Alphonse Mucha: chiude a Firenze la mostra con oltre 100mila visitatori
Si è conclusa la mostra “Alphonse Mucha. La seduzione dell’Art Nouveau“ al Museo degli Innocenti che ha accolto nel periodo di apertura 100.310 visitatori.
Grande successo dunque per l’esposizione monografica dedicata all’artista ceco che ha proposto al pubblico oltre 170 opere tra manifesti, libri, disegni, olii e acquarelli, oltre a fotografie, gioielli e opere decorative hanno consentito pubblico giunto al Museo degli Innocenti di approfondire la conoscenza del padre dell’Art Nouveau.
Le sue straordinarie campagne pubblicitarie hanno lasciato un segno e aperto la strada poi molto battuta nel mondo della comunicazione.
All’interno dell’esposizione è stata proposta inoltre un’interessante sezione dedicata Galileo Chini, l’artista fiorentino che si dedicò allo sviluppo al nuovo linguaggio artistico dell’Art Nouveau in Italia.
La mostra è stata prodotta e organizzata da Arthemisia e il Museo degli Innocenti, con il patrocinio del Comune di Firenze e dell’Ambasciata della Repubblica Ceca, in collaborazione con la Fondazione Mucha e Cristoforo ed è stata curata da Tomoko Sato in collaborazione con Francesca Villanti.
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
Alphonse Mucha: the exhibition closes in Florence with over 100 thousand visitors
The exhibition “Alphonse Mucha. The seduction of Art Nouveau” at the Museo degli Innocenti which welcomed 100,310 visitors during its opening period.
Great success therefore for the monographic exhibition dedicated to the Czech artist which offered the public over 170 works including posters, books, drawings, oils and watercolours, as well as photographs, jewels and decorative works which allowed the public who came to the Museo degli Innocenti to delve deeper into the father’s knowledge of Art Nouveau.
His extraordinary advertising campaigns have left a mark and opened the path that was then much traveled in the world of communication.
The exhibition also features an interesting section dedicated to Galileo Chini, the Florentine artist who dedicated himself to the development of the new artistic language of Art Nouveau in Italy.
The exhibition was produced and organized by Arthemisia and the Museo degli Innocenti, with the patronage of the Municipality of Florence and the Embassy of the Czech Republic, in collaboration with the Mucha and Cristoforo Foundation and was curated by Tomoko Sato in collaboration with Francesca Villanti .
For the moment, your always Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in the next posts and on social media.

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