Vai al contenuto

La Scultura del giorno: la Musica di Eugène Delaplanche

La scultura del giorno che vi propongo oggi è la Musica scolpita in marmo bianco di Carrara da Eugène Delaplanche per l’Opera Garnier di Parigi nel 1878.

Delaplanche si mise al lavoro per dar forma a una giovane ragazza priva di vesti, con una fascia in vita che a malapena trattiene il drappo che ne copre parzialmente le gambe.

Annunci

La ragazza è impegnata a eseguire un brano musicale con il suo violino e ha il volto segnato da un’espressione estatica.

I capelli raccolti i una coda bassa sembrano ondeggiare al ritmo della musica. Sul capo della giovane si nota la corona d’alloro.

Annunci

La scultura è stata firmata con lo scalpello dall’artista: Delaplanche Eugenio. Eugenio nacque a Belleville in Francia il 28 febbraio del 1836 e fu allievo di Duret.

Nel 1864 riuscì a vincere il Prix de Rome che gli diede la possibilità di venire a studiare nella città eterna dal 1864 fino al 1867, presso la Villa Medici. Nel 1818 poi conquistò la medaglia d’onore.

Annunci

La sua opera più celebre e riuscita è proprio la Musica, considerata il capolavoro massimo dell’artista. Il naturalismo delle sue sculture e la solida padronanza della tecnica scultorea resero molto apprezzato Delaplanche nell’epoca in cui visse.

Le sue sono sempre sculture eteree, con volti e corpi idealizzati.

Annunci

La scultura della Musica si trova presso il museo Ny Carlsberg Glyptotek di Copenaghen che fu fondato nel 1888 da Carl Jacobsen, un danaroso birraio amante dell’arte che riuscì a mettere in piedi una delle più grandi e importanti collezioni private del suo tempo.

Al momento la Glyptotek ospita più di 10mila opere fra antiche e moderne, offrendo al pubblico la possibilità di apprezzare capolavori ubicati un un ambiente architettonico impressionante.

Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.

Annunci

Sculpture of the day: the Music of Eugène Delaplanche

The sculpture of the day that I propose to you today is the Music sculpted in white Carrara marble by Eugène Delaplanche for the Opera Garnier in Paris in 1878.

Delaplanche set to work to shape a young girl without clothes, with a sash at the waist that barely held the drape partially covering her legs.

The girl is busy playing a piece of music on her violin and her face is marked by an ecstatic expression.

Her hair pulled back in a low ponytail seems to sway to the beat of the music. The laurel wreath is visible on the head of the young woman.

The sculpture was signed with the chisel by the artist: Delaplanche Eugenio. He was born in Belleville in France on February 28, 1836 and was a pupil of Duret.

In 1864 he managed to win the Prix de Rome which gave him the opportunity to come and study in the eternal city from 1864 until 1867, at the Villa Medici. In 1818 he then won the medal of honour.

His most famous and successful work is his Music, considered the artist’s greatest masterpiece. The naturalism of his sculptures and the solid mastery of the sculptural technique made Delaplanche highly appreciated in the era in which he lived.

His sculptures are always ethereal, with idealized faces and bodies.

The Music sculpture is located in the Ny Carlsberg Glyptotek museum in Copenhagen which was founded in 1888 by Carl Jacobsen, a wealthy art-loving brewer who managed to set up one of the largest and most important private collections of his time.

Currently, the Glyptotek houses more than 10,000 ancient and modern works, offering the public the opportunity to appreciate masterpieces located in an impressive architectural environment.

For the moment, your Michelangelo Buonarroti greets you by making an appointment for the next posts and on social media.

Sostienici – Support Us

Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione. . ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.

8,00 €

  • 6 aprile 1520: la morte di Raffaello Sanzio e la nascita di un mito immortale

    6 aprile 1520: la morte di Raffaello Sanzio e la nascita di un mito immortale

    🇮🇹“Qui giace Raffaello: da lui, quando visse, la natura temette d’essere vinta, ora che egli è morto, teme di morire”. Il 6 aprile 1520 Raffaello morì a soli 37 anni… 🇬🇧“Here lies Raphael: when he lived, nature feared to be conquered by him, now that he is dead, she fears to die.” On April 6,…

  • Pasquetta, tra spiritualità e arte: il significato del Lunedì dell’Angelo e i capolavori del “Noli me tangere”

    Pasquetta, tra spiritualità e arte: il significato del Lunedì dell’Angelo e i capolavori del “Noli me tangere”

    🇮🇹Il Lunedì dell’Angelo racchiude uno dei momenti più intensi del Vangelo: l’incontro tra Gesù risorto e Maria Maddalena, raccontato nel celebre “Noli me tangere”. Un episodio che nei secoli ha ispirato artisti straordinari, dando vita a opere cariche di emozione, spiritualità e bellezza. .. 🇬🇧Easter Monday encompasses one of the most intense moments in the…

  • La Pietà di Tincolini: a Pontedera l’arte torna a fare domande scomode

    La Pietà di Tincolini: a Pontedera l’arte torna a fare domande scomode

    🇮🇹“Pietà”, la scultura di Filippo Tincolini, insieme alle parole di Federico Quaranta e Andrea Pezzi, non è stato solo uno spettacolo. È stata una domanda lanciata in faccia al pubblico, impossibile da evitare: siamo ancora capaci di provare pietà? 🇬🇧 “Pietà,” Filippo Tincolini’s sculpture, along with the words of Federico Quaranta and Andrea Pezzi, wasn’t…

Annunci

Leave a Reply