Oggi vi propongo questo disegno che dal 1912 è conservato al Louvre. Lo stato di conservazione non facilita di certo la sua lettura ma sono state date interpretazioni diverse, tre delle quali assai attendibili.
La figura femminile in piedi avvolta nei panneggi, con un gesto di protezione avvicina il manto della Misericordia al bambino seduto, tutto indaffarato ad ageggiare qualcosa tenuto fra le mani.
Chi è dunque la figura stante? Portebbe essere la Madonna che cerca di proteggere il Figlio oppure Sant’Anna che ripete il medesimo gesto con la figlia Maria. Se fosse visibile il sesso del bambino sarebbe più semplice risolvere l’arcano. La donna in piedi, con la sua postura e con la sua gestualità sembra un po’ in là con gli anni, assomigliando più a una Sant’Anna che a una Madonna nel fiore degli anni.
Potrei aver però realizzato questo disegno per una figura ideata per la prima grandiosa versione della Tomba di Giulio II. In tal caso sarebbe il disegno di una Carità da tradurre in scultura. L’avrei dovuta posizionare una delle nicchie a sinistra, ubicate nella fascia inferiore. Dalla parte opposta avrei dovuto mettere la personificazione della Fede.
Il sempre vostro Michelangelo Buonarroti…ah vi anticipo: no, non è stato rubato da Napoleone il disegno in questione ma è arrivato al Louvre per tutt’altre ragioni…pensate che addirittura i miei eredi lo ricomprarono dal Buontalenti ma poi quel gran farabutto di Filippo Buonarroti alla fine del Settecento lo rivendette assieme a un gran numero di altri preziosi fogli al conte Wicar. Da collezione privata in collezione privata arrivò a far parte del tesoretto di Leon Bonnat il quale lo donò poi al Louvre, dove tutt’oggi sta.
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
For collaborations, invitations, sponsorship opportunities or other professional enquiries, please contact Antonietta Bandelloni by email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
Vedi tutti gli articoli di Michelangelo Buonarroti