Autunno 2026: le mostre d’arte da non perdere
L’autunno 2026 si preannuncia come una delle stagioni artistiche più ricche degli ultimi anni. Grandi capolavori, prestiti internazionali, mostre irripetibili e anniversari storici trasformeranno l’Italia nella meta imperdibile per gli appassionati d’arte.
Dalle Gallerie degli Uffizi alle Scuderie del Quirinale, passando per Palazzo Te, Palazzo Albergati, il Museo degli Innocenti e il Museo Diocesano di Milano, saranno decine gli eventi destinati ad attirare visitatori da tutto il mondo.
Ecco le esposizioni che, per importanza e qualità, promettono di essere le vere protagoniste dell’autunno.

Magnifico 1492 agli Uffizi: la mostra evento
Se esiste una mostra destinata a dominare il panorama internazionale, è senza dubbio “Magnifico 1492”, annunciata dalle Gallerie degli Uffizi.
Per la prima volta nella storia verrà ricostruita la straordinaria collezione personale di Lorenzo de’ Medici, così come appariva nel 1492, anno della sua morte.
Oltre 100 opere provenienti dai più importanti musei del mondo racconteranno il gusto del principe che cambiò per sempre la storia dell’arte e del Rinascimento.
Non sarà soltanto una mostra, ma un viaggio dentro la Firenze che ha dato vita a me, Leonardo e Botticelli.
Leonardo, Arcimboldo e Caravaggio insieme a Mantova
Dal 26 settembre 2026 al 10 gennaio 2027, Palazzo Te ospita “Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio”.
È uno dei progetti più ambiziosi dell’anno.
Dipinti, disegni, automi, sculture, oggetti preziosi e curiosità scientifiche dialogheranno con gli affreschi di Giulio Romano per affrontare una domanda sorprendentemente attuale:
Che cos’è davvero la natura?
Leonardo, Arcimboldo e Caravaggio saranno protagonisti di un percorso immersivo che promette di essere uno degli appuntamenti culturali più spettacolari della stagione.
Artemisia Gentileschi conquista Firenze
Dal 21 ottobre 2026 al 4 aprile 2027 il Museo degli Innocenti dedica una grande esposizione ad Artemisia Gentileschi.
È il periodo fiorentino dell’artista il vero protagonista della mostra.
Qui Artemisia diventa la prima donna ammessa all’Accademia delle Arti del Disegno, lavora per i Medici, frequenta Galileo Galilei e realizza alcune delle opere più importanti della sua carriera.
L’esposizione, curata da Costantino d’Orazio, Cristina Acidini e Sandro Bellesi, racconta anche il Seicento fiorentino attraverso artisti oggi meno conosciuti ma straordinari.
Ad arricchire il percorso ci saranno anche due capolavori di Caravaggio.
Milano ospita l’Annunciazione di Artemisia
Sempre Artemisia sarà protagonista anche a Milano.
Dal 27 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini presenterà il capolavoro dell’Annunciazione, proveniente dal Museo e Real Bosco di Capodimonte.
L’appuntamento rientra nel prestigioso progetto “Capolavoro per Milano”, che ogni anno porta in città un’opera simbolo della storia dell’arte italiana.
La prima grande mostra dedicata a Pontormo
Dal 9 ottobre 2026, le Scuderie del Quirinale inaugurano la prima grande monografica dedicata a Pontormo.
È un evento storico.
Mai prima d’ora era stata organizzata una mostra di tale portata sull’artista che traghettò il Rinascimento verso il Manierismo.
Arriveranno prestiti eccezionali dal Louvre, dalla National Gallery di Londra, dal Metropolitan Museum di New York, dal Getty Museum, dall’Art Institute di Chicago e naturalmente dagli Uffizi.
Tra le opere più attese spicca la celebre Visitazione proveniente da Carmignano.

Picasso, Miró, Dalí e Gaudí: Bologna accoglie la Collezione Carmen Thyssen
Dal 9 ottobre 2026, Palazzo Albergati ospita il debutto mondiale della segretissima Collezione Carmen Thyssen.
Più di cento capolavori racconteranno la nascita dell’arte moderna nella Barcellona tra Ottocento e Novecento.
Picasso, Miró, Dalí, Gaudí, Julio González e molti altri accompagneranno il pubblico in un viaggio nella capitale catalana che cambiò la storia dell’arte europea.
Molte opere saranno visibili in Italia per la prima volta.
Parma riscopre Giorgio Gandini del Grano
Dal 17 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027, il Complesso Monumentale della Pilotta dedica la prima monografica assoluta a Giorgio Gandini del Grano.
