Podcast Episode: 15 Agosto 1483: la Cappella Sistina consacrata alla Vergine Assunta
Pip: Michelangelo Buonarroti è tornato, e questa volta ci porta indietro di oltre cinque secoli — al giorno in cui una cappella cambiò per sempre la storia dell’arte sacra.
Mara: Esatto. Il post di Michelangelo Buonarroti ricostruisce la consacrazione della Cappella Sistina, le sue origini, i maestri che la decorarono, e il destino di un’opera andata perduta per far spazio a qualcosa di ancora più grande.
Pip: Cominciamo proprio da lì — dal 15 agosto 1483.
15 Agosto 1483: nascita e consacrazione della Cappella Sistina
Mara: Il punto di partenza è una scelta precisa di papa Sisto IV: non restaurare l’edificio preesistente, ma rifondarlo secondo un modello preciso e irripetibile.
Pip: E il modello scelto non era qualsiasi edificio: “Pretese che la nuova cappella avesse le stesse identiche proporzioni del tempio di Re Salomone.”
Mara: Un’ambizione enorme, tradotta in numeri concreti: 40,93 metri di lunghezza, 13,41 di larghezza, 20,70 di altezza. I lavori partirono nel 1475 e si conclusero nel 1481 su progetto di Baccio Pontelli.
Pip: Quindi la struttura era pronta due anni prima della consacrazione. Nel frattempo, Sisto IV aveva già ingaggiato i pittori più grandi del suo tempo per decorarla.
Mara: Sì. Piermatteo d’Amelia si occupò della volta, trasformandola in un cielo di lapislazzuli trapuntato di stelle dorate. Botticelli, Signorelli, Ghirlandaio, Pinturicchio e Bartolomeo della Gatta lavorarono ai registri laterali con le storie di Cristo e di Mosè.
Pip: Un cantiere collettivo di primo livello — e al centro di tutto c’era la pala d’altare, che dava senso alla consacrazione stessa.
Mara: Quella pala la dipinse il Perugino: la Vergine Assunta in Cielo, con papa Sisto IV inginocchiato e la tiara appoggiata a terra. Un’opera raffinata, arrivata fino ai nostri giorni solo attraverso un disegno.
Pip: Solo un disegno — perché quella pala fu distrutta. E a distruggerla fu proprio l’autore del post, per far spazio al Giudizio Universale. Una scelta che, precisa, non fu libera.
Mara: Esatto. Il post rimanda a un articolo precedente dove questa vicenda è raccontata nel dettaglio. E il Giudizio Universale stesso arrivò tardi: prima la commissione di papa Clemente VII de’ Medici, poi rinnovata da papa Paolo III Farnese dopo la sua morte.
Pip: Cinque secoli di strati — ogni papa che aggiunge, trasforma, o cancella quello che c’era prima. La Sistina è anche questo.
Mara: Quello che resta è un luogo costruito sopra scelte stratificate: un tempio modellato su Salomone, decorato da una generazione di maestri, e poi trasformato ancora.
Pip: La prossima volta che qualcuno dice che un’opera è eterna, ricordiamoci del Perugino sotto il Giudizio Universale.

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
10,00 €
-
La Napoli dei Borbone torna a navigare: riapre la Sezione Navale della Certosa di San Martino
🇮🇹A Napoli riapre al pubblico la Sezione Navale della Certosa di San Martino, uno dei tre Musei Nazionali del Vomero. Le grandi imbarcazioni storiche borboniche tornano protagoniste di un nuovo allestimento che mette in dialogo la storia della marineria napoletana con gli avveniristici yacht della Louis Vuitton Cup 38a America’s Cup che in questi giorni…
-
Due ragazzi, una candela e una vescica di maiale: il curioso dipinto di Joseph Wright of Derby
🇮🇹Due ragazzi, una candela nascosta e una vescica di maiale: scopri il significato sorprendente di Two Boys with a Bladder di Joseph Wright of Derby… 🇬🇧Two boys, a hidden candle, and a pig’s bladder: discover the surprising meaning behind Joseph Wright of Derby’s Two Boys with a Bladder…
-
Tutto quello che vorrei comprare alla BIAF 2026: le opere che mi sono rimaste negli occhi a Palazzo Corsini
🇮🇹BIAF 2026 a Firenze: le opere che vorrei comprare a Palazzo Corsini, da Ghirlandaio e Gemito a Canova, Dupré, Bonito e Stern… 🇬🇧BIAF 2026 in Florence: the works I would like to buy at Palazzo Corsini—from Ghirlandaio and Gemito to Canova, Dupré, Bonito, and Stern…











