Vai al contenuto

20 settembre 1870: la mia Porta Pia divenne protagonista della storia d’Italia

Il 20 settembre del 1870 la Porta Pia che avevo progettato quando avevo oltrepassato gli ottantaquattro anni di età, divenne la protagonista del Risorgimento e della storia d’Italia.

L’esercito piemontese entrò a Roma aprendosi una breccia proprio a Porta Pia, determinando così la fine dello Stato della Chiesa. Al tempo lo stato pontificio aveva un proprio contingente militare ma di fatto era Napoleone III, imperatore dei francesi a proteggere il papato.

Annunci

Il progetto di Porta Pia mi fu affidato da papa Pio IV fra il 1561 e il 1565. Quell’imponente costruzione avrebbe dovuto sostituire la vecchia porta Nomentana che si trovava più spostata verso est.

Proposi al pontefice tre differenti disegni e alla fine, senza pensarci troppo su, scelse il meno costoso. Il Vasari scrisse che i progetti della porta erano “tutti stravaganti e bellissimi“.

L’impatto estetico attuale di Porta Pia è un po’ alterato rispetto alla mia idea originale a causa di alcune modifiche apportate in epoche successive.

Annunci

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Annunci

20 September 1870: my Porta Pia became the protagonist of the history of Italy

On 20 September 1870, the Porta Pia which I had designed when I was over eighty-four years of age, became the protagonist of the Risorgimento and of the history of Italy.

The Piedmontese army entered Rome, opening a breach right at Porta Pia, thus determining the end of the Papal State. At the time the papal state had its own military contingent but in fact it was Napoleon III, emperor of the French who protected the papacy.

The project of Porta Pia was entrusted to me by Pope Pius IV between 1561 and 1565. That imposing construction was supposed to replace the old Porta Nomentana which was further east.

I proposed three different designs to the pontiff and in the end, without thinking too much about it, he chose the least expensive one. Vasari wrote that the door designs were “all extravagant and beautiful.”

The current aesthetic impact of Porta Pia is somewhat altered compared to my original idea due to some changes made in later periods.

For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in future posts and on social media.

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

8,00 €

  • Perché la Madonna è vestita di rosso e blu? Il significato dei colori nei dipinti sacri

    Perché la Madonna è vestita di rosso e blu? Il significato dei colori nei dipinti sacri

    🇮🇹Perché la Madonna veste di rosso e blu nei dipinti? Scopriamo il significato simbolico dei colori, il valore del blu oltremare e i capolavori dell’arte sacra… 🇬🇧Why does the Virgin Mary wear red and blue in paintings? Let’s explore the symbolic meaning of these colors, the significance of ultramarine blue, and some masterpieces of sacred…

  • L’artista, la materia: a Casa Buonarroti un ciclo di conferenze sulle mie tre arti

    L’artista, la materia: a Casa Buonarroti un ciclo di conferenze sulle mie tre arti

    🇮🇹Dalla scultura alla pittura, fino all’architettura: da novembre 2026 a maggio 2027 Casa Buonarroti di Firenze dedica un ciclo di incontri al mio rapporto con i materiali, le tecniche artistiche e il lavoro creativo… 🇬🇧From sculpture and painting to architecture: from November 2026 to May 2027, Casa Buonarroti in Florence will host a series of…

  • Alluvione di Firenze del 1966: i capolavori d’arte perduti e feriti dall’Arno, 60 anni dopo

    Alluvione di Firenze del 1966: i capolavori d’arte perduti e feriti dall’Arno, 60 anni dopo

    🇮🇹4 novembre 1966: sessant’anni fa l’alluvione di Firenze devastò il patrimonio artistico. Dal Crocifisso di Cimabue ai libri sommersi, la storia delle opere ferite e degli Angeli del fango… 🇬🇧November 4, 1966: sixty years ago, the flood in Florence devastated its artistic heritage. From Cimabue’s Crucifix to waterlogged books—the story of the damaged works and…

Annunci

Leave a Reply