Per la prima volta saranno riuniti tutti i nove dipinti oggi attribuiti con certezza al maestro parmense.
Un’occasione irripetibile per riscoprire una delle figure più enigmatiche del Rinascimento emiliano.
Andrea Previtali torna protagonista ad Abano Terme
Il Museo Villa Bassi Rathgeb dedica una grande mostra ad Andrea Previtali, allievo di Giovanni Bellini e protagonista della pittura tra Venezia e Bergamo.
Dal 17 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027, il percorso approfondisce il mondo della bottega rinascimentale attraverso capolavori provenienti da importanti musei italiani.
Un appuntamento prezioso soprattutto per chi desidera conoscere artisti meno celebri ma fondamentali per comprendere il Rinascimento veneto.
Bologna celebra San Francesco tra Rinascimento e Barocco
La Pinacoteca Nazionale di Bologna inaugura il suo nuovo programma espositivo con “Il cielo in terra. San Francesco e Bologna tra Cinque e Seicento”.
Dal 2 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, opere di Francesco Francia, Carracci, Guido Reni, Guercino e Francesco Albani dialogheranno con importanti prestiti provenienti da Brera, Galleria Borghese, Musei Capitolini, Pilotta e Galleria Nazionale delle Marche.
La mostra coincide con l’ottavo centenario della morte di San Francesco.
Silvestro Lega e il bicentenario della nascita
L’Emilia-Romagna rende omaggio a Silvestro Lega con una grande mostra a Modigliana, città natale dell’artista.
Oltre quaranta opere racconteranno il legame tra il maestro dei Macchiaioli e gli ideali del Risorgimento.
L’esposizione offrirà una nuova lettura di uno dei protagonisti assoluti dell’Ottocento italiano, mettendo in luce il rapporto tra la ricerca del “vero” e la nascita dell’Italia moderna.
Autunno 2026
Mai come quest’anno il calendario delle mostre italiane offre un simile concentrato di capolavori. Dalla Firenze di Lorenzo il Magnifico e Artemisia Gentileschi alla Roma di Pontormo, passando per la Mantova di Leonardo, la Milano di Caravaggio, la Bologna della Collezione Carmen Thyssen e la Parma del misterioso Gandini del Grano, l’autunno 2026 promette un viaggio straordinario attraverso cinque secoli di storia dell’arte.
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
Fall 2026: Must-See Art Exhibitions
Fall 2026 promises to be one of the richest artistic seasons in recent years. Great masterpieces, international loans, unique exhibitions, and historic anniversaries will transform Italy into an unmissable destination for art lovers.
From the Uffizi Gallery to the Scuderie del Quirinale, passing through Palazzo Te, Palazzo Albergati, the Museo degli Innocenti, and the Diocesan Museum of Milan, dozens of events are sure to attract visitors from around the world.
Here are the exhibitions that, due to their importance and quality, promise to be the true highlights of the fall.
Magnificent 1492 at the Uffizi: the exhibition event
If there’s one exhibition destined to dominate the international scene, it’s undoubtedly “Magnificent 1492,” announced by the Uffizi Gallery.
For the first time in history, Lorenzo de’ Medici’s extraordinary personal collection will be reconstructed, just as it appeared in 1492, the year of his death.
Over 100 works from the world’s most important museums will recount the tastes of the prince who forever changed the history of art and the Renaissance.
It will not just be an exhibition, but a journey into the Florence that gave birth to me, Leonardo, and Botticelli.
Leonardo, Arcimboldo, and Caravaggio together in Mantua
From September 26, 2026, to January 10, 2027, Palazzo Te hosts “Inventing Nature. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio.”
It is one of the most ambitious projects of the year.
Paintings, drawings, automatons, sculptures, precious objects, and scientific curiosities will dialogue with Giulio Romano’s frescoes to address a surprisingly timely question:
What is nature, really?
Leonardo, Arcimboldo, and Caravaggio will be the protagonists of an immersive journey that promises to be one of the most spectacular cultural events of the season.
Artemisia Gentileschi conquers Florence
From October 21, 2026, to April 4, 2027, the Museo degli Innocenti is dedicating a major exhibition to Artemisia Gentileschi.
The artist’s Florentine period is the true focus of the exhibition.
Here, Artemisia became the first woman admitted to the Academy of Drawing Arts, worked for the Medici family, frequented Galileo Galilei, and created some of the most important works of her career.
The exhibition, curated by Costantino d’Orazio, Cristina Acidini, and Sandro Bellesi, also explores 17th-century Florence through artists lesser-known but extraordinary today.
