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Salire sulla Cupola di San Pietro: tutto quello che bisogna sapere

A un passo dal cielo: è questo ciò che mi viene in mente quando penso all’altezza che si raggiunge salendo scalino dopo scalino fino a raggiungere il tamburo della Cupola di San Pietro.

Da lassù si ha una vista spettacolare su tutto lo Stato del Vaticano e su Roma che si fissa per sempre nella mente di chi ha la buona sorte di poter fare almeno una volta nella vita le rampe di scale che portano fin sopra la cupola.

537 scalini da salire che iniziano alla base della Basilica per arrivare fino alla lanterna con colonne binate, realizzata nel 1593.

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Come fare per salire sulla Cupola di San Pietro

Per salire sulla cupola dovrete fare la stessa fila che vi consente di accedere all’interno della Basilica di San Pietro. Dopo aver superato i controlli di sicurezza, dirigetevi verso l’atrio. All’interno troverete i cartelli che segnalano l’entrata della Basilica, verso sinistra e l’accesso alla Cupola, verso destra.

La zona della Biglietteria per l’accesso alla Cupola di San Pietro
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Dirigetevi in direzione del grande Costantino a Cavallo del Bernini e vi ritroverete dinnanzi all’accesso alla biglietteria. A questo punto avere due opzioni: scegliere il biglietto più economico di 8 euro che vi permetterà di arrivare sulla cupola percorrendo tutti i 537 scalini al costo di 8 euro oppure potete pagare 10 euro e arrivare fino all’altezza delle terrazze con un ascensore. A voi la scelta.

I bambini non pagano. Non dipende dall’età ma dall’altezza: sotto il metro e cinquanta l’accesso è completamente gratuito.

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Chi ha problemi di cuore, soffre di vertigini o non tollera il fatto di doversi di trovare chiuso in spazi ridotti non può salire perché potrebbe trovarsi in grande difficoltà.

Le scale

All’inizio del percorso le scale son ampie e agevoli poi mano a mano che si sale diventano un po’ più strette fino ad avere una pedata molto ridotta. Perlopiù sono scale a chiocciola ma ci sono anche rampe dritte abbastanza agevoli da percorrere.

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Appena si esce dall’ascensore o appena si termina di percorrere il primo tratto di scale, ci si ritrova direttamente nella Basilica di San Pietro all’altezza dei volti dei cherubini a mosaico, intervallati dagli angeli che sostengono gli strumenti della Passione di Cristo , protetti da una grata.

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E’ possibile così vedere a distanza ravvicinatissima queste preziose decorazioni e i mosaici divisi a spicchi che decorano la cupola. Guardando verso il basso si vede il Baldacchino del Bernini e la navata centrale della Basilica: una vista impareggiabile.

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Non c’è fretta di salire: prendetevi un po’ di tempo per fare tutto il giro del tamburo con i suoi 41,50 metri di diametro e guardare da vicino ogni dettaglio che potete ammirare da questa altezza.

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Da quest’altezza si vede molto bene anche l’anello superiore circondato dalle 32 stelle dorate su campo blu con la scritta a mosaico S. PETRI GLORIAE SIXTUS PP. V A MDXC PONTIF. V, che tradotto significa a gloria di San Pietro, papa Sisto V, nell’anno 1590, quinto del suo pontificato.

Questa dicitura fu fatta apporre da Clemente VIII in ricordo di Sisto V, suo predecessore nonché grande promotore della costruzione della cupola.

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Riprendendo il percorso verso la lanterna della cupola, dovete tener presente che camminerete nell’intercapedine che esiste fra la cupola interna progettata da me e quella esterna, sempre progettata da me ma modificata poi successivamente da Gian Domenico della Porta assieme all’ingegnere Domenico Fontana.

Per raggiungere la base della lanterna fino al tamburo bisogna salire 320 scalini. Le scale rimangono sempre dritte ma le pareti attorno a voi si inclinano verso l’interno, seguendo per l’appunto l’inclinazione della cupola.

Per riprendere fiato fra una rampa e l’altra ci sono dei piccoli spazi in cui si può sostare e far riposare le gambe.

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Il panorama dall’alto della cupola di San Pietro

Arrivati al termine dell’ultimo tratto di scale a chiocciola abbastanza strette, si raggiunge finalmente la base della lanterna e da lassù la vista è quasi onirica. Fate tutto il giro per vedere i Giardini Vaticani dall’alto, Piazza San Pietro, i Musei Vaticani con la Cappella Sistina, Castel Sant’Angelo, il Tevere e scorgere in lontananza finanche Villa Borghese e il Colosseo.

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Avrete sotto di voi tutto lo Stato del Vaticano e Roma: qualcosa di veramente unico, mozzafiato e sorprendente. Non capita tutti i giorni di vedere Piazza San Pietro da questa altezza e osservare dall’alto i tetti di Roma. Divertitevi a cercare con lo sguardo le architetture simbolo di Roma.

