Il dipinto del giorno: la Madonna dei Palafrenieri di Caravaggio
In occasione di questo 26 luglio dedicato a Sant’Anna, vi propongo uno dei dipinti più noti che ritrae la Madre della Vergine: la Madonna dei Palafrenieri realizzata a olio su tela da Caravaggio nel 1606.
L’opera venne commissionata dell’importante arciconfraternita dei Palafrenieri Pontifici mediante l’intervento del cardinale Ascanio Colonna.
Caravaggio dipinse Sant’Anna che osserva Gesù Bambino tenuto in piedi dalla Madonna che, con l’aiuto della Madre, schiaccia la testa a un serpente, simbolo del peccato originale e del male.
L’opera, oggi appartenente alle collezioni di Galleria Borghese, in origine era destinata alla cappella dei palafrenieri ubicata nella Nuova basilica di San Pietro In Vaticano. Avrebbe di fatto sostituito il dipinto di Sant’Anna Metterza.
In quel luogo però l’opera di Caravaggio rimase per pochissimi tempo prima di essere collocata nella chiesa di Sant’Andrea dei Palafrenieri, a Roma.
In questo capolavoro esiste un’iconografia assai originale e innovativa per l’epoca in cui fu realizzata.
L’iconografia
La Madonna che schiaccia il serpente. Al centro della scena la Vergine Maria e Gesù Bambino, schiacciano sotto i loro piedi un serpente, simbolo del peccato originale. Questa rappresentazione iconografica, sebbene non del tutto inedita, assume in Caravaggio un significato particolarmente intenso e drammatico con quei forti contrasti di colori.
Sant’Anna come figura materna. Alle spalle della Vergine, troviamo Sant’Anna, la nonna di Gesù, raffigurata come una donna anziana e corpulenta, con un volto segnato dal tempo. La sua figura, sebbene di dimensioni imponenti, sembra quasi secondaria rispetto all’azione centrale, sottolineando il ruolo di Maria e Gesù come protagonisti della scena.
Il realismo caravaggesco. Come in molte altre sue opere Caravaggio utilizza una luce intensa che modella fortemente i volumi delle figure creando un’atmosfera drammatica.
I personaggi sono rappresentati con un realismo crudo e immediato, con espressioni facciali intense e corpi muscolosi.
Per vedere questa straordinaria opera dal vero, non vi rimane che visitare Galleria Borghese.
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui socia.
Painting of the day: Madonna dei Palafrenieri by Caravaggio
On the occasion of this July 26th dedicated to Saint Anne, I propose one of the most famous paintings that portrays the Mother of the Virgin: Madonna dei Palafrenieri made in oil on canvas by Caravaggio in 1606.
The work was commissioned by the important archconfraternity of the Pontifical Palafrenieri through the intervention of Cardinal Ascanio Colonna.
Caravaggio painted Saint Anne observing Baby Jesus held upright by the Madonna who, with the help of the Mother, crushes the head of a snake, symbol of original sin and evil.
The work, now belonging to the collections of the Galleria Borghese, was originally intended for the chapel of the palafrenieri located in the New Basilica of Saint Peter in the Vatican. It would have effectively replaced the painting of Saint Anne Metterza.
However, Caravaggio’s work remained in that place for a very short time before being placed in the church of Sant’Andrea dei Palafrenieri, in Rome.
In this masterpiece there is a very original and innovative iconography for the time in which it was created.
The iconography
The Madonna crushing the serpent. At the center of the scene the Virgin Mary and Baby Jesus crush a serpent under their feet, symbol of original sin. This iconographic representation, although not entirely new, takes on a particularly intense and dramatic meaning in Caravaggio with those strong color contrasts.
Saint Anne as a maternal figure. Behind the Virgin, we find Saint Anne, Jesus’ grandmother, depicted as an elderly and corpulent woman, with a face marked by time. Her figure, although of imposing dimensions, seems almost secondary to the central action, emphasizing the role of Mary and Jesus as protagonists of the scene.
Caravaggio’s realism. As in many of his other works, Caravaggio uses an intense light that strongly models the volumes of the figures, creating a dramatic atmosphere.
The characters are represented with a crude and immediate realism, with intense facial expressions and muscular bodies.
To see this extraordinary work in person, all you have to do is visit Galleria Borghese.
For the moment, your ever-present Michelangelo Buonarroti bids you farewell, making an appointment with you in the next posts and on social media.

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
10,00 €
-

Noli me tangere di Federico Barocci: il capolavoro agli Uffizi che racconta l’incontro più emozionante dopo la Resurrezione
🇮🇹Nel Noli me tangere di Federico Barocci Maria Maddalena riconosce Cristo risorto e prova a toccarlo. Ma lui la ferma… 🇬🇧In Federico Barocci’s Noli Me Tangere, Mary Magdalene recognizes the risen Christ and tries to touch him. But he stops her…
-

6 aprile 1520: la morte di Raffaello Sanzio e la nascita di un mito immortale
🇮🇹“Qui giace Raffaello: da lui, quando visse, la natura temette d’essere vinta, ora che egli è morto, teme di morire”. Il 6 aprile 1520 Raffaello morì a soli 37 anni… 🇬🇧“Here lies Raphael: when he lived, nature feared to be conquered by him, now that he is dead, she fears to die.” On April 6,…
-

Pasquetta, tra spiritualità e arte: il significato del Lunedì dell’Angelo e i capolavori del “Noli me tangere”
🇮🇹Il Lunedì dell’Angelo racchiude uno dei momenti più intensi del Vangelo: l’incontro tra Gesù risorto e Maria Maddalena, raccontato nel celebre “Noli me tangere”. Un episodio che nei secoli ha ispirato artisti straordinari, dando vita a opere cariche di emozione, spiritualità e bellezza. .. 🇬🇧Easter Monday encompasses one of the most intense moments in the…