Two masterpieces by Caravaggio will also enrich the exhibition.
Milan hosts Artemisia’s Annunciation
Artemisia will once again be a protagonist in Milan.
From October 27, 2026, to January 31, 2027, the Carlo Maria Martini Diocesan Museum will present the masterpiece of the Annunciation, from the Museum and Royal Wood of Capodimonte.
The event is part of the prestigious “Masterpiece for Milan” project, which each year brings a symbolic work from the history of Italian art to the city.
The first major exhibition dedicated to Pontormo
From October 9, 2026, the Scuderie del Quirinale will inaugurate the first major monographic exhibition dedicated to Pontormo.
It is a historic event.
Never before has an exhibition of this magnitude been organized on the artist who led the Renaissance towards Mannerism.
Exceptional loans will be available from the Louvre, the National Gallery in London, the Metropolitan Museum in New York, the Getty Museum, the Art Institute of Chicago, and, of course, the Uffizi.
Among the most anticipated works is the famous Visitation from Carmignano.
Picasso, Miró, Dalí, and Gaudí: Bologna hosts the Carmen Thyssen Collection
From October 9, 2026, Palazzo Albergati hosts the world debut of the top-secret Carmen Thyssen Collection.
More than one hundred masterpieces will recount the birth of modern art in Barcelona between the 19th and 20th centuries.
Picasso, Miró, Dalí, Gaudí, Julio González, and many others will take the public on a journey through the Catalan capital that changed the history of European art.
Many works will be on display in Italy for the first time.
Parma rediscovers Giorgio Gandini del Grano
From October 17, 2026, to January 17, 2027, the Pilotta Monumental Complex will dedicate the first-ever monographic exhibition to Giorgio Gandini del Grano.
For the first time, all nine paintings currently attributed with certainty to the Parma master will be reunited.
A unique opportunity to rediscover one of the most enigmatic figures of the Emilian Renaissance.
Andrea Previtali returns to Abano Terme
The Villa Bassi Rathgeb Museum is dedicating a major exhibition to Andrea Previtali, a pupil of Giovanni Bellini and a leading figure in painting between Venice and Bergamo.
From October 17, 2026, to February 7, 2027, the exhibition delves into the world of the Renaissance workshop through masterpieces from important Italian museums.
A valuable event, especially for those wishing to discover lesser-known artists who are crucial to understanding the Venetian Renaissance.
Bologna celebrates Saint Francis between the Renaissance and Baroque
The Pinacoteca Nazionale di Bologna inaugurates its new exhibition program with “Heaven on Earth. Saint Francis and Bologna between the 16th and 17th Centuries.”
From October 2, 2026, to January 10, 2027, works by Francesco Francia, Carracci, Guido Reni, Guercino, and Francesco Albani will be displayed alongside important loans from Brera, the Borghese Gallery, the Capitoline Museums, the Pilotta Museum, and the Galleria Nazionale delle Marche.
The exhibition coincides with the eighth centenary of the death of Saint Francis.
Silvestro Lega and the bicentenary of his birth
Emilia-Romagna pays tribute to Silvestro Lega with a major exhibition in Modigliana, the artist’s birthplace.
Over forty works will explore the connection between the master of the Macchiaioli and the ideals of the Risorgimento.
The exhibition will offer a new interpretation of one of the key figures of 19th-century Italy, highlighting the relationship between the search for “truth” and the birth of modern Italy.
Fall 2026 will be a unique season
Never before has the Italian exhibition calendar offered such a concentration of masterpieces. From the Florence of Lorenzo the Magnificent and Artemisia Gentileschi to the Rome of Pontormo, passing through Leonardo’s Mantua, Caravaggio’s Milan, the Bologna of the Carmen Thyssen Collection, and the Parma of the mysterious Gandini del Grano, fall 2026 promises an extraordinary journey through five centuries of art history.
For now, yours truly, Michelangelo Buonarroti bids farewell and invites you to join him in future posts and on social media.

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Quanta meraviglia in arrivo!! Certo bisognerebbe avere tempo per spostarsi in tutte queste mete, chissà magari qualcuna andrò a vederla. Palazzo Te anche senza mostre è un capolavoro unico, il giorno che l’ho visto ero rimasto a bocca aperta dallo stupore!!!
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Ce ne sono diverse che vorrei vedere anch’io molto volentieri. Quella di Palazzo Te è tra quelle: davvero solo il luogo val bene la visita :-*
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Che meraviglia
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eh si
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