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Come vedete l’accesso al tamburo è ben protetto dalle ringhiere e quindi non c’è nessun pericolo di cadere.

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Orari e biglietti

  • Biglietto da 10€ acquistabile direttamente in loco. Consente di arrivare fino all’altezza delle terrazze con l’ascensore per poi procedere a piedi salendo i 320 gradini.
  • Biglietto da 8€ acquistabile in loco. Consente di salire tutti i 551 gradini a piedi.
  • Biglietto ridotto di 5€ acquistabile loco per le scuole dotate di attestato dell’istituto con tutti i partecipanti all’ascesa.

L’orario di accesso alla cupola è il medesimo sia in estate che in inverno: dalle 07:30 del mattino fino alle 17:00 di sera.

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Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Climbing the Dome of St. Peter: everything you need to know

A step away from heaven: this is what comes to mind when I think of the height that can be reached by climbing step by step until you reach the drum of St. Peter’s Dome.

From up there you have a spectacular view over the entire Vatican State and Rome that is fixed forever in the mind of those who have the good fortune to be able to climb the flights of stairs that lead up to the dome at least once in their life.

537 steps to climb that start at the base of the Basilica to get to the lantern with coupled columns, built in 1593.

How to go up to the Dome of San Pietro

To go up to the dome you will have to take the same line that allows you to access the interior of St. Peter’s Basilica. After passing the security checks, head towards the atrium. Inside you will find signs indicating the entrance to the Basilica, to the left and access to the Dome, to the right.

Head in the direction of the great Costantino a Cavallo by Bernini and you will find yourself in front of the entrance to the ticket office. At this point you have two options: choose the cheapest ticket of 8 euros which will allow you to get to the dome along all 537 steps at a cost of 8 euros or you can pay 10 euros and get up to the height of the terraces with an elevator. To you the choice.

Children don’t pay. It does not depend on age but on height: under 1.50m access is completely free.

Those who have heart problems, suffer from vertigo or do not tolerate the fact of having to find themselves closed in small spaces cannot go up because they could find themselves in great difficulty.

Stairs

At the beginning of the path, the stairs are wide and easy, then as you go up they become a bit narrower until you have a very short going. Mostly they are spiral staircases but there are also straight ramps that are quite easy to walk.

As soon as you exit the elevator or as soon as you finish walking the first stretch of stairs, you find yourself directly in St. Peter’s Basilica at the height of the faces of the mosaic cherubs, interspersed with angels who support the instruments of the Passion of Christ, protected from a grate.

It is thus possible to see these precious decorations and the mosaics divided into segments that decorate the dome at a very close distance. Looking down, you can see Bernini’s Baldacchino and the central nave of the Basilica: an incomparable view.

There is no rush to climb: take some time to go around the drum with its 41.50 meters in diameter and look closely at every detail you can admire from this height.

From this height you can also see the upper ring surrounded by 32 golden stars on a blue field with the mosaic inscription S. PETRI GLORIAE SIXTUS PP. V A MDXC PONTIF. V, which translated means to the glory of St. Peter, Pope Sixtus V, in the year 1590, the fifth of his pontificate.

This wording was made by Clement VIII in memory of Sixtus V, his predecessor and great promoter of the construction of the dome.

Resuming the path towards the lantern of the dome, you must keep in mind that you will walk in the interspace that exists between the internal dome designed by me and the external one, also designed by me but later modified by Gian Domenico della Porta together with the engineer Domenico Fontana.

To reach the base of the lantern up to the tambour you have to climb 320 steps. The stairs always remain straight but the walls around you tilt inwards, precisely following the inclination of the dome.

To catch your breath between one ramp and another, there are small spaces where you can stop and rest your legs.

The view from the top of the dome of San Pietro

Arriving at the end of the last stretch of fairly narrow spiral staircases, you finally reach the base of the lantern and from up there the view is almost dreamlike. Go all the way around to see the Vatican Gardens from above, St. Peter’s Square, the Vatican Museums with the Sistine Chapel, Castel Sant’Angelo, the Tiber and even see Villa Borghese and the Colosseum in the distance.

You will have the whole Vatican State and Rome under you: something truly unique, breathtaking and surprising. It is not every day that you see St. Peter’s Square from this height and observe the rooftops of Rome from above. Have fun looking for the symbolic architecture of Rome.

As you can see, the access to the drum is well protected by the railings and therefore there is no danger of falling.

Timetables and tickets

€ 10 ticket that can be purchased directly on site. It allows you to reach the height of the terraces with the elevator and then proceed on foot climbing the 320 steps.
€ 8 ticket can be purchased on site. Allows you to climb all 551 steps on foot.
Reduced ticket of € 5 that can be purchased locally for schools with a certificate from the institute with all participants in the ascent.
The access time to the dome is the same in both summer and winter: from 07:30 in the morning until 17:00 in the evening.

For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you by giving you an appointment at the next posts and on social networks.

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