Sulle varie interpretazioni date al mio Mosè ci si potrebbe scrivere un intero libro di parecchie pagine. C’è chi ha cercato a ritroso nel tempo sculture dalle quali potrei aver tratto ispirazione e chi invece ha preferito analizzare il suo sguardo fiero e fermo.
Atri ancora disquisiscono sul perché a un certo punto abbia deciso di voltarlo verso l’entrata della chiesa sostenendo tesi a volte condivisibili mentre altre no. Insomma, a distanza di parecchi secoli, il Mosè pare suscitare inquietudine in tutti coloro che vorrebbero saperne un po’ di più a riguardo.
Annunci
C’è anche chi m’ha detto –bhe, peccato per quel ginocchio più piccolo–. Mica è stata un’impresa da poco voltare tutta la figura quando oramai gran parte era già stata scolpita. Mancava materiale da modellare: oramai l’avevo scalpellato via. E voi cari spettatori, vi rendete conto che le ginocchia non sono uguali perché lo avete letto da qualche parte, visto in qualche filmato o chissà dove altrimenti nemmeno ci fareste caso.
Chi si trova dinnanzi al mio Mosè ha lo sguardo attratto dal panneggio centrale fra le due gambe e le ginocchia passano in secondo piano, vengono viste dopo. E’ un effetto che ho creato volutamente per mascherare le differenze.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti che stamani s’è svegliato più arzillo del solito
Moses’ knees
On the various interpretations given to my Moses one could write a whole book of several pages. There are those who have sought backwards sculptures from which I could have drawn inspiration and those who have preferred to analyze his proud and steady gaze. Atri still disagree about why at some point he decided to turn it towards the entrance of the church by supporting theses sometimes shared and others not. In short, after several centuries, Moses seems to arouse restlessness in all those who would like to know a little more about it.
There are those who told me – well, shame about that smaller knee -. Mica has been a company that has recently turned the whole figure when much of it had already been carved. There was no modeling material: now I had chiseled away. And you dear spectators, you realize that your knees are not the same because you have read it somewhere, seen in some movie or who knows where, otherwise you would not even notice. Whoever is in front of the Moses has the look attracted by the central drapery between the two legs and the knees go into the background, they are seen later. It is an effect that I have deliberately created to mask the differences.
Your always Michelangelo Buonarroti who woke up earlier this morning than usual
Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione.
.
ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
La Cena in Emmaus di Pontormo nasconde dettagli sorprendenti: il significato del pane, i simboli e il mistero della Resurrezione. Scopri il capolavoro del 1525 in mostra alle Scuderie del Quirinale a Roma… 🇬🇧Pontormo’s *Supper at Emmaus* conceals surprising details: the significance of the bread, various symbols, and the mystery of the Resurrection. Discover this…
🇮🇹Restaurato il Cortile della Dogana di Palazzo Vecchio a Firenze: i quattro leoni sono calchi, una fontana conserva un’iscrizione greca da studiare e tornano a funzionare entrambe le fontane… 🇬🇧The Cortile della Dogana (Customs Courtyard) at Palazzo Vecchio in Florence has been restored: the four lions are casts, one fountain features a Greek inscription that…
Nel Giudizio Universale della Cappella Sistina ci sono particolari che rischiano di passare inosservati, anche a chi ha avuto la fortuna di alzare gli occhi verso la mia grande parete. Tra i corpi che si sollevano, gli angeli che suonano le trombe e le anime che cercano di raggiungere il cielo, ci sono figure che…
🇮🇹Il 21 ottobre 1816 nasceva Pietro Magni, lo scultore della Giovane leggitrice. Scopri la storia dell’opera ignorata a Brera e diventata un successo nel 1861… 🇬🇧On October 21, 1816, Pietro Magni—the sculptor behind The Young Reader was born. Discover the story of this work, which was initially overlooked at the Brera Academy before becoming a…
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
For collaborations, invitations, sponsorship opportunities or other professional enquiries, please contact Antonietta Bandelloni by email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
Vedi tutti gli articoli di Michelangelo Buonarroti
I testi sul blog appartengono a Antonietta Bandelloni, ove non diversamente indicato. E’ possibile condividere citando la fonte ma non copiare né appropriarsi dei contenuti proposti per qualsiasi motivo senza aver ottenuto prima esplicito consenso dalla diretta interessata.
sostienici
Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione.
.
ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.