Sette papi si rivolsero a me

Di papi ne ho conosciuti parecchi durante la mia esistenza terrena. Pensate che ebbi la sorte di lavorare per sette di loro e mio malgrado mi trovai ad affrontare caratteri, pensieri e filosofie di vita papali molto diverse le une dalle altre.

Il papato, a seguito della Riforma e poi della Controriforma, attraversò un periodo travagliato caratterizzato da lotte interne che nemmeno una fervida immaginazione potrebbe avere l’ardire di pensare. Ma non è tutto perché sempre nel medesimo periodo la Germania e la Francia si stavano scontrando per ottenere sempre più potere sui territori europei e la Chiesa ebbe in quel momento il suo bel da fare a far sentire la sua voce ma soprattutto la sua supremazia più che spirituale temporale.

Fu Giulio II il papa che più degli altri mi sostenne. Credeva fortemente nei miei progetti, nel mio talento e amava in maniera smisurata non solo sé stesso ma anche le mie opere.

Era un papa guerrafondaio ma amante dell’arte. Voleva che gli artisti più in gamba dell’epoca legassero al suo nome il proprio. Qualche esempio? Io, Raffaello ma anche quell’arrogante del Bramante. Giulio II voleva considerava la città pontificia l’erede della città imperiale e auspicava a renderla immortale attraverso opere senza tempo.

A distanza di secoli il suo amore smisurato per l’arte ha reso davvero lo stato del Vaticano un concentrato di bellezze assolute.

Il vostro Michelangelo Buonarroti, amato, odiato ma mai indifferente ad alcuno

cq5dam.web.738.462 (4).jpeg

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...