La Scultura del giorno: la Gitana di Luigi Pagani
La scultura del giorno che vi propongo oggi è la Gitana scolpita da Luigi Pagani fra il 1859 e il 1905.
Pagani diede forma a un busto di giovane donna con i capo coperto da un panneggio dal quale fuoriesce qualche ciocca ribelle di capelli.
La ragazza ha un volto caratterizzato da uno sguardo altero fissato verso l’ignoto, dinnanzi a sé.
La gitana porta degli orecchini formati da delle sottili medaglie d’oro e una vistosa collana. La parte di abito che le copre il petto è lavorata dall’artista per dare l’idea di una pelliccia.
L’opera appartiene a una collezione privata ed è firmata con la dicitura L. Pagani Milano
Luigi Pagani era nato il 19 novembre del 1829 nella parrocchia di Sant’Alessandro Colonna, a Bergamo, da Bortolo e di Barbara Monticelli.
La sua presenza all’Accademia di Belle Arti di Brera è documentata a partire dal 1854. Lì seguì i corsi di scultura di Benedetto Cacciatori e già alla fine del primo anno vinse il premio Sanquirico per la scuola degli elementi di figura.
Nel corso della vita fu molto produttivo e a lui sono riconducibili molte sculture per diverse chiese sia della sua terra natìa che di Milano.
Fra le commissioni più importanti che gli furono affidate c’è il monumento a Lodi per Vittorio Emanuele II, realizzato assieme al Barzaghi.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
8,00 €
Sculpture of the day: the Gypsy by Luigi Pagani
The sculpture of the day that I propose to you today is the Gypsy sculpted by Luigi Pagani between 1859 and 1905.
Pagani gave shape to a bust of a young woman with her head covered by a drapery from which a few rebellious locks of hair emerge. She has a face characterized by a haughty gaze fixed towards the unknown in front of her.
The gypsy wears earrings made of thin gold medals and a showy necklace. The part of the dress that covers her chest is worked by the artist to give the idea of a fur coat.
The work belongs to a private collection and is signed with the words L. Pagani Milano.
Luigi Pagani was born on 19 November 1829 in the parish of Sant’Alessandro Colonna, in Bergamo, to Bortolo and Barbara Monticelli.
His presence at the Brera Academy of Fine Arts is documented starting from 1854. There he followed Benedetto Cacciatori’s sculpture courses and already at the end of the first year he won the Sanquirico prize for the school of figure elements.
During his life he was very productive and many sculptures for various churches both in his homeland and in Milan can be traced back to him.
Among the most important commissions entrusted to him is the monument in Lodi for Vittorio Emanuele II, created together with Barzaghi.
For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in future posts and on social media.

Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
8,00 €
-
Podcast Episode: Il Battistero Neoniano di Ravenna che custodisce il più antico Battesimo di Cristo
C’è un edificio a Ravenna che ha convinto Carl Gustav Jung di stare avendo un’allucinazione — e non era un problema, era il punto…
-
Arte contemporanea 2026: il ritorno della pittura emozionale conquista gallerie e collezionisti
🇮🇹Da Milano a New York cresce il valore delle opere figurative tra emozione, memoria e identità culturale.. 🇬🇧From Milan to New York, the value of figurative works grows between emotion, memory, and cultural identity…
-
Il Pavimento del Duomo di Siena torna visibile: scopertura straordinaria fino al 15 novembre 2026
🇮🇹In occasione dell’Anno di San Francesco, il magnifico Pavimento del Duomo di Siena torna protagonista con la scopertura straordinaria “Il Sommo Bene”… 🇬🇧On the occasion of the Year of Saint Francis, the magnificent floor of Siena Cathedral returns to the spotlight with the extraordinary unveiling of “The Supreme Good”…














