Qualche settimana fa sono tornato in quel di Carrara per scoprire cosa bolle in pentola e veder da vicino le ultime novità attinenti al mondo del marmo. A bordo di un mezzo dotato di gomme e non di zampe, mi son ritrovato a percorrere una vecchia galleria lunga 600 metri, realizzata nell’Ottocento per la Ferrovia Marmifera. Al termine del percorso so sfociato come un fiume in una cava in buca, proprio nel cuore della montagna. Ai miei tempi i blocchi si estraevano solo a cielo aperto ma ora le tecniche son cambiate: i crinali per legge un si posson più toccare e così i marmi talvolta si estraggono dall’interno.
Marmo sopra la testa, sotto i piedi e tutt’intorno. Le sale interne son talmente grandi che anche chi soffre di claustrofobia non avrebbe grandi problemi a passeggiare con caschetto d’ordinanza e gilet arancione per la cava Ravaccione.
Su una parete spicca il colorato murales di Ozmo, alias Gionata Gesi. Il soggetto? La creazione di Adamo che affrescai nella volta della Sistina qualche secolo fa. La realizzazione di questo murales realizzato con la tecnica della street art è stato fortemente voluto da Francesca dell’Amico e dalla sua Marmo Tour.
L’impatto visivo di questo lavoro in mezzo al marmo è suggestivo. Se volete vedere con i vostri occhi questo lavoro non vi rimane che visitare la cava Ravaccione con le visite guidate organizzate quotidianamente dalla Marmo Tour.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti che vi invita a scoprire le meraviglie del territorio di Carrara. Ah, altra cosa ganza: all’interno della cava Ravaccione è presente una cantina di vino spumante metodo classico che viene chiamato “Straordinario”, lo stesso nome che hanno i grandi blocchi di marmo estratti qua.
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
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ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
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