Buongiorno a tutti e buon inizio di giornata. Per l’ennesima volta inizio la seconda giornata di censura: oramai ho perso il conto di quante volte Facebook mi abbia bloccato. Che ci devo fare? Fra furbi e finti bigotti quello dei social è un mondo che troppe volte mi sta stretto. Bello rispettare le regole quando le regole rispettano le persone e soprattutto hanno la stessa valenza per tutti. Ahimè è una cosa molto rara, anzi, un’utopia quanto lo è l’equità. Se mostrassi le chiappe pure io dubito verrei censurato ma se una scultura lascia intravedere il seno è considerato peccato mortale: le oscenità son consentite, la bellezza no, non è affatto contemplata.
Va bene, concedetemi questo preambolo e andiamo oltre. Voglio ristorare l’animo mio e forse pure il vostro con qualche verso tanto per cambiare la rotta a questa giornata mentre sopra la testa hanno iniziato di nuovo a volare canadair e elicotteri per spegnere nuovi roghi (e questa non è una metafora purtroppo…)
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti che vi saluta ma solo dopo avervi augurato una splendida giornata, piena di bellezza e priva di oscenità
Nella foto di Christian Maidana il mio volto realizzato in bronzo da Daniele da Volterra, Museo Nazionale del Bargello
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
For collaborations, invitations, sponsorship opportunities or other professional enquiries, please contact Antonietta Bandelloni by email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
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Io, oltre che il blog, ho solo un account Flickr nel quale posto le piccole foto dei miei lavoretti, del mio giardino, di qualche torta, cose da casalinga senza alcuna pretesa.
Tempo fa Flickr moderava i contenuti in modo che certe oscenità non finissero in rete.
Ora non frega più niente a nessuno. Tanto è vero che in questi ultimi giorni ho avuto una nuova follower che esplicita chiaramente i suoi contenuti offrendo “Sex today here…e aggiunge il suo recapito di posta elettronica” che, tra l’altro, è anche molto esplicito. Naturalmente non ho ricambiato il contatto, ma non ho il diritto di togliermela dai piedi bannandola. Assurdità della rete.
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P.S. Questa sera sono riuscita a trovare il mezzo per bloccarla. Le foto che sono nel suo album sono di una oscenità che neanche certe riviste…
E a lei bloccano le foto delle statue di Michelangelo?
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Mi bloccano di tutto e di più…pure una mano del David tempo fa mi dissero d’avermi bloccato per oscenità. Chiedo spiegazioni sempre ma se mi rispondono (non sempre lo fanno) inviano il solito messaggio preconfezionato che niente spiega.
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Il problema è che i controlli della rete vengono fatti da applicazioni preimpostate e non da esseri umani.
Per esempio, la follower di Flickr ha bypassato tranquillamente il controllo perché le tre foto che ha messo nell’album sono di una bella ragazza elegantemente vestita. Poi c’è il link del suo sito e se apri quello…non sono una bigotta, ma certe oscenità che non hanno nemmeno la scusa di essere “erotiche ma artistiche”, fanno davvero schifo.
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P.S. Mi è venuto in mente un motivo per cui delle foto vengono bloccate, non tanto perché siano “impudiche” ma a causa del copyright. Ci sono fotografi che non concedono la possibilità di utilizzare le loro foto anche se si scrive chiaramente citando la fonte da cui si è presa la foto. Del resto ci sono anche dei blogger che vietano il reblog dei loro articoli.
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I paradossi della rete…il problema di fondo credo sia uno: la bellezza fa pensare mentre le oscenità no, richiamano istinti che niente hanno a che fare con la ragione. Pensare è pericoloso, non è una novità
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E’ vero, il “pensiero, ha sempre fatto paura a chi vuole detenere il potere, qualsiasi potere. Meglio regnare su idioti, fai loro fare ciò che vuoi.
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Non è il problema del copywright in questo caso e in ogni modo Fb non interviene mani nella questione dei diritti d’autore: per loro il problema non sussiste. Il mio alter ego ha pubblicato sulla sua pagina privata un contenuto a detta loro “porngrafico”. Può vedere la foto messa nel post precedente. Per una foto né porno ma nemmeno impudica hanno bloccato anche la pagina mia di Fb…trovo ingiusto che ci siano sempre due pesi e due misure
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