Oggi vi racconto qualche dettaglio in più relativo al dibattito che ci fu a Firenze nei primi anni del Cinquecento per trovare una giusta collocazione al mio David.
Il 16 agosto del 1501 la corporazione dell’Arte della Lana, finanziatrice dell’Opera del Duomo di Firenze, mi commissionò il David. L’intenzione iniziale era quella di ubicarlo in uno dei contrafforti esterni posizionati attorno all’abside di Santa Maria del Fiore.
Annunci
Mano a mano che andavo avanti con il lavoro, chi orbitava attorno al mondo dell’arte desiderava dire la propria opinione in merito al suo posizionamento. La Signoria tanto apprezzo quel colosso che volle eleggerlo a simbolo della città liberata dalla tirannia medicea.
Per evitare inutili discussioni fu istituita una commissione apposita con il compito di stabilire quale fosse il luogo più idoneo a ospitare il David. Questo gruppo era formato dagli artisti più in vista del tempo come Simone del Pollaiolo, Davide Ghirlandaio, Sandro Botticelli, Filippino Lippi, Giuliano e Antonio da San Gallo, Leonardo da Vinci, Andrea Sansovino e Pietro Perugino.
Annunci
Leonardo avrebbe voluto metterlo sotto la Loggia dei Lanzi: la scusa era quella di ripararlo dagli agenti atmosferici ma in realtà son sicuro volesse decentrarlo dall’attenzione di tutti. Era geloso di un’opera così grandiosa, lui non avrebbe saputo far niente di paragonabile al mio colosso.
Una pagina del verbale redatto dalla commissione di esperti, scritto il 25 gennaio 1504
Annunci
Per motivi conservativi il David, quello vero, è stato spostato all’interno della Galleria dell’Accademia e da molti anni risiede nell’abside ideata appositamente per lui al riparo da pioggia, vento e sporcizia.
Il vostro Michelangelo Buonarroti per stamani vi saluta e abbraccia uno ad uno tutti quelli che oggi faranno la fila per andare a vedere proprio il David.
Annunci
Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione.
.
ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
🇮🇹Luca Giordano nacque a Napoli il 18 ottobre 1634. Scopri perché era chiamato «Luca fa’ presto» e i suoi capolavori, dalla Galleria degli Specchi alla corte di Spagna… 🇬🇧Luca Giordano was born in Naples on October 18, 1634. Discover why he was nicknamed “Luca fa’ presto” (“Luca, hurry up!”) and explore his masterpieces—from the Hall…
🇮🇹Incendio a Limoges, il municipio storico è devastato: crollano il tetto e la torre dell’orologio alta 43 metri. Che cosa resta del patrimonio artistico? 🇬🇧Fire in Limoges: the historic town hall is devastated, with its roof and 43-meter-tall clock tower having collapsed. What remains of its artistic heritage?
🇮🇹Prima di Gesù Bambino c’è l’Annunciazione: scopri i dipinti più celebri di Leonardo, Beato Angelico e Simone Martini e i simboli nascosti nell’arte cristiana… 🇬🇧Before the Christ Child comes the Annunciation: discover the most famous paintings by Leonardo, Fra Angelico, and Simone Martini, and the symbols hidden within Christian art…
🇮🇹C’è uno sguardo, nel dipinto di Annibale Carracci, che sembra cercare qualcosa oltre ciò che possiamo vedere: è quello di San Francesco d’Assisi, ritratto con gli occhi rivolti al cielo… 🇬🇧In Annibale Carracci’s painting, there is a gaze that seems to be searching for something beyond what we can see: it is the gaze of…
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
For collaborations, invitations, sponsorship opportunities or other professional enquiries, please contact Antonietta Bandelloni by email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
Vedi tutti gli articoli di Michelangelo Buonarroti
I testi sul blog appartengono a Antonietta Bandelloni, ove non diversamente indicato. E’ possibile condividere citando la fonte ma non copiare né appropriarsi dei contenuti proposti per qualsiasi motivo senza aver ottenuto prima esplicito consenso dalla diretta interessata.
sostienici
Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione.
.
ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
1 commento »