Impiegai cinque anni per dipingere la parete dietro l’altare della Cappella Sistina. Dal 1536 fino al 1541 fu tutto uno studiare e un disegnare corpi, pose azzardate e scorci prospettici della figura umana del tutto inediti.
Fu un po’ più semplice lavorare alla parete rispetto alla volta perché potevo dipingere in una posizione più agiata stando in piedi. Tuttavia avevo parecchi anni in più sulle spalle e la mia salute non era certo delle migliori. Il mal della pietra non mi lasciava tregua ma dovevo e volevo portare a termine una delle opere più grandiose di tutta la storia dell’arte passata, presente e futura: il Giudizio Universale. Se vi sembro presuntuoso provate voi a fare qualcosa del genere, poi mi saprete ridire.
Dopo l’inaugurazione arrivarono commenti di apprezzamento lusinghieri ma anche aspre critiche soprattutto da parte di chi non vedeva il nudo come esaltazione di Dio. Ah, e poi ci son stati anche quelli che han cercato di sminuire l’opera perché da me non avevano ottenuto favori o regali. Un esempio lampante con tanto di nome? Pietro Aretino. Era un furbone quello lì. Per anni mi aveva scritto lettere lusinghiere chiedendomi un disegno, uno schizzo… uno scarabocchio qualsiasi purché l’avessi messo io nero su bianco. “Il mondo ha tanti re e un solo Michelangelo” diceva. Da me non ebbe nulla perché io regalo quello che voglio a chi voglio e non perché sia obbligato in qualche modo a farlo. Il risultato? SI scagliò contro il mio affresco definendolo osceno per i tanti corpi nudi presentati.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti che ha dato le sembianze dell’Aretino a San Bartolomeno che tiene in mano la sua pelle…la pelle in cui io mi sono rivisto.
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
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ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
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