Lo studio per il San Bartolomeo
Il disegno che vi propongo oggi è lo studio che realizzai prima di affrescare il San Bartolomeo: la figura nel Giudizio Universale che con una mano tiene il coltello e con l’altra la propria pelle in cui sono state ravvisate le mie sembianze.
Tracciai la figura nuda in posizione frontale a carboncino nero, senza disegnare né il capo né la parte inferiore della gamba destra.
Lo studio sembra non fatto dal vero, su un modello fatto mettere in posa, ma piuttosto pare ripreso da una scultura antica.
Wilde, in merito a questo disegno, scrisse che “I complessi allungamenti e torsioni del corpo, così caratteristici dello stile figurativo di Michelangelo all’inizio degli anni Trenta del Cinquecento, furono abbandonati nella figura così come eseguita, e l’azione delle braccia fu corrispondentemente modificata”.
Tolnay non collegò questo studio al San Bartolomeo ma a sua detta era molto più vicino per stile ai disegni per le sculture per la Sacrestia Nuova realizzati fra il 1530 e il 1534, con quelle forme flessibili che delineano il corpo.
Il disegno appartiene al British Museum e sarà presente alla mostra che aprirà a breve nell’omonimo museo dal titolo “Michelangelo the last decades”
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
The study for San Bartolomeo
The drawing I propose to you today is the study I made before frescoing the San Bartolomeo: the figure in the Last Judgment who holds the knife in one hand and his own skin in the other in which my features have been recognised.
I traced the naked figure in a frontal position with black charcoal, without drawing either the head or the lower part of the right leg.
The study seems not to be done from life, on a model posed, but rather seems to be taken from an ancient sculpture.
Wilde, regarding this drawing, wrote that “The complex stretching and twisting of the body, so characteristic of Michelangelo’s figurative style in the early 1530s, were abandoned in the figure as executed, and the action of the arms was correspondingly modified”.
Tolnay did not connect this study to San Bartolomeo but according to him it was much closer in style to the drawings for the sculptures for the New Sacristy made between 1530 and 1534, with those flexible forms that outline the body.
The drawing belongs to the British Museum and will be present in the exhibition which will open shortly in the museum of the same name entitled “Michelangelo the last decades”
For the moment, your always Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in the next posts and on social media

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
8,00 €
-

Pasqua nell’arte: 7 capolavori che raccontano la resurrezione tra luce, dramma e speranza
🇮🇹La Pasqua raccontata dai grandi artisti. Dal Rinascimento al Novecento, la resurrezione ha ispirato capolavori straordinari: ecco 7 opere che trasformano luce, dramma e speranza in immagini indimenticabili… Easter as told by great artists. From the Renaissance to the twentieth century, the resurrection has inspired extraordinary masterpieces: here are 7 works that transform light, drama,…
-

Il mondo di Monet prende vita sul palco: la nuova tournée teatrale che celebra il maestro della luce
🇮🇹Debutta nel 2026 lo spettacolo teatrale “Monet. Una vita a colori” di Marco Goldin: un viaggio immersivo tra arte, musica e immagini per celebrare i 100 anni dalla morte di Claude Monet… 🇬🇧Marco Goldin’s theatrical production “Monet. A Life in Color” will debut in 2026: an immersive journey through art, music, and images to celebrate…
-

Donatello al Museo: visite guidate ai capolavori del Rinascimento al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze
Dal 14 marzo 2026 l’Opera di Santa Maria del Fiore inaugura una nuova esperienza dedicata agli amanti dell’arte: un ciclo di visite guidate alla scoperta dei capolavori di Donatello conservati nel Museo dell’Opera del Duomo di Firenze…














