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I Musei Vaticani

Oggi ho un po’ di tempo e voglio raccontarvi qualcosa sui Musei Vaticani. Ci siete mai stati? Mi auguro di sì perché altrimenti vi sareste persi qualcosa di unico. In caso contrario, alla prima occasione utile, varcate le sue soglie e lasciatevi conquistare dalle sue innumerevoli sfaccettature. Impossibile non innamorarsi perdutamente del Torso del Belvedere, della Deposizione del Caravaggio, del Laocoonte,  della Stanza della Segnatura o dell’intera Cappella Sistina.

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I Musei Vaticani costituiscono una delle più grandi raccolte di opere d’arte del mondo e si trovano nello stato più piccolo ma potente di tutti:  il Vaticano. Perché si parla sempre di musei al plurale e non di museo al singolare? È presto detto: i Musei Vaticani sono un insieme incredibile di collezioni di varie epoche e appartenenti non solo alla cultura cristiana: opere egizie, etrusche, greche e romane e molto altro ancora. Si susseguono le meravigliose stanze affrescate, anni orsono adibite a residenza papale, alle raccolte di dipinti antichi e contemporanei. Le collezioni etnologiche, la Cappella Sistina con i suoi affreschi quattrocenteschi dei più grandi pittori del tempo e con i miei lavori cinquecenteschi, la collezione di carrozze e berline papali, le raccolte dei regali con i quali i potenti della terra omaggiavano e continuano ad omaggiare i pontefici…insomma, un insieme grandioso di opere.

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Per visitare i Musei Vaticani non bastano poche ore. Il meglio sarebbe tornare più di una volta per andare a scandagliare con attenzione i diversi settori. Molto spesso non è possibile farlo purtroppo perché magari si abita dall’altra parte del globo o per altre ragioni. Fatto sta che è impossibile non rimanere affascinati da tanto splendore e varietà. Il mio consiglio? Se avete una sola occasione per visitare i Musei Vaticani, cercate di entrare appena apre i battenti e rimanete dentro tutta la giornata. Farete un viaggio intorno al mondo e a ritroso nella storia pagando solo il biglietto d’ingresso.

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Chi ha creato i Musei Vaticani? Sembra che sia stato il famigerato papa Giulio II, nel lontano 1506 ad avviare la prima collezione di sculture. In quel momento le opere occupavano il centro del cortile Belvedere in Vaticano. Poco a poco le collezioni sono state ampliate, arricchite fino ad occupare i sette chilometri di sale e corridoi. Ogni anno i Musei Vaticani vengono visitati da circa 20 milioni di persone: una cifra impressionante.

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All’inizio della loro esistenza i Musei Vaticani non erano certo stati realizzati per permettere a tutti di godere di quelle bellezze. Solo nel 1771 vennero aperti al pubblico secondo il volere di papa Clemente XIV. Secondo il Trattato del 1929, la Santa Sede non può vendere né donare alcun bene presente nei Musei Vaticani ma ha solo la facoltà di regolare gli ingressi per consentire sia ai turisti che agli studiosi provenienti da ogni angolo del mondo, di accedere alle collezioni.

Fra le varie collezioni presenti c’è la Pinacoteca Vaticana con dipinti di Leonardo da Vinci, Giotto, Raffaello, Caravaggio e molti altri celebri artisti. Nella Collezione d’arte religiosa moderna sono invece conservate opere di de Chirico, Bacon, Kandinsky, Matisse, Dalì e van Gogh.

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Il Museo Pio Clementino è la sezione che venne fondata da papa Clemente XIV nel 1771. Inizialmente conteneva esclusivamente opere antiche e rinascimentali poi la collezione venne ampliata con sculture provenienti dalla Grecia e romane.

Mica però è finita qui…ci sono anche il Museo Gregoriano Egizio, quello Profano, il Missionario Etnologico, l’Etrusco, il Museo Pio Cristiano, i Musei della Biblioteca Apostolica Vaticana e via discorrendo. Solo per menzionarvi tutte le collezioni presenti arriverei a stasera. Poi ci sono i Palazzi Vaticani con i loro ambienti affrescati come la Cappella Niccolina, l’Appartamento Borgia, le Stanze di Raffaello e la Cappella Sistina.

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I Musei Vaticani dovrebbero essere visti da tutti, almeno una volta nella vita. Certo, lo so bene che per ragioni molto diverse fra di loro non è possibile, ma se mi permettete mi piace pensare che almeno una volta, per tutti, ci sia la possibilità di scoprire questi tesori che i papi di varie epoche hanno collezionato. Una varietà e una quantità enorme di capolavori.

