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Il salvadanaio di Lorenzo de’ Medici

Il gomito sinistro del duca d’Urbino Lorenzo de’ Medici posa sopra una scatola-salvadanaio con una testa di pipistrello.

Gli esperti a lungo hanno dibattuto sul significato di questo particolare oggetto. Come sapete nelle mie opere non realizzai niente a caso e tutto è riconducibile a qualcosa di ben preciso.

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Fra le interpretazioni date più plausibili in particolare ce ne sono due da tenere in considerazione.

Il salvadanaio potrebbe essere la rappresentazione della parsimonia oppure, come si faceva nell’antichità, potrebbe raffigurare proprio la morte.

Non finisce qua però. Al di sopra di questo dibattuto oggetto c’è qualcos’altro: un fazzoletto oppure una borsa contenente danari.

Io propendo per pensare sia una borsa, magari vuota perché è stata appena adoperata per riempire la scatola sottostante?

Un po’ come la clessidra che segna lo scorrere del tempo la vita par essere un sacchetto di danari da mettere nel salvadanaio poco a poco: quando il sacchetto è vuoto e la scatola-portadanari piena, il corso dell’esistenza è giunto al termine.

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