Basilica di San Pietro: ultimato il restauro del Baldacchino e della Cattedra del Bernini
Dopo nove mesi di lavori, è giunto al termine il restauro che ha interessato sia il Baldacchino del Bernini che la Cattedra.
Per la data del 27 ottobre saranno rimossi i ponteggi e le telature che hanno celato alla vista i due capolavori. Durante la Messa conclusiva del Sinodo celebrata da Papa Francesco proprio in quella data, ci sarà la presentazione ufficiale dei due restauri ma non solo.

Sarà reso visibile al pubblico l’antico seggio di epoca carolingia abitualmente custodito all’interno Cattedra che un tempo la tradizione pensava fosse appartenuto a San Pietro
Anche il seggio sarà interessato da un restauro che proseguirà fino a novembre.

“Quando c’è un matrimonio in una famiglia – ha detto padre Enzo Fortunato, direttore della Comunicazione della Basilica di San Pietro e sacerdote francescano – si fanno le pulizie in casa e si preparano i vestiti nuovi. È quello che stiamo facendo per la Basilica di San Pietro in vista del Giubileo”.

Tra gli interventi eseguiti all’interno della Basilica di San Pietro c’è anche quello che riguarda la sostituzione dei vetri blindati che collocati a protezione della Pietà Vaticana.

L’ultimo restauro documentato
L’ultimo intervento di restauro eseguito sul Baldacchino risale al 1758.
In quel frangente una squadra di 60 persone, composta da operai e maestranze specializzata lavorò per tre mesi sull’opera
Di tempo dunque ne è trascorso molto da allora e la patina spessa che s’era venuta a depositare sul bronzo e sulle dorature rendeva difficile una corretta lettura dell’opera.
L’ingegner Alberto Capitanucci, responsabile dell’area tecnica della Fabbrica di San Pietro in Vaticano rivela la scoperta di un trattamento di fonderia, realizzato per ottenere un risultato straordinario. Il tendone fu realizzato in legno e rame ma dalle quattro aste torna alla luce un materiale inaspettato: il cuoio.
Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social. © All rights reserved
St. Peter’s Basilica: Bernini’s Baldachin and Chair Restoration Completed
After nine months of work, the restoration of both Bernini’s Baldachin and the Chair has been completed.
By October 27, the scaffolding and canvases that had hidden the two masterpieces from view will be removed. During the final Mass of the Synod celebrated by Pope Francis on that very date, there will be the official presentation of the two restorations, but not only that.
The ancient Carolingian-era chair usually kept inside the Chair, which tradition once thought had belonged to St. Peter, will be made visible to the public
The chair will also be restored and will continue until November.
“When there is a wedding in a family,” said Father Enzo Fortunato, Director of Communications for St. Peter’s Basilica and a Franciscan priest, “the house is cleaned and new clothes are prepared. This is what we are doing for St. Peter’s Basilica in view of the Jubilee”.
Among the interventions carried out inside St. Peter’s Basilica there is also one regarding the replacement of the armored glass that was placed to protect the Vatican Pietà.
The last documented restoration
The last restoration intervention carried out on the Baldachin dates back to 1758. At that time a team of 60 people made up of workers and specialized craftsmen worked for three months on the work
A lot of time has therefore passed since then and the thick patina that had settled on the bronze and gilding made it difficult to read the work correctly.
Engineer Alberto Capitanucci, head of the technical area of the Fabbrica di San Pietro in the Vatican, reveals the discovery of a foundry treatment carried out to obtain an extraordinary result. The curtain was made of wood and copper but from the four rods an unexpected material comes to light: leather.
For now, yours ever Michelangelo Buonarroti bids you farewell, making an appointment to see you in the next posts and on social media. © All rights reserved

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
10,00 €
-

Furto choc nei Paesi Bassi: rubata l’intera collezione di argenti antichi dello Zilvermuseum di Doesburg
🇮🇹Un colpo notturno ha cancellato in poche ore decenni di storia, artigianato e memoria culturale. L’intera collezione di argenteria antica dello Zilvermuseum di Doesburg, nei Paesi Bassi, è stata rubata nella notte tra il 20 e il 21 gennaio… 🇬🇧A nighttime robbery wiped out decades of history, craftsmanship, and cultural memory in just a few…
-

Quando il sole illumina il mondo e io resto nell’ombra
🇮🇹Il sole accende il mondo, lo spoglia del buio e regala meraviglie agli uomini. Io, invece, me ne son sempre rimasto all’ombra, ad ardere senza luce. Mentre gli altri cercavano il giorno per la gioia che poteva regalargli, ai primi albori del giorno dovevo fare i conti con ferite mai chiuse che si riaprivano… 🇬🇧The…
-

La Gioconda di Leonardo da Vinci: analisi stilistica, significato e storia dell’opera
🇮🇹Oggi vi racconto la Gioconda di Leonardo da Vinci in modo approfondito: contesto storico, analisi stilistica, tecnica dello sfumato e perché tale capolavoro si trova al Louvre… 🇬🇧Today I’ll tell you about Leonardo da Vinci’s Mona Lisa in depth: historical context, stylistic analysis, sfumato technique, and why this masterpiece is in the Louvre…










1 commento »