Skip to content
Annunci

Il restauro della Pietà Vaticana

Erano le 11.30 del 21 maggio del 1972 quando quel folle di Lazlo Toth assestò quindici martellate alla mia superba Pietà Vaticana. “Sono Gesù Cristo risorto dalla morte” gridava mentre colpiva l’opera staccando il naso alla Vergine, distruggendo le palpebre e spezzando il braccio sinistro della Madre delle madri.

Dopo quella giornata così nefasta e dolorosa, vennero raccolti con scrupolosa attenzione tutti i frammenti che giacevano a terra: una cinquantina in totale. Il restauro fu diretto da Redig De Campos, in quel frangente direttore dei Musei e delle Gallerie Pontificie. Venne impiegato un anno di tempo per rendere di nuovo la mia opera bella come prima, o quasi. Dico quasi perché nonostante il magistrale lavoro che c’è stato le fratture rimangono sia sull’opera che sull’anima.

Le difficoltà oggettive di quel restauro non furono poche. Bisognava ricostruire e riposizionare in maniera impeccabile le parti danneggiate. Per far ciò si adoperò come modello il calco che venne eseguito proprio sulla Pietà nel Settecento che anche oggi viene conservato presso i Musei Vaticani.

Sebbene secondo la concezione più moderna del restauro definita da Cesare Brandi non si potesse ricostruire un bene danneggiato senza inquinare la veridicità dell’opera, così non si fece. Infatti fu deciso all’unanimità ( Brandi compreso) di optare per una ricostruzione fedele delle parti mancanti adoperando tutti i frammenti ritrovati e integrando le piccole porzioni di marmo mancanti con integrazioni per restituire alla Pietà tutta la sua bellezza originaria.

Se volete avere un’idea di come sia stato effettuato questo grande lavoro, guardate questo interessante video del restauro della Pietà Vaticana.

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta lasciandovi le immagini di quei preziosi frammenti raccolti a terra.

Laboratory of Restoration in Vatican in October 1972.jpg

Laboratory of Restoration in Vatican in October 1972 1

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: