Avete mai sentito parlare della Fontana dei Cento Preti? È quella di Piazza Trilussa a Roma, nota anche con il nome di Fontanone di Ponte Sisto.
Fu fatta edificare da papa Paolo V Borghese nel 1613 che affidò la sua esecuzione a Giovanni Fontana e l’architetto Jan van Santen, italianizzato in Giovanni Vasanzio.
Annunci
Ha la struttura di un arco monumentale fiancheggiato da due colonne ioniche ed è coronata dal grande stemma della famiglia Borghese, con tanto di drago e aquila. Immediatamente sotto c’è l’iscrizione celebrativa che ricorda ai passanti il merito di Paolo V per aver portato l’acqua anche sulla sponda sinistra del Tevere.
Tradotta in italiano, l’iscrizione latina recita così: “Paolo V Pont. Max. l’acqua condotta per sua munificenza sulla sommità del Gianicolo, fece portare al di qua del Tevere per uso di tutta l’urbe nell’anno del Signore 1613 ottavo del suo pontificato”
La Fontana dei Cento Preti nella sua posizione originale
Annunci
L’acqua scorre all’interno del nicchione raccogliendosi nella vasca alla base mentre ai lati si vedono i simboli araldici dei Borghese: due draghi che invece che sputare fuoco pare sputino getti d’acqua.
Come mai si chiama Fontana dei Cento Preti?
In origine la fontana era stata fatta costruire sulla riva sinistra del Tevere, all’estremità di Via Giulia, proprio a ridosso dell‘Ospizio dei Mendicanti che era stato fatto costruire qualche anno prima da papa Sisto V Peretti.
Il suo nome deriva da quella posizione. L’ospizio era gestito dai preti e appellato dei Cento Preti.
Annunci
Veniva alimentata grazie a una diramazione dell’acquedotto Traiano-Paolo, ripristinato dal papa committente Paolo V.
Poco più di due secoli dopo, nel 1879, la fontana fu smontata pezzo per pezzo per costruire gli argini del Tevere dopo il terribile alluvione del 1870. In quell’occasione però, gran parte dei pezzi originali, si ruppero e altri furono portati nei differenti magazzini del comune.
Quando l’architetto Vescovali si fece carico di rimontare la Fontana dei Cento Preti in Piazza Trilussa, poté adoperare ben poco materiale originale.
La fontana fu ricollocata alla sommità di una scalinata, in asse con Via dei Pettinari e Ponte Sisto, allineata con il Fontanone del Gianicolo per creare un impatto scenografico suggestivo ma anche per ricordare ai posteri lo stesso committente delle due opere: papa Paolo V Borghese.
Per il momento il vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.
Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione.
.
ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.
🇮🇹Il diario di Pontormo: malattie, pasti, amicizie e piccoli disegni raccontano la vita privata del pittore e il lavoro perduto a San Lorenzo… 🇬🇧Pontormo’s diary—with its accounts of illnesses, meals, friendships, and small sketches—reveals the painter’s private life and his lost work at San Lorenzo…
🇮🇹Il 25 ottobre 1815 partì da Parigi un convoglio di 41 carri trainati da circa 200 cavalli, con 249 opere d’arte destinate a tornare in Italia… 🇬🇧On October 25, 1815, a convoy of 41 wagons, pulled by approximately 200 horses, departed from Paris, carrying 249 works of art destined to return to Italy…
🇮🇹Può l’amore superare la morte? In un madrigale sorprendente, il desiderio di chi amo arriva fino all’Inferno e al Paradiso… 🇬🇧Can love transcend death? In a striking madrigal, the longing for the one I love reaches as far as Hell and Paradise…
🇮🇹Chi era Ercole Ferrata? Scopri le opere dello scultore barocco che collaborò con Bernini: dall’Angelo con la Croce all’elefante della Minerva… 🇬🇧Who was Ercole Ferrata? Discover the works of the Baroque sculptor who collaborated with Bernini—from the *Angel with the Cross* to the elephant of the Minerva…
Chi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta, è uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte. Ma chi è il suo alter ego che gli dà voce sul blog Michelangelo Buonarroti è tornato e sui social connessi?
È Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana, appassionata d’arte e studiosa della vita e delle opere del grande maestro. Da oltre dieci anni racconta Michelangelo da vicino, approfondendone i capolavori, le vicende biografiche, il carattere irrequieto e gli episodi meno conosciuti della sua straordinaria esistenza.
Attraverso articoli, curiosità e racconti, dà vita a un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla bellezza e alle storie che si nascondono dietro le opere d’arte.
Per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni e proposte professionali, è possibile contattare Antonietta Bandelloni via email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
ENG: Who hasn’t heard of Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and accomplished poet, he is one of the greatest figures in the history of art. But who is the alter ego giving him a voice on the Michelangelo Buonarroti Has Returned blog and its associated social media channels?
Meet Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer with a passion for art and a deep interest in the life and works of the great master. For more than ten years, she has been exploring Michelangelo’s world, delving into his masterpieces, his life story, his restless temperament and the lesser-known episodes of his extraordinary life.
Through articles, fascinating facts and engaging stories, she brings the past into conversation with the present, aiming to introduce an ever-wider audience to the beauty of art and the stories hidden behind its masterpieces.
For collaborations, invitations, sponsorship opportunities or other professional enquiries, please contact Antonietta Bandelloni by email:
📩 antoniettabandelloni@gmail.com
Vedi tutti gli articoli di Michelangelo Buonarroti
I testi sul blog appartengono a Antonietta Bandelloni, ove non diversamente indicato. E’ possibile condividere citando la fonte ma non copiare né appropriarsi dei contenuti proposti per qualsiasi motivo senza aver ottenuto prima esplicito consenso dalla diretta interessata.
sostienici
Sostienici – Support Us
Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre più sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione.
.
ENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.