Che l’alma viva
Quelli che vi propongo sono versi che scrissi per Luigi del Riccio, per ricordare il giovane Cecchino Bracci morto a soli quindici anni a Roma.
Cecchino, al secolo Francesco de’ Bracci, scomparve nel gennaio del 1544 ed era figliolo del un fuoriuscito fiorentino Zanobi e nipote di Luigi del Riccio. Quando Zanobi nel 1530 fu imprigionato, fu lo zio ad accoglierlo in casa.
In una fase iniziale avevo promesso al Riccio solo quindici composizioni ma poi, vista la sua insistenza, proseguii e ne scrissi altre. Per invogliarmi comporre ancora versi, il Riccio mi inviava spesso doni gastronomici nella speranza non terminassi mai quell’opera poetica dedicata al nipote.
Sapete quanti componimenti poetici scrissi dedicati a Cecchino? Cinquanta
Nella quartina che segue non sono io la voce narrante ma Cecchino Bracci. Siccome giace morto, dice di esser certo che l’anima sopravviva al corpo, “son certo che anche da vivo ero morto in realtà”.
A seguire afferma che chi vive meno giorni sulla terra può nutrire la speranza di essere perdonato anche perché in una vita più breve si pecca meno proprio per questioni di tempo disponibile.
A seguire vi riporto i versi integrali.
Che l’alma viva, i’ che qui morto sono
or ne son certo e che, vivo, ero morto.
I’ fu’ de’ Bracci, e se ’l tempo ebbi corto,
chi manco vive più speri perdono.
Per il momento il sempre vostro michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
May the soul live
The ones I propose to you are verses that I wrote for Luigi del Riccio, to remember the young Cecchino Bracci who died at just fifteen years old in Rome.
Cecchino, born Francesco de’ Bracci, disappeared in January 1544 and was the son of a Florentine exile Zanobi and nephew of Luigi del Riccio. When Zanobi was imprisoned in 1530, it was his uncle who welcomed him into his home.
In an initial phase I had promised Riccio only fifteen compositions but then, given his insistence, I continued and wrote others. To entice me to write other verses, Riccio often sent me gastronomic gifts in the hope that I would never finish that poetic work dedicated to his nephew.
Do you know how many poems I wrote dedicated to Cecchino? Fifty
In the following quatrain I am not the narrator but Cecchino Bracci. Since he lies dead, he says he is certain that the soul survives his body. “I am sure that even when I was alive I was actually dead”.
He then states that those who live fewer days on earth can have the hope of being forgiven also because in a shorter life one sins less precisely due to issues of available time.
Below I bring you the complete verses.
Che l’alma viva, i’ che qui morto sono
or ne son certo e che, vivo, ero morto.
I’ fu’ de’ Bracci, e se ’l tempo ebbi corto,
chi manco vive più speri perdono.
For the moment, your always Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in the next posts and on social media.

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
8,00 €
-

Pasqua nell’arte: 7 capolavori che raccontano la resurrezione tra luce, dramma e speranza
🇮🇹La Pasqua raccontata dai grandi artisti. Dal Rinascimento al Novecento, la resurrezione ha ispirato capolavori straordinari: ecco 7 opere che trasformano luce, dramma e speranza in immagini indimenticabili… Easter as told by great artists. From the Renaissance to the twentieth century, the resurrection has inspired extraordinary masterpieces: here are 7 works that transform light, drama,…
-

Il mondo di Monet prende vita sul palco: la nuova tournée teatrale che celebra il maestro della luce
🇮🇹Debutta nel 2026 lo spettacolo teatrale “Monet. Una vita a colori” di Marco Goldin: un viaggio immersivo tra arte, musica e immagini per celebrare i 100 anni dalla morte di Claude Monet… 🇬🇧Marco Goldin’s theatrical production “Monet. A Life in Color” will debut in 2026: an immersive journey through art, music, and images to celebrate…
-

Donatello al Museo: visite guidate ai capolavori del Rinascimento al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze
Dal 14 marzo 2026 l’Opera di Santa Maria del Fiore inaugura una nuova esperienza dedicata agli amanti dell’arte: un ciclo di visite guidate alla scoperta dei capolavori di Donatello conservati nel Museo dell’Opera del Duomo di Firenze…













