Vai al contenuto

La Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini

Al centro di Piazza Navona si staglia contro il cielo l’obelisco della Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini, proprio davanti alla chiesa di Sant’Angese in Agone del Borromini. La Fontana, realizzata fra il luglio del 1648 e il 1651, su commissione di papa Innocenzo X Pamphilij.

I quattro fiumi, raffiguranti i quattro continenti, avevano un altro significato ben preciso ovvero il trionfo della chiesa su tutto il mondo. Al centro della roccia in travertino su cui si adagiano i fiumi, svetta il grande obelisco. Si tratta di una copia romana di un obelisco egizio, preso dal Circo di Massenzio.

I Quattro Fiumi

Le quattro grandi sculture in marmo bianco sono sedute con pose fra loro contrastanti sulla scogliera in travertino. Sono le personificazioni dei quattro grandi fiumi dei diversi continenti: il Nilo, il Danubio, il Gange e il Rio de la Plata. 

Il Bernini progettò i fiumi ispirandosi alla statuaria antica non senza variazioni tipicamente barocche. Lo scoglio centrale fu scolpito da Giovan Maria Franchi nel 1648 mentre il Nilo fu realizzato materialmente da Giacomo Antonio Fancelli nel 1650 mentre è in atto di scoprirsi il volto. Un gesto questo che rievoca le sue sorgenti allora segrete.

Lo stemma papale dei Pamphilij

Il Gange, il fiume simbolo del continente Asiatico, è di Claude Poussin e tiene in mano un grande remo, in riferimento alle sue acque navigabili. Il Danubio di Antonio Raggi indica uno dei due stemmi papali della famiglia Pamphili mentre a Francesco Baratta toccò scolpire il Rio de la Plata nel 1651 mentre tiene un sacco di monete d’argento, in riferimento al colore delle sue acque e al suo nome Plata che in Spagnolo significa per l’appunto argento.

Nella vasca che raccoglie le acque si nota la presenza isolata di un delfino e di un serpente a bocca aperta. Non sono altro che uno stratagemma per inghiottire e smaltire le acque.

La leggenda

Che fra il Bernini e il Borromini non corresse buon sangue è cosa nota. Si narra che il Bernini progettò di proposito il Rio de la Plata con il braccio alzato per evitare di vedere la chiesa di Sant’Agnese, progetto del Borromini. Una leggenda appunto perché la fontana era già terminata quando venne avviata la costruzione di Sant’Agnese.

Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti e i suoi racconti

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

€5,00

Attiva un Numero Verde

1 commento »

Leave a Reply

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: