seems wrapped in the torpor of eternal sleep, something more unique than rare for the depiction of a Resurrection.
Hirst thought I might have been inspired by Ghiberti’s floating Eve found on the east door of the Florence Baptistery.
Neither Condivi nor Vasari mention a project for a Resurrection in my biographies and therefore, even today, there is a wide debate on the destination of this drawing belonging to a larger group of my studies for a Resurrection.
For the moment, your always Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in the next posts and on social media.

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In ogni traccia del tuo passaggio terreno c è qualcosa di divino. Anche nei disegni, anzi in molti c’è la tua impronta più intima
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🌹❤️
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