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Se avete il desiderio di visitare subito i Musei Vaticani ma non avete la possibilità di farlo di persona, potete acquistare un DVD che vi illustra per filo e per segno tutte le collezioni presenti. Personalmente vi consiglio i 3 dvd realizzati da Alberto Angela, acquistabili CLICCANDO QUI. Con il suo linguaggio chiaro e semplice vi porterà alla scoperta di questo luogo straordinario.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti con i suoi racconti quasi quotidiani

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Vatican museums

Today I have some time and I want to tell you something about the Vatican Museums. Have you ever been there? I hope so because otherwise you would have missed something unique. Otherwise, at the first opportunity, cross its thresholds and let yourself be conquered by its many facets. It is impossible not to fall in love with the Torso del Belvedere, the Deposition by Caravaggio, Laocoonte, the Stanza della Segnatura or the entire Sistine Chapel.

The Vatican Museums are one of the largest collections of works of art in the world and are located in the smallest but most powerful state of all: the Vatican. Why do we always talk about museums in the plural and not in the singular museum? It is easy to say: the Vatican Museums are an incredible collection of collections from different periods and belonging not only to Christian culture: Egyptian, Etruscan, Greek and Roman works and much more. The marvelous frescoed rooms follow one another, years ago used as a papal residence, to collections of ancient and contemporary paintings. The ethnological collections, the Sistine Chapel with its fifteenth-century frescoes by the greatest painters of the time and with my sixteenth-century works, the collection of carriages and papal sedans, collections of gifts with which the powerful of the land honored and continue to pay homage popes … in short, a great set of works.

A few hours are not enough to visit the Vatican Museums. The best would be to come back more than once to carefully scan the different sectors. Very often it is not possible to do it unfortunately because maybe you live on the other side of the globe or for other reasons. The fact is that it is impossible not to be charmed by so much splendor and variety. My advice? If you have only one chance to visit the Vatican Museums, try to get in as soon as you open your doors and stay inside all day. You will travel around the world and back in history paying only the entrance ticket.

Who created the Vatican Museums? It seems that it was the notorious Pope Julius II, in 1506 to start the first collection of sculptures. At that moment the works occupied the center of the Belvedere courtyard in the Vatican. Little by little, the collections have been expanded, enriched to occupy the seven kilometers of rooms and corridors. Every year the Vatican Museums are visited by about 20 million people: an impressive number.

At the beginning of their existence the Vatican Museums had certainly not been made to allow everyone to enjoy those beauties. Only in 1771 were they opened to the public according to the will of Pope Clement XIV. According to the 1929 Treaty, the Holy See can not sell or donate any goods present in the Vatican Museums but has only the right to regulate the entrances to allow both tourists and scholars from every corner of the world to access the collections.

Among the various collections present there is the Vatican Pinacoteca with paintings by Leonardo da Vinci, Giotto, Raphael, Caravaggio and many other famous artists. The collection of modern religious art contains works by de Chirico, Bacon, Kandinsky, Matisse, Dali and van Gogh.

The Pio Clementino Museum is the section that was founded by Pope Clement XIV in 1771. Initially it contained only ancient and Renaissance works, then the collection was enlarged with sculptures from Greece and Rome.

Mica but it’s over here … there are also the Gregorian Egyptian Museum, the Profane, the Ethnological Missionary, the Etruscan, the Pio Cristiano Museum, the Museums of the Vatican Apostolic Library and so on. Just to mention all the present collections I would get to tonight. Then there are the Vatican Palaces with their frescoed rooms such as the Niccolina Chapel, the Borgia Apartment, the Raphael Rooms and the Sistine Chapel.

The Vatican Museums should be seen by everyone, at least once in their lifetime. Of course, I know that for very different reasons it is not possible, but if you allow me I like to think that at least once, for everyone, there is the opportunity to discover these treasures that the popes of various eras have collected. A variety and a huge amount of masterpieces.

If you have the desire to visit the Vatican Museums immediately but you do not have the opportunity to do it in person, you can buy a DVD that shows you all the collections present. Personally I recommend the 3 dvd made by Alberto Angela, purchased CLICK HERE. With its clear and simple language it will take you to the discovery of this extraordinary place.

Your always Michelangelo Buonarroti with his almost daily stories

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