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Cappella di San Luca o dei Pittori: terminato il restauro nella Santissima Annunziata

Questa mattina è stato presentato il termine dei lavori del restauro della Cappella di San Luca appartenente all’Accademia delle Arti e del Disegno e che si trova all’interno del Convento della Santissima Annunziata, a Firenze.

La cappella, conosciuta anche come la Cappella dei Pittori, è stata sottoposta a un intervento durato quasi due anni, realizzato dalle restauratrici Goia Germani, Cristiana Conti e Alessandra Popple.

L’intervento è stato eseguito grazie al sostegno economico di Friends of Florence attraverso la sostanziosa donazione di The Giorgi Family Foundation ed eseguito sotto la sorveglianza della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e le Province di Pistoia e Prato.

La Cappella di San Luca, complesso della SS. Annunziata, fotografia di Ottaviano Caruso
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Prima dell’intervento di restauro la Cappella di San Luca presentava diversi fenomeni di degrado e di alterazione dell’aspetto originario come per esempio la presenza di tracce di fango alluvionale sulle sculture delle nicchie, distacchi di colore sugli affreschi e ridipinture importanti sugli stucchi.

Le trasformazioni d’uso che si sono susseguite nel corso dei secoli così come le modifiche strutturali e l’alluvione del 4 novembre del 1966 avevano cambiato l’impatto estetico originario di questo ambiente.

La campagna diagnostica condotta prima del restauro ha consentito di approfondire significativamente la conoscenza dei materiali impiegati per la costruzione della cappella e la tipologia di interventi che sono stati eseguiti nel corso degli anni.

Santi di Tito, fotografia di Ottaviano Caruso
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Durante il restauro è stato possibile identificare l’esatta ubicazione dei due interventi maggiori che hanno influenzato in modo consistente la conservazione della Cappella dei Pittori.

Il primo fu eseguito con la soppressione napoleonica e la trasformazione dell’ambiente a utilizzo privato del vescovo Eustachio de Osmond con la chiusura dell’ingresso e lo spostamento dell’altare al di sotto dell’affresco del Vasari. Il secondo invece fu effettuato con l’alluvione del 1966 che comportò diversi danneggiamenti alla base degli affreschi più piccoli e alla parte bassa delle sculture presenti.

La Cappella di San Luca, complesso della SS. Annunziata, fotografia di Ottaviano Caruso
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La Cappella di San Luca, o dei Pittori che dir si voglia, è un luogo simbolico della vita artistica fiorentina a partire dal 1565, anno dopo la mia morte. Fu edificata grazie all’impegno del Montorsoli che riuscì a convincere il priore generale fra Zaccaria Faldossi ad accogliere e a donare alla appena nata Accademia delle Arti e del Disegno alcuni spazi conventuali.

Vi ricorda niente il Montorsoli? Beh, fu proprio a lui che affidai la scultura di San Cosma della Sagrestia Nuova

La Cappella di San Luca, complesso della SS. Annunziata, fotografia di Ottaviano Caruso
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In questa cappella si radunarono gli artisti più celebri del tempo per le riunioni annuali dell’Accademia o per celebrare i Quattro Santi Coronati, patroni dell’architettura. Questa cappella fin dall’inizio accolse anche le mortali spoglie di quegli artisti che vollero legare il proprio nome all’Accademia come per esempio il mio amico Cellini, il Pontormo, il Bartolini e anche Rodolfo Siviero, l’agente segreto al servizio del patrimonio artistico italiano.

Oggi La Cappella di San Luca viene utilizzata dai professori dell’Accademia delle Arti del Disegno per la celebrazione della messa solenne del 18 ottobre, giorno di San Luca, e per altre funzioni religiose legate all’Accademia e ai suoi membri.

fotografia di Ottaviano Caruso
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“Grazie al decisivo e generoso sostegno dei Friends of Florence, d’iniziativa del nostro Segretario generale Giorgio Bonsanti, il sapiente restauro effettuato da Goia Germani, Cristiana Conti e Alessandra Popple, ha restituito piena visibilità al cuore antico dell’Accademia delle Arti del Disegno: la cappella dove si svolsero le prime adunanze e ricevettero le onoranze funebri artisti accademici eccellenti. Quella che fu la prima impresa collettiva di questo gruppo di artisti innovativo e consapevole, guidato da Giorgio Vasari, si presenta oggi in tutta la sua complessità iconografica e in tutta la sua pluralità stilistica, all’insegna di una ritrovata armonia”.

Cristina Acidini,  Presidente Accademia delle Arti del Disegno
fotografia di Ottaviano Caruso
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“Sostenere il restauro di questo luogo così bello e così importante per l’arte è motivo di grande orgoglio per Friends of Florence. Ringrazio sentitamente la Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno Cristina Acidini, e il Segretario Generale Giorgio Bonsanti, per aver consentito il progetto di intervento. Il nostro grazie va anche a Jennifer Celani funzionaria di zona e responsabile dell’Alta sorveglianza sul bene, per la Soprintendenza ABAP per la Città Metropolitana di Firenze e le Province di Pistoia e Prato e alle restauratrici Gioia Germani, Cristiana Conti e Alessandra Popple che hanno realizzato l’intervento con meticolosa attenzione durante tutto il lungo periodo della pandemia. I miei più sentiti ringraziamenti vanno al donatore unico che ha sostenuto questo meraviglioso progetto: The Giorgi Family Foundation. La Santissima Annunziata è un luogo molto caro a Friends of Florence. Dal 2010 a oggi sono stati tanti i restauri che abbiamo sostenuto in basilica e in convento: dal Cristo ligneo di Antonio o Francesco da Sangallo proprio nella Cappella dei Pittori, alla Madonna del Sacco di Andrea del Sarto nel Chiostro Grande, al Cristo, ai rilievi bronzei e alla Madonna del Soccorso nella Cappella del Giambologna, fino al Chiostrino dei Voti e alla Cappella di San Nicola che attualmente è in restauro e che ci auguriamo presto di presentare.”

