Nei panni di Nicodemo
Quando iniziai a scolpire quella che oggi chiamate Pietà Bandini per la mia sepoltura, pensai di raffigurarmi nei panni di Nicodemo.
L’uomo che sorregge il Cristo da dietro e lo sovrasta con la sua presenza, addolorato e in contemplazione, viene citato nel Vangelo di Giovanni ed è colui che aiutò a deporre il corpo di Nostro Signore nel Sepolcro.
Compassione, dolore e consapevolezza sono i sentimenti che sembrano attraversare la mente di Nicodemo, con il capo coperto da un cappuccio e lo sguardo velato di malinconia. A lui che con fatica accudisce il corpo di Cristo nella speranza di aver salva la propria anima, volli dare il mio aspetto.
Una preghiera figurata che invita alla contemplazione.
Negli ultimi anni della mia vita erano per me pane quotidiano la preghiera e la meditazione. La mortalità del corpo mi attendeva ogni istante dietro la porta e non sapevo quando mi sarebbe toccata.
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
As Nicodemus
When I began to sculpt what you now call the Bandini Pietà for my tomb, I thought of portraying myself in the role of Nicodemus.
The man who holds Christ from behind and towers over him with his presence, sorrowful and contemplating, is mentioned in the Gospel of John and is the one who helped place the body of Our Lord in the Sepulchre.
Compassion, pain and awareness are the feelings that seem to cross Nicodemus’ mind, with his head covered by a hood and his gaze veiled in melancholy. I wanted to give my appearance to him who with difficulty looks after the body of Christ in the hope of saving his soul.
A figurative prayer that invites you to save your soul.
In the last years of my life contemplation and prayer were my daily bread. The mortality of the body awaited me every moment behind the door and I didn’t know when it would touch me.
For the moment, your always Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in the next posts and on social media.

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