Vai al contenuto

Le Deposizioni più belle della storia dell’arte

Nel giorno del Venerdì Santo, voglio proporvi alcune delle Deposizioni più belle della storia dell’arte. Da dove comincio? La scelta non è semplice perché in molti artisti hanno raffigurato questo momento in modo magistrale: da Caravaggio a Luca Giordano, da Raffaello a Rembrandt…

La Deposizione dalla Croce di Rogier van der Weyden

Rogier van der Weiden dipinse la Deposizione dalla Croce a olio su tavola fra il 1435 e il 1440. L’opera gli fu commissione della gilda dei Balestrieri, per la chiesa di Notre Dame della città di Lovanio, in Belgio.

La pala è in realtà il cuore di un trittico di cui ahimè sono andate perdute alcune parti. Secondo quanto riportato da un testo risalente al 1574, le ante laterali erano state dipinte dall’artista con i quattro evangelisti da una parte e dall’altra una Resurrezione.

Annunci

Rogier van der Weiden posiziona al centro del dipinto Cristo appena fatto scendere dalla croce. La Madonna abbigliata con una veste blu e un copricapo bianco, svenendo assume la stessa posa del Figlio. Il dipinto fu molto apprezzato fin dal momento della sua presentazione tanto che ne vennero realizzate diverse copie da altri artisti. L’opera appartiene alle collezioni del Museo del Prado di Madrid.

Deposizione di Cristo di Luca Giordano

Questo dipinto a olio su tela fu commissionato a Luca Giordano nel 1671 dal Pio Monte della Misericordia per collocarlo in uno dei sette altari minori dedicati alle sette opere di misericordia.

In primo piano si vedono i chiodi e la corona di spine appoggiati sulla tomba che sta per accogliere il corpo del Salvatore. Maria Maddalena abbraccia i piedi di Cristo guardandolo con compassione mentre i due uomini sostengono il peso del corpo.

Annunci

Stando a quanto riportato in alcuni documenti appartenenti al Pio Monte, l’opera fu pagata 200 ducati. Recentemente è stata restaurata da Bruno Arciprete coadiuvato da Angela Cristofano e Massimo Arciprete con la supervisione di Angela Cerasuolo.

La deposizione del Caravaggio

Girolamo Vittrice commissionò a Caravaggio una Deposizione per decorare la cappella della Pietà della chiesa di Santa Maria Vallicella a Roma che apparteneva a suo zio Pietro Vittrice.

Al centro della scena c’è il corpo di Cristo che sta per essere posto all’interno del sepolcro. Il suo peso viene sostenuto da Giovanni e Nicodemo mentre il braccio destro del Cristo penzola nel vuoto: una palese citazione della mia Pietà Vaticana.

Annunci

Maria di Cleofa con un gesto teatrale leva le braccia al cielo mentre Maria Maddalena e la Madonna con il capo coperto guardano sconcertate Cristo.

L’opera oggi appartiene alla Pinacoteca Vaticana.

Annunci

La Deposizione di Cristo di Raffaello

La Deposizione di Cristo di Raffaello, nota anche come Deposizione Borghese o Pala Baglioni, fu commissionata all’artista da Atalanta Baglioni per rendere omaggio a suo figlio Grifonetto assassinato durante un cruento scontro in famiglia per la supremazia sulla città Perugia nel 1500. Prima di essere ucciso Grifonetto aveva ammazzato durante la notte tutti i parenti maschi riuniti in occasione del matrimonio del cugino Astorre con Lavinia Colonna. Insomma, una vera e propria strage.

La Deposizione di Raffaello è un dipinto a olio su tavola realizzato nel 1507 che reca la firma del pittore in basso a sinistra, proprio sul gradino roccioso: RAPHAEL URBINAS MDVII.

Annunci

Le ferite di Cristo sanguinano ancora mentre sullo sfondo si vedono nettamente le tre croci ancora in piedi sul Calvario.

La Madonna dipinta sulla destra perde i sensi mentre una donna da dietro le cinge la vita e un’altra seduta a terra la sostiene mettendo le mani sotto le ascelle. La Vergine così raffigurata è strettamente legata alla committente che piange la perdita del figlio assassinato.

Annunci

Al centro della composizione il Corpo di Cristo viene sostenuto a fatica da due uomini. Dietro di lui si vede la Maddalena che volte lo sguardo verso il viso del Salvatore con un’espressone tenera e al contempo fortemente addolorata.

La Deposizione di Cristo del Tintoretto

Tintoretto dipinse questa Deposizione probabilmente per la chiesa di Santa Maria dell’Umiltà che si trovava nel sestiere Dorsoduro di Venezia, demolita poi nel 1821. L’opera oggi è visibile nelle Gallerie dell’Accademia di Venezia.

Annunci

La posizione della Vergine seduta a terra ricorda proprio l’iconografia classica della Madonna dell’Umiltà. Maria Maddalena apre le braccia mentre guarda il Corpo di Cristo esanime quasi volesse ancora cercare un segno di vita. La Madonna mentre perde i sensi viene sostenuta da Maria di Cleofa.
 

Annunci

La Deposizione dalla Croce di Rembrandt

Fra le più suggestive Deposizioni c’è sicuramente quella di Rembrandt che oggi si trova nella Alte Pinakothek di Monaco.

Negli anni ’30 del 600 Federico Enrico d’Orange commissionò all’artista cinque dipinti sul tema della Passione di Cristo. Probabilmente queste opere erano destinate a suo Palazzo di Noordeinde nella vecchia Corte dell’Aia.

Rembrandt terminò di lavorare a questa Deposizione ne 1633. Cristo viene fatto scendere dalla Croce con fatica da un gruppo di uomini. A terra è stato steso già il sudario rischiarato da una luce più fioca rispetto a quella che illumina Cristo e gli uomini a lui vicini.

Annunci

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

5,00 €

ULTIMI ARTICOLI

Imperatrici, matrone e liberte: la nuova mostra a 360° degli Uffizi

Per la prima volta la Galleria degli Uffizi propone un virtual tour a 360° online che ci porta alla scoperta della mostra archeologica Imperatrici, matrone, liberte. Volti e segreti delle donne romane curata da Novella Lapini

Caricamento…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.

Leave a Reply

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: