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Firenze, il Sole torna a entrare nella Cupola del Brunelleschi: il fenomeno che incanta da oltre 500 anni

Dopo la sospensione dovuta alla pandemia, il Duomo di Firenze riapre al pubblico uno degli eventi astronomici più affascinanti e sorprendenti d’Italia. Nei giorni 12 e 19 giugno 2026, dalle ore 12:30 alle 13:30, sarà infatti possibile assistere gratuitamente al passaggio dei raggi solari attraverso lo storico gnomone della Cattedrale.

Si tratta di un fenomeno raro che si verifica solo in un preciso periodo dell’anno e che trasforma la chiesa in un gigantesco osservatorio astronomico rinascimentale.

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Lo gnomone più alto del mondo torna protagonista

Con i suoi 90 metri di altezza, quello del Duomo di Firenze è considerato il più alto gnomone del mondo.

Durante l’evento, i raggi del Sole attraversano un piccolo foro posto alla base della lanterna della Cupola del Brunelleschi, proiettando sul pavimento della Cappella della Croce un perfetto disco luminoso. L’immagine solare va a sovrapporsi con straordinaria precisione ai riferimenti marmorei progettati secoli fa per osservare il moto del Sole e misurare la durata dell’anno.

L’iniziativa è organizzata dall’Opera di Santa Maria del Fiore in collaborazione con il Comitato per la Divulgazione dell’Astronomia e la Sezione Toscana della Società Astronomica Italiana.

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Un capolavoro scientifico nato nel Rinascimento

La storia dello gnomone affonda le radici nel XV secolo. Fu il matematico e astronomo fiorentino Paolo dal Pozzo Toscanelli, tra le più autorevoli figure scientifiche del suo tempo, a progettare questo straordinario strumento all’interno della Cattedrale.

Lo gnomone entrò probabilmente in funzione nel 1475 e venne utilizzato per decenni per studiare la posizione del Sole nel cielo e determinare con precisione la durata dell’anno solare.

Nel XVIII secolo il gesuita e matematico Leonardo Ximenes ne ripristinò la funzione originaria, restituendo alla Cattedrale uno dei più importanti strumenti astronomici della storia europea.

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Come funziona il fenomeno astronomico nel Duomo di Firenze

Il foro gnomonico è costituito da una piccola piastra in bronzo con un’apertura centrale di appena quattro centimetri, collocata nella finestra meridionale del tamburo della Cupola.

L’altezza eccezionale dello strumento fa sì che i raggi solari riescano a raggiungere il pavimento della chiesa soltanto tra la fine di maggio e la fine di luglio e solo per pochi minuti attorno al mezzogiorno solare.

Nella Cappella della Croce sono ancora visibili la linea meridiana e i particolari riferimenti marmorei che consentivano agli astronomi dell’epoca di effettuare osservazioni di straordinaria precisione.

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Perché questo spettacolo è unico al mondo

Lo gnomone del Duomo rappresenta una delle massime espressioni della scienza rinascimentale. Grazie alla sua altezza record, il fascio di luce genera un’immagine del Sole estremamente precisa, un principio ottico che anticipa in parte il funzionamento della fotografia stenopeica.

Per secoli strumenti come questo hanno consentito agli studiosi di osservare il cielo con grande accuratezza, fino all’arrivo dei telescopi nella seconda metà del Settecento.

Oggi assistere a questo fenomeno significa compiere un viaggio nel tempo, tra astronomia, architettura e storia, all’interno di uno dei monumenti più celebri al mondo.

Photo by Ferran Perez on Pexels.com
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Come partecipare all’evento

L’accesso è gratuito e il fenomeno sarà osservabile anche in caso di cielo coperto.

L’iniziativa è a ingresso gratuito e si svolge anche in caso di cielo coperto nei giorni 12 e 19  giugno 2026 dalle ore 12:30 alle 13:30Per partecipare è necessario prenotarsi dal seguente link: https://tickets.duomo.firenze.it/it/negozio?product_id=21875&skugroup_id=4649#/it/acquista .

Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

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Florence, the Sun Returns to Brunelleschi’s Dome: The Phenomenon That Has Bewitched for Over 500 Years

After being suspended due to the pandemic, Florence Cathedral is reopening one of Italy’s most fascinating and surprising astronomical events to the public. On June 12 and 19, 2026, from 12:30 to 1:30 PM, it will be possible to watch the sun’s rays pass through the Cathedral’s historic gnomon for free.

This rare phenomenon, occurring only at a specific time of year, transforms the church into a gigantic Renaissance astronomical observatory.

The World’s Tallest Gnomon Returns to Center Stage

At 90 meters tall, the gnomon at Florence Cathedral is considered the tallest in the world.

During the event, the sun’s rays pass through a small hole at the base of Brunelleschi’s Dome’s lantern, casting a perfect disk of light on the floor of the Chapel of the Cross. The solar image overlaps with extraordinary precision with the marble markers designed centuries ago to observe the motion of the Sun and measure the length of the year.

The initiative is organized by the Opera di Santa Maria del Fiore in collaboration with the Committee for the Popularization of Astronomy and the Tuscan Section of the Italian Astronomical Society.

A scientific masterpiece born in the Renaissance

The history of the gnomon dates back to the 15th century. It was the Florentine mathematician and astronomer Paolo dal Pozzo Toscanelli, one of the most authoritative scientific figures of his time, who designed this extraordinary instrument inside the Cathedral.

The gnomon likely came into use in 1475 and was used for decades to study the position of the Sun in the sky and precisely determine the length of the solar year.

In the 18th century, the Jesuit and mathematician Leonardo Ximenes restored it to its original function, returning to the Cathedral one of the most important astronomical instruments in European history.

How the Astronomical Phenomenon Works in the Florence Cathedral

The gnomonic hole consists of a small bronze plate with a central opening of just four centimeters, located in the south window of the dome’s drum.

The exceptional height of the instrument means that the sun’s rays reach the church floor only between the end of May and the end of July, and only for a few minutes around solar noon.

In the Chapel of the Cross, the meridian line and the distinctive marble markers that allowed astronomers of the time to make observations of extraordinary precision are still visible.

Why this spectacle is unique in the world

The Duomo’s gnomon represents one of the greatest expressions of Renaissance science. Thanks to its record height, the beam of light generates an extremely precise image of the Sun, an optical principle that partially anticipates the functioning of pinhole photography.

For centuries, instruments like this allowed scholars to observe the sky with great accuracy, until the arrival of telescopes in the second half of the 18th century.

Witnessing this phenomenon today means taking a journey through time, exploring astronomy, architecture, and history, inside one of the world’s most famous monuments.

How to participate in the event

Admission is free, and the phenomenon will be visible even on overcast days.

The event is free and will take place even on overcast days on June 12 and 19, 2026, from 12:30 to 1:30 PM. To participate, please book at the following link: https://tickets.duomo.firenze.it/it/negozio?product_id=21875&skugroup_id=4649#/it/acquista.

For now, yours truly, Michelangelo Buonarroti, bids farewell and says he’ll see you in future posts and on social media.

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