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La separazione della luce dalle tenebre

E’ questa l’ultima delle scene centrali che dipinsi anche se è la prima che bisognerebbe guardare per ordine temporale dei racconti della Genesi. Quante giornate impiegai per terminarla? Solo una, né più né meno. Pensate che invece, per il primo riquadro che dipinsi ovvero il Diluvio Universale, impiegai un gran numero di giornate. Sessanta figure di dimensioni assai ridotte divise in gruppi mentre in questa scena è aolo uno il protagonista.

Quando terminai di realizzare il Diluvio mi accorsi che dal basso non era così leggibile. Per questo motivo, con il proseguire dei lavori, decisi di ridurre drasticamente il numero di figure nei riquadri in modo da permettere di vederli nitidamente da terra, a una distanza di oltre venti metri.

Per affrescare la separazione della luce dalle tenebre trasposi il disegno del cartone sull’intonaco fresco mediante la tecnica dell’incisione ma poi corressi la posizione del braccio sinistro di Dio che volli affrescare meno aperto.

Usai una tavolozza assai limitata per modellare le forme di Dio e muovere il cielo, fatta soprattutto di bianco, grigio e morellone.

Dio occupa per intero il riquaseo, avvolto in una veste che non cela ma sottolinea il corpo che la indossa. Con le sue braccia crea un vortice nell’aria che separa appunto le tenebre dalla luce.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti con i suoi affreschi sistini

Michelangelo_separation (1)

The separation of light from darkness

And ‘this is the last of the central scenes that painted even if it is the first that we should look for the temporal order of the stories of Genesis. How many days did I use to finish it? Only one, neither more nor less. Do you think that instead, for the first panel that painted the Universal Flood, I spent a great number of days. Sixty figures of very small dimensions divided into groups while in this scene aolo is the protagonist.

When I finished making the Deluge, I realized that from the bottom it was not so readable. For this reason, with the continuation of the work, I decided to drastically reduce the number of figures in the boxes so as to allow them to see them clearly from the ground, at a distance of over twenty meters.

To paint the separation of light from darkness, I transposed the design of the cardboard onto the fresh plaster using the engraving technique, but then corrected the position of the left arm of God who wanted to fresco less open.

I used a very limited palette to shape the forms of God and move the sky, made mostly of white, gray and morello.

God occupies the whole square, wrapped in a garment that does not conceal but underlines the body that wears it. With his arms he creates a vortex in the air that separates the darkness from the light.

Your always Michelangelo Buonarroti with his Sistine frescoes

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1 commento »

  1. L’ha ribloggato su Pittura1arte2disegno3e ha commentato:
    COMMUNITY ARTISTICA CULTURALE”IL NOSTRO IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO CULTURALE” Google+ https://plus.google.com/+SusannaGalbariniartista INVITO in ALLEGATI:MICHELANGELO ARTISTA DI DIO-SULLE ORME DI MICHELANGELO ” I CAPOLAVORI NEL MARMO E…..IL NON FINITO” GRAZIE,pittrice Susanna Galbarini in ARTE.IT online MAPPARE L’ARTE IN ITALIA notizie informazioni d’arte con scheda personale profilo: http://www.arte.it/profilo.php

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