Le Opere del Natale: la Natività di Giovanni Battista Pittoni
L’opera del Natale che vi propongo oggi è la Natività dipinta da Giovanni Battista Pittoni fra il 1735, oggi esposta in Francia presso il Musee des Beaux-Arts di Quimper.
L’artista Pittoni nacque a Venezia nel giugno del 1687 ed è considerato a ragione uno dei massimi esponenti del Rococò veneziano.
Le opere più note e preziose che realizzò sono quelle di piccole e medie dimensioni dedicate alla Madonna con Bambino e alla Natività, caratterizzate dalla presenza di una tonalità di blu molto particolare, nota proprio come “blu Pittoni“.
Fra le numerose versioni della Natività dipinte da Pittoni, esiste un gruppo di dipinti che vertono attorno al tema realizzati nel 1735. Fra questi si annovera proprio l’opera di cui vi sto parlando oggi,
I dipinti di questo gruppo sono qualitativamente di altissimo livello e differiscono fra loro solo per piccoli dettagli. Nello specifico, la tela proposta si differenzia per il sorriso appena accennato dalla Vergine Maria e per la luce che illumina il Suo volto.
Le delicate sfumature cromatiche dell’opera così come l’atmosfera permeata di sacralità, rendono il dipinto particolarmente emozionante.
Pittoni era un artista che amava ripetersi tanto che volle adoperare lo stesso disegno del San Giuseppe anche per altre tre versione della natività, per la Fuga in Egitto e finanche per un’Adorazione dei Magi.
Il tocco rapido e leggero dei suoi pennelli e la definizione di ombre profonde abbinata a una eccellente vitalità dei colori messa in evidenza dall’accostamento di tonalità pure del blu, del verde e del rosa rendevano le opere di Pittoni particolarmente ambite dai collezionisti sia italiani che esteri, soprattutto del Nord Europa.
Purtroppo non sono pochi i dipinti dell’artista che furono letteralmente distrutti o che andarono perduti la Prima e la seconda Guerra Mondiale.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
The Works of Christmas: the Nativity by Giovanni Battista Pittoni
The Christmas work that I propose to you today is the Nativity painted by Giovanni Battista Pittoni between 1735, now exhibited in France at the Musee des Beaux-Arts in Quimper.
The artist Pittoni was born in Venice in June 1687 and is rightly considered one of the greatest exponents of Venetian Rococo. The most famous and precious works that he created are the small and medium-sized ones dedicated to the Madonna and Child and the Nativity, characterized by the presence of a very particular shade of blue, known as “Pittoni blue”.
Among the numerous versions of the Nativity painted by Pittoni, there is a group of paintings that focus on the theme created in 1735. Among these is the work I am telling you about today,
The paintings in this group are qualitatively of the highest level and differ from each other only in small details. Specifically, the proposed canvas differs for the barely visible smile of the Virgin Mary and for the light that illuminates her face.
The delicate chromatic nuances of the work as well as the atmosphere permeated with sacredness make the painting particularly emotional.
Pittoni was an artist who loved to repeat himself so much that he wanted to use the same drawing of Saint Joseph for three other versions of the nativity, for the Flight into Egypt and even for an Adoration of the Magi.
The quick and light touch of his brushes and the definition of deep shadows combined with an excellent vitality of the colors highlighted by the combination of pure shades of blue, green and pink made Pittoni’s works particularly coveted by both Italian and Italian collectors. foreign countries, especially from Northern Europe.
Unfortunately, there are quite a few of the artist’s paintings that were literally destroyed or lost during the First and Second World Wars.
For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in future posts and on social media.

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