Parafrasando il titolo dei noti scritti di Silvio Pellico, vi voglio far conoscere meglio uno dei miei prigioni e precisamente quello ribattezzato dai posteri Atlante.
Si tratta di una scultura poco più che abbozzata ma già riesce a rendere l’idea di quello che avrei voluto realizzare ad opera conclusa. Sopra il marmo sono ancora ben visibili i segni che tracciai poco dopo aver scelto il blocco nelle cave di Carrara: i tre cerchi con i quali firmavo sempre i marmi che stavano per me. Poi c’è la lettera L ad indicare Papa Leone X, il nome del capo cavatore che si era messo in gioco per estrarlo dalla montagna, l’incisione di un navicello e infine un tridente. Insomma, se guardate attentamente quest’opera appena iniziata potete vedere come ero solito marcare i miei blocchi prima di farli partire alla volta di Roma o di Firenze, a seconda dei casi.
Se desiderate vedere dal vivo lo Schiavo Atlante o gli altri ( eccetto due che si trovano al Louvre), dovrete entrare alla Galleria dell’Accademia dove sono esposti… si trovano esattamente nel lungo corridoio che conduce alla tribuna del David.
Pubblicato da Michelangelo Buonarroti
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
For collaborations, invitations, sponsorship opportunities or other professional enquiries, please contact Antonietta Bandelloni by email:
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Molti eccellenti critici hanno affrontato la cosiddetta questione del non finito michelangiolesco, in primis Condivi e vasari entrambi nel giusto entrambi nel falso?
Michelangelo persegue nel intera opera sua il concetto :
Un concetto neoplatonico che afferma che il concetto ha la precedenza sulla realizzazione in quanto la realizzazione è oscurata dalle imperfezioni derivanti dal suo essere inferiori al concetto e proponeva l idea della spiritualità dell arte più compatibile con la realizzazione del concetto interiore che con la realizzazione effettiva di un soggetto.
Detto ciò come non giudicare finito ciò che alcuni si ostinano a chiamare ancora”il ” non finito michelangiolesco.
Ps
Quindi non sono pienamente d’accordo
Con quanto da lei scritto
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