Quando mi occupai delle dorature del letto del papa
Quando si pensa a me non si immagina mai mi possa essere occupato di questioni artistiche, o meglio, decorative, di secondo piano.
Eppure, scartabellando fra i documento fino a perdere il senno, si trovano cose assai curiose quasi sconosciute.
Nel 1550, quando oramai ero un artista più che affermato e tutte le corti d’Europa avrebbero fatto carte false pur di accaparrarsi qualcosa di mio, fosse anche un fogliaccio di appunti scritti pure male, fui incaricato da papa Giulio III, al secolo Giovanni Maria Ciocchi del Monte, di far dorare otto pomelli di due suoi letti.
Ora vi immaginate io che mi metto a fare un lavoro del genere? Fui pagato sei scudi per quel lavoro ma probabilmente mi feci carico di quell’incombenza e poi affidai il compito a qualcun altro come è logico che fosse.
Lo sconosciuto funzionario del papa che mi pagò la doratura mi citò come Michelangelo Pittore in questi termini:
“. . .a Michelangelo pittore per doratura di otto pomi di lettiera di due letti di N. S.re” dove la sigla finale sta per Nostro SIgnore in riferimento al pontefice che era in carica in quel momento.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
When I took care of the gilding of the pope’s bed
When you think of me, you never imagine I could be involved in artistic, or rather, decorative, secondary issues.
Yet, leafing through the documents until you lose your mind, you find very curious things almost unknown.
In 1550, when by now I was a more than successful artist and all the courts of Europe would have made false papers just to get hold of something of mine, even if it were a sheet of notes, even badly written, I was commissioned by Pope Julius III, born Giovanni Maria Ciocchi del Monte, to have eight knobs of two of his beds gilded.
Now can you imagine me doing such a job? I was paid six scudi for that work but I probably took on that task and then entrusted the task to someone else as it is logical.
The unknown papal official who paid me for the gilding referred to me as Michelangelo the Painter in these terms. “. . to Michelangelo painter for the gilding of eight apples of litter from two beds of Our Lord” where the final acronym stands for Our Lord in reference to the pontiff who was in office at that moment.
For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you by making an appointment for the next posts and on social media.

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