La Scultura del giorno: Isabella II di Spagna del Torreggiani
La scultura che vi propongo oggi è il busto di Isabella II di Spagna, scolpito da Camillo Torreggiani nel 1855.
Lo scultore Camillo Torreggiani nacque in quel di Ferrara nel 1820 da una famiglia più che modesta. Prima di compiere vent’anni, lasciò la città natale per andare a cercare lavoro a Bologna.
In un primo momento si occupò delle decorazioni dei rosoni del Palazzo del Podestà in restauro per poi spostarsi fino a Livorno per realizzare le mensole della cantoria della Chiesa di Santa Maria del Soccorso.
Arrivato a Firenze ebbe modo di entrare nella prestigiosa bottega di Luigi Pampaloni dove ebbe modo di perfezionare il suo modo di modellare e scolpire, specializzandosi nella realizzazione di ritratti.
Rimase a Firenze undici anni prima di far ritorno a Ferrara, la città che lo aveva visto nascere, per aprire il suo primo studio.
Sempre più apprezzato e riconosciuto per la sua realizzazione di busti-ritratto, il Torreggiani a metà dell’Ottocento si trasferì in Spagna con la speranza di poter lavorare per la Corona.
Dopo essersi fatto mandare un bel blocco di statuario di Carrara, si mise al lavoro per ritrarre la regina Isabella II. Proprio quel busto gli valse l’alta riconoscenza della croce di Carlo III.
Torregiani, rifacendosi ai modelli precedenti velati come il capolavoro del Cristo Velato del Sanmartino o la Vestale di Monti precedente solo di qualche anno, scolpì il busto della regina coprendole il volto con un sottile panneggio che ne lascia intravedere le forme senza nasconderle.
Il velo inizia dalla raffinata corona per poi arrivare fino alle spalle di Isabella II. I capelli sono acconciati con una raffinata treccia mentre il busto è decorato con una spilla con perle incastonate. Al di sotto del velo si percepisce la presenza di una collana sempre di perle.
Camillo Torreggiani per questo ritratto aveva richiesto la cifra di 51.460 reali ma gli scultori di Camera, Francisco Elias Vallejo e Jose Piquer, non condivisero quella valutazione esosa a loro detta e pagarono il lavoro dell’artista solo 28.000 reali aggiungendo un rimborso spese di 6mila reali.
Il Torreggiani protestò ripetutamente per quell’assurda svalutazione. 33mila reali in totale per un lavoro durato tredici mesi era davvero poco ma non ottenne nemmeno un centesimo in più.
Appena la scultura fu esposta al pubblico al pubblico al Museo del Prado, riscosse un enorme successo e non furono pochi i visitatori che varcarono le soglie di quel luogo solo per vedere l’opera del Torreggiani.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
Sculpture of the day: Isabella II of Spain Torreggiani
The sculpture I propose to you today is the bust of Isabella II of Spain, sculpted by Camillo Torreggiani in 1855.
The sculptor Camillo Torreggiani was born in Ferrara in 1820 to a more than modest family. Before turning twenty, he left his hometown to go look for work in Bologna.
At first he took care of the decorations of the rose windows of the Palazzo del Podestà under restoration and then moved to Livorno to create the corbels of the choir of the Church of Santa Maria del Soccorso.
Once in Florence he had the opportunity to enter the prestigious workshop of Luigi Pampaloni where he was able to perfect his way of modeling and sculpting, specializing in the creation of portraits.
He remained in Florence for eleven years before returning to Ferrara, the city that saw him born, to open his first studio.
Increasingly appreciated and recognized for his creation of portrait busts, Torreggiani moved to Spain in the mid-nineteenth century with the hope of being able to work for the Crown.
After having a beautiful block of Carrara statuary sent to him, he set to work to portray Queen Isabella II which earned him the high recognition of the cross of Charles III.
Torregiani, referring to previous veiled models such as the masterpiece of the Veiled Christ by Sanmartino or the Vestal Virgin by Monti which was only a few years earlier, sculpted the bust of the queen, covering her face with a thin drapery that allows a glimpse of her forms without hiding them.
The veil starts from the refined crown and then reaches up to Isabella II’s shoulders. Her hair is styled in a refined braid while her bust is decorated with a brooch set with pearls. Under the veil you can perceive the presence of a pearl necklace.
Camillo Torreggiani had requested the sum of 51,460 reals for this portrait but the sculptors of Camera, Francisco Elias Vallejo and Jose Piquer, did not agree with that exorbitant evaluation according to them and paid only 28,000 reals for the artist’s work adding an expense reimbursement of 6 thousand reals .
Torreggiani repeatedly protested against that absurd devaluation. 33 thousand reals in total for a job that lasted thirteen months was very little but he didn’t get even a cent more.
As soon as the sculpture was exhibited to the public at the Prado Museum, it met with enormous success and quite a few visitors crossed the threshold of that place just to see Torreggiani’s work.
For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you and will meet you in future posts and on social media.

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