Vai al contenuto

Il mio ultimo discepolo e quella Pietà rimessa in sesto

Arrivò un giorno a casa mia a Macel de’ Corvi un giovanotto dallo sguardo sveglio, accompagnato lì da Donato Giannotti e da Francesco Bandini, un fuoriuscito antimediceo che aveva fatto fortuna a Roma.

Quel ragazzo era Tiberio Calcagni. Nato a Firenze nel 1532, dopo la mia dipartita definitiva verso la Città Eterna, mi fu vivamente raccomandato dai miei due amici e così lo presi a lavorare con me. Aveva un modo di fare pacato, sempre gentile ma risoluto e mi piaceva la sua curiosità, la sua voglia di apprendere e migliorarsi.

Annunci

All’epoca a casa, al pian terreno, giacevano alcuni pezzi della Pietà cosiddetta Bandini. Li avevo donati al mio servitore Antonio del Francese da Casteldurante assieme al nucleo centrale rimasto meno danneggiato.

Tiberio vide quello scempio e ne parlò a Francesco Bandini che avrebbe fatto carte false per aver qualcosa di mio tanto amava ciò che ero in grado di realizzare.

Annunci

Il Bandini arrivò di corsa a casa mia e mi offrì 200 scudi d’oro per avere quel lavoro sebbene l’avessi preso a martellate. Quei danari non li volli per me ma per Antonio, il mio servitore, al quale avevo promesso l’opera.

Affidai la Pietà al giovane Calcagni che all’epoca aveva 25 anni e ancora non aveva dato grande prova di maestria con l’arte della scultura, per aggiustare le parti rotte.

Annunci

Tiberio non si limitò a incollare e imperniare i pezzi caduti ma proseguì nella modellatura della Maddalena ottenendo un risultato a dir poco improbabile.

Il Bandini poi fece portare l’opera nel suo giardino a Montecavallo e lì all’aperto rimase per quasi un secolo

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Annunci

My last disciple and that restored Pietà

One day a young man with a smart look arrived at my house in Macel de’ Corvi, accompanied there by Donato Giannotti and Francesco Bandini, an anti-Medici exile who had made his fortune in Rome.

That boy was Tiberio Calcagni. Born in Florence in 1532, after my definitive departure towards the Eternal City, he was highly recommended to me by my two friends and so I took him to work with me. He had a calm way of doing things, always kind but resolute and I liked his curiosity, his desire to learn and improve.

At the time in the house, on the ground floor, there were some pieces of the so-called Bandini Pietà. I had donated them to my servant Antonio del Francese da Casteldurante together with the central nucleus which remained less damaged.

Tiberio saw that massacre and told Francesco Bandini about it that he would have done all he could to get something of mine because he loved what I was able to create.

Bandini came running to my house and offered me 200 gold scudi to have that job even though I had beaten him with a hammer. I didn’t want that money for myself but for Antonio, my servant, to whom I had promised the work. I entrusted the young Calcagni, who was 25 years old at the time and had not yet demonstrated great mastery with the art of sculpture, to repair the Pietà to fix the broken parts.

Tiberio did not limit himself to gluing and pivoting the fallen pieces but continued modeling the Magdalene, obtaining an unlikely result to say the least.

Bandini then had the work taken to his garden in Montecavallo and it remained there outdoors for almost a century

For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in future posts and on social media.

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

8,00 €

  • Il 3 agosto 1778 nasceva il Teatro alla Scala: la storia del tempio mondiale dell’opera

    Il 3 agosto 1778 nasceva il Teatro alla Scala: la storia del tempio mondiale dell’opera

    🇮🇹Il 3 agosto 1778 veniva inaugurato il Teatro alla Scala di Milano con L’Europa riconosciuta di Antonio Salieri. La storia, le curiosità e i segreti del teatro d’opera più celebre del mondo… 🇬🇧On August 3, 1778, Milan’s Teatro alla Scala was inaugurated with Antonio Salieri’s Europa riconosciuta. The history, curiosities, and secrets of the world’s…

  • Leonardo e Caravaggio insieme: la mostra dell’autunno a Mantova

    Leonardo e Caravaggio insieme: la mostra dell’autunno a Mantova

    🇮🇹Dal 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 Palazzo Te a Mantova ospita “Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio”. Un viaggio spettacolare tra capolavori del Rinascimento, Wunderkammer, automi e la Camera dei Giganti… 🇬🇧rom September 26, 2026, to January 10, 2027, Palazzo Te in Mantua hosts “Inventing Nature. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio.” A spectacular journey through…

  • Ritrovata dopo oltre 80 anni la lapide del marinaio di Traiano: il reperto perduto torna finalmente in Italia

    Ritrovata dopo oltre 80 anni la lapide del marinaio di Traiano: il reperto perduto torna finalmente in Italia

    🇮🇹Ritenuta dispersa dai bombardamenti del 1943, l’epigrafe funeraria del marinaio romano Sextus Congenius Verus torna al Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia dopo un incredibile ritrovamento negli Stati Uniti… 🇬🇧Thought lost during the 1943 bombings, the funerary inscription of the Roman sailor Sextus Congenius Verus returns to the National Archaeological Museum of Civitavecchia after an incredible…

Annunci

Leave a Reply