Simonetta Brandolini d’Adda, presidente di Friends of Florence

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social

Chapel of San Luca or of the Painters: restoration completed in the Santissima Annunziata

This morning the completion of the restoration work on the Chapel of San Luca was presented, belonging to the Academy of Arts and Design and located inside the Convent of the Santissima Annunziata, in Florence.

The chapel, also known as the Painters’ Chapel, underwent an intervention that lasted almost two years, carried out by the restorers Goia Germani, Cristiana Conti and Alessandra Popple.

The intervention was carried out thanks to the financial support of Friends of Florence through the substantial donation of The Giorgi Family Foundation and carried out under the supervision of the Superintendence of Archeology, Fine Arts and Landscape for the Metropolitan City of Florence and the Provinces of Pistoia and Prato.

Before the restoration, the Chapel of San Luca presented various phenomena of deterioration and alteration of the original appearance such as the presence of traces of alluvial mud on the sculptures of the niches, detachments of color on the frescoes and important repainting on the stuccoes.

The changes in use that have taken place over the centuries as well as the structural changes and the flood of November 4, 1966 had changed the original aesthetic impact of this environment.

The diagnostic campaign conducted before the restoration made it possible to significantly deepen the knowledge of the materials used for the construction of the chapel and the type of interventions that have been carried out over the years.

During the restoration it was possible to identify the exact location of the two major interventions that significantly influenced the conservation of the Painters’ Chapel.

The first was carried out with the Napoleonic suppression and the transformation of the room for private use by Bishop Eustachio de Osmond with the closing of the entrance and the relocation of the altar below the fresco by Vasari. The second, on the other hand, was carried out with the flood of 1966 which resulted in various damage to the base of the smaller frescoes and to the lower part of the sculptures present.

The Chapel of San Luca, or of the Painters if you prefer, is a symbolic place of Florentine artistic life since 1565, the year after my death. It was built thanks to the commitment of Montorsoli who managed to convince the prior general fra Zaccaria Faldossi to welcome and donate some convent spaces to the newly created Academy of Arts and Design.

Does Montorsoli remind you of anything? Well, it was to him that I entrusted the sculpture of San Cosma of the New Sacristy

The most famous artists of the time gathered in this chapel for the annual meetings of the Academy or to celebrate the Four Crowned Saints, patrons of architecture. This chapel from the very beginning also welcomed the mortal remains of those artists who wanted to link their name to the Academy such as my friend Cellini, Pontormo, Bartolini and even Rodolfo Siviero, the secret agent at the service of the artistic heritage. Italian.

Today, the Chapel of San Luca is used by the professors of the Academy of Drawing Arts for the celebration of the solemn mass on October 18, St. Luke’s Day, and for other religious functions related to the Academy and its members.

“Thanks to the decisive and generous support of the Friends of Florence, on the initiative of our Secretary General Giorgio Bonsanti, the skilful restoration carried out by Goia Germani, Cristiana Conti and Alessandra Popple, has restored full visibility to the ancient heart of the Academy of Drawing Arts : the chapel where the first meetings were held and the funeral honors of excellent academic artists. What was the first collective undertaking of this innovative and conscious group of artists, led by Giorgio Vasari, is presented today in all its iconographic complexity and in all its stylistic plurality, in the name of a rediscovered harmony “. Cristina Acidini, President of the Academy of Drawing Arts

“Supporting the restoration of this beautiful and important place for art is a source of great pride for Friends of Florence. I sincerely thank the President of the Academy of Drawing Arts Cristina Acidini, and the Secretary General Giorgio Bonsanti, for allowing the intervention project. Our thanks also go to Jennifer Celani, an area official and head of the High Surveillance of the property, for the ABAP Superintendency for the Metropolitan City of Florence and the Provinces of Pistoia and Prato and to the restorers Gioia Germani, Cristiana Conti and Alessandra Popple who have carried out the intervention with meticulous attention throughout the long period of the pandemic. My heartfelt thanks go to the sole donor who supported this wonderful project: The Giorgi Family Foundation. The Santissima Annunziata is a place very dear to Friends of Florence. From 2010 to today there have been many restorations that we have sustained in the basilica and in the convent: from the wooden Christ by Antonio or Francesco da Sangallo in the Chapel of the Painters, to the Madonna del Sacco by Andrea del Sarto in the Great Cloister, to the Christ, to the reliefs bronze and to the Madonna del Soccorso in the Giambologna Chapel, up to the Chiostrino dei Vows and the Chapel of San Nicola which is currently being restored and which we hope to present soon. “ Simonetta Brandolini d’Adda, president of Friends of Florence.

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