Terminato il restauro della Pietà di Dupré a Siena
È giunto al termine il restauro della Pietà di Giovanni Duprè che è stato eseguito materialmente da Stefano Landi e sostenuto economicamente da mecenati e istituzioni culturali.
L’opera fu realizzata dello scultore senese Dupré nel 1862, su commissione di Alessandro Bichi Ruspoli. La sua iconografia fu rivoluzionaria e diversa da tutte le precedenti. L’artista mise corpo e anima per realizzare ciò che aveva in mente e finì stremato ammalandosi.
Il restauro è stato patrocinato dalla Contrada dell’Onda e dall’Associazione Culturale Policarpo Bandini ed è stato presentato al pubblico con la benedizione del cardinale Paolo Agusto Lojudice al camposanto monumentale della Misericordia dove l’opera è ubicata.
Giovanni Dupré, nei suoi ricordi, scrisse che il volto della Vergine che poi scolpì ebbe modo di vederlo in sogno. Un’opera ispirata che chi ha modo di vederla non può più dimenticarla. Il pathos della Madonna cattura e penetra sotto pelle di chi l’osserva
Lo scultore ebbe modo di presentare questo suo capolavoro all’Esposizione Universale di Parigi nel 1867 assieme al modello della lunetta per Santa Croce. Le sue opere piacquero così tanto che quell’anno gli valsero una medaglia d’onore.
Se volete vedere l’opera appena restaurata non vi rimane che andare al Camposanto Monumentale della Misericordia di Siena.
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
The restoration of Dupré’s Pietà in Siena has been completed
The restoration of Giovanni Duprè’s Pietà has come to an end, physically carried out by Stefano Landi and financially supported by patrons and cultural institutions.
The work was created by the Sienese sculptor Dupré in 1862, commissioned by Alessandro Bichi Ruspoli. His iconography was revolutionary and different from all previous ones. The artist put his body and soul into realizing what he had in mind and ended up exhausted and falling ill.
The restoration was sponsored by the Contrada dell’Onda and the Policarpo Bandini Cultural Association and was presented to the public with the blessing of Cardinal Paolo Agusto Lojudice at the monumental cemetery of the Misericordia where the work is located.
Giovanni Dupré, in his memories, wrote that he had the opportunity to see the face of the Virgin which he then sculpted in a dream. An inspired work that those who have the opportunity to see it can no longer forget. The pathos of the Madonna captures and penetrates under the skin of those who observe it
The sculptor had the opportunity to present this masterpiece of his at the Universal Exhibition in Paris in 1867 together with the model of the lunette for Santa Croce. His works were so popular that they earned him a medal of honor that year.
If you want to see the newly restored work, all you have to do is go to the monumental cemetery of the Misericordia in Siena.
For the moment, your always Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in the next posts and on social